Questo è un post popolare grigioviola Inviato 6 Maggio, 2019 Questo è un post popolare #1 Inviato 6 Maggio, 2019 Ciao a tutti, in questo uggioso lunedì di primavera volevo condividere con voi il mio ultimo acquisto effettuato giusto questo sabato buttando un'offerta senza speranza alcuna in un lotticino di varie romane tra cui spiccava - non riconosciuta - una monetina estremamente rara di Vittorino... non potevo seguire l'asta fino al suo termine così ho incrociato le dita e... la fortuna è stata dalla mia parte! Il lotticino è venuto via quasi alla base per il prezzo di una pizza! Ma veniamo all'antoniniano: Vittorino Zecca di Trier, Officina A; 2a emissione (metà/fine 269 d.C.) D\ IMP C PIAV VICTORINVS P F AVG R\ COMES AVG RIC (non presente); Elmer (non presente); Cunetio n. 2519 (2 esemplari); Normanby 1402 (3 esemplari); Mairat 564 Si tratta di un pezzo che, fino alla scoperta del ripostiglio di Cunetio del 1982, non era noto e pertanto non è presente nei due testi principali per la catalogazione delle monete imperiali del periodo (RIC e Elmer). I pezzi noti sono appunto i due esemplari provenienti dal Cuentio Hoard (entrambi musealizzati al British) e i tre dal Normanby (di cui solamente uno che appare saltuariamente nel mercato: la prima volta nel 1989 e la seconda nel 2016 sempre presso la casa d'aste P.F. Jacquier). Nel catalogo compilato da Mairat sulla monetazione dell'impero gallico ci sono le immagini dei due pezzi del Cunetio (564/1-2, vedi immagine) e del pezzo del Normanby passato sul mercato (di cui riporto la foto dell'ultimo passaggio in asta del 2016? I pezzi sembrano condividere tutti il medesimo conio di rovescio, mentre per quel che riguarda il conio del dritto i legami ci sono tra i due esemplari del Cunetio e il mio. Da ultimo è interessante osservare come per Vittorino, presso la zecca di Trier, l'antoniniano col rovescio COMES AVG sia noto in due varianti: la prima con la Vittoria andante verso destra che riprende il tipo VICTORIA AVG della zecca di Colonia di Leliano, 530/1, (poi continuato con Mario, 551/4) e la seconda con la Vittoria stante a sinistra (il tipo in questione) che invece ricorda le emissioni più tardive della VICTORIA AVG di Mario di Colonia, 553/4: Infine, da aggiungere che il tipo oggetto di questa discussione, è noto anche con il segno di zecca nel campo a sinistra della stella * che troviamo anche negli antoniniani a legenda PAX AVG e INVICTVS. Concludo qui per ora l'analisi del pezzo, richiamando sul finale una mia precedente discussione di un paio d'anni fa in cui proponevo l'analisi di una tipologia di rovescio analoga per Vittorino però imitativa e che allora avevo catalogato (erroneamente) come una imitazione del tipo in questione (Mairat 564 - Cunetio 2519 - Normanby 1402), ma che invece riprende la tipologia più tarda catalogata da Mairat al n. 578 con legenda breve IMP C VICTORINVS P F AVG (3 esemplari nel Nromanby al n. 1408), ma con * al rovescio che non è invece presente nel mio pezzo imitativo. Qui il link alla discussione dell'epoca: Che dire, più che soddisfatto di aver acquisito questo pezzo assai raro di Vittorino, ufficialmente il sesto esemplare noto di cui solamente 4 (compreso questo) immessi nel mercato numismatico dato che i due pezzi del Cunetio sono al British... resta il dispiacere di non disporre delle immagini degli altri due esemplari provenienti dal Normanby hoard perché non c'è modo di verificare se questo esemplare sia uno di questi ultimi la cui provenienza magari è andata persa nei vari passaggi di mano in mano fino ad essere confuso con un banale antoniniano di poca importanza... chi lo sa! 9 2 Cita Awards
Legio II Italica Inviato 6 Maggio, 2019 #2 Inviato 6 Maggio, 2019 Magnifici lavori questi di @grigioviola di altissimo livello numismatico , tutto a riprova che la numismatica antica ha la sua sorgente nella storia e la sua foce nel collezionismo moderno ; specialmente il collezionismo , che commercialmente parlando ma non per tutti , penalizza un po' le monete di apparente scarso interesse estetico privilegiando invece le monete , in questo caso bronzi , rame o misture , di bellissimo godimento per gli occhi . Ecco una ulteriore prova di come una moneta a prima vista comune e quasi insignificante ai piu' , possa invece agli occhi di un attento studioso storico numismatico , riservare inaspettate sorprese , nonche' molto gradite . 1 Cita
