gpittini Inviato 18 Maggio, 2019 #1 Inviato