grigioviola Inviato 6 Maggio, 2019 Autore #3 Inviato 6 Maggio, 2019 E' poi interessante notare come il "social manager" di Vittorino fa un uso differente rispetto ai suoi predecessori del medesimo soggetto rappresentato al rovescio. Ad esempio il Sole-Oriente, l'ORIENS di Postumo diventa ora INVICTVS: E appunto la Victoria di Leliano/Mario (e anche di Postumo se vogliamo) in questa seconda emissione cessa di essere richiamata in legenda come VICTORIA per diventare appunto COMES. Quasi come ci fosse la volontà di rafforzare ulteriormente il significato simbolico delle divinità riportate al rovescio richiamandone espressamente una caratteristica propria di questo imperatore che voleva quindi emergere e distinguersi rispetto a chi lo aveva preceduto - incarnando delle qualità superiori(?) o ulteriori(?) - sebbene nel segno di una certa continuità ideale (va infatti ricordato che Vittorino poteva vantare una certa legittimità rispetto sicuramente a Leliano, ma anche a Mario in quanto fu console e prefetto durante il quarto consolato del regno di Postumo a differenza dunque degli altri due usurpatori che evidentemente erano dei semplici generali). 1 Cita Awards
grigioviola Inviato 6 Maggio, 2019 Autore #4 Inviato 6 Maggio, 2019 (modificato) 29 minuti fa, Legio II Italica dice: Magnifici lavori questi di @grigioviola di altissimo livello numismatico , tutto a riprova che la numismatica antica ha la sua sorgente nella storia e la sua foce nel collezionismo moderno ; specialmente il collezionismo , che commercialmente parlando ma non per tutti , penalizza un po' le monete di apparente scarso interesse estetico privilegiando invece le monete , in questo caso bronzi , rame o misture , di bellissimo godimento per gli occhi . Ecco una ulteriore prova di come una moneta a prima vista comune e quasi insignificante ai piu' , possa invece agli occhi di un attento studioso storico numismatico , riservare inaspettate sorprese , nonche' molto gradite . Grazie @Legio II Italica hai colto quelli che sono gli aspetti che privilegio del nostro comune hobby: lo studio e la contestualizzazione storica di questi - apparentemente insignificanti e umili - tondelli. Si tratta di un pezzo decisamente più raro e sconosciuto di un ben più noto Sesterzio del porto di Ostia di Nerone... tuttavia, collezionisticamente parlando, siamo agli antipodi! ...per mia fortuna, vorrei aggiungere! Modificato 6 Maggio, 2019 da grigioviola 1 Cita Awards
Stilicho Inviato 6 Maggio, 2019 #5 Inviato 6 Maggio, 2019 Ciao @grigioviola, ammetto di aver fatto un po' fatica a seguirti, ma nel mio caso ci sta?. Sono però rimasto molto colpito dalla cura e dal rigore scientifico con cui hai svolto il tuo lavoro di ricerca che, anche per un dilettante come me, ha offerto interessanti spunti di approfondimento e di studio. Mi associo pertanto ai complimenti degli amici del forum, unendo il mio personale grazie Buona serata. Stilicho Cita
grigioviola Inviato 8 Maggio, 2019 Autore #6 Inviato 8 Maggio, 2019 Grazie @Stilicho troppo buono. Con i miei interventi spero sempre di lasciare qualche scintilla d'interesse... Se poi diventa una fiammella... Meglio! ho recuperato le foto dei tre esemplari del Normanby, così possiamo guardare tutti e sei i pezzi! 3 Cita Awards
grigioviola Inviato 9 Maggio, 2019 Autore #7 Inviato 9 Maggio, 2019 Ora, correggetemi se sbaglio, ma mi sembra di poter dire che i 6 rovesci in questione condividono tutti il medesimo conio... o è solo un'impressione mia dovuta alla qualità delle foto? Cita Awards
Stilicho Inviato 10 Maggio, 2019 #8 Inviato 10 Maggio, 2019 Per quello che può valere, anche ad un occhio non esperto e poco allenato come il mio pare che sia proprio cosi! Complimenti per la tua bella moneta. Buona serata da Stilicho Cita
grigioviola Inviato 14 Maggio, 2019 Autore #9 Inviato 14 Maggio, 2019 Ho scoperto che in realtà i pezzi noti non sono 6, ma sette! Ecco l'altro esemplare passato nel mercato: e questo il link dell'inserzione di vendita: http://www.monnaiesdantan.com/vso4/victorin-antoninien-269-270-p378.htm Anche in questo caso... identità di conio! Cita Awards
Stilicho Inviato 14 Maggio, 2019 #10 Inviato 14 Maggio, 2019 Da come mi sembra di capire e' stato venduto a 315.00 Euro. Per mia curiosità: e' un prezzo adeguato? Buona serata. Stilicho Cita
grigioviola Inviato 14 Maggio, 2019 Autore #11 Inviato 14 Maggio, 2019 È un prezzo relativamente adeguato. Cerco di spiegarmi: fosse un Nerone noto in sette esemplari starebbe sopra i 2000 € come ridere, essendo meno blasonato, qui non raggiungiamo tali quotazioni che però in ambito gallico raggiungono altri pezzi. Ad esempio Leliano è noto in più di un centinaio di esemplari eppure sta attorno ai 700/1000 € in queste condizioni. Qui la rarità assoluta è maggiore e secondo me un prezzo corretto, tenendo conto di vari fattori dovrebbe stare sui 500€. Quindi il prezzo spuntato a 315€ direi che è molto buono! Realizzo analogo mi sembra abbia fatto anche quello venduto da Jacquier, dove però il suo omologo con stella in campo ha spuntato un prezzo oltre il doppio se non ricordo male... Ma le aste sono posti strani dove ci sono collezionisti che a volte si incaponiscono su di un pezzo rilanciando all'ultimo sangue! 1 Cita Awards
Stilicho Inviato 18 Maggio, 2019 #12 Inviato 18 Maggio, 2019 @grigioviola, grazie per l'esauriente spiegazione. Non ho esperienza diretta di aste, ma da come leggo frequentando il forum , concordo sul fatto che siano "posti strani"?. Ti saluto. Stilicho Cita
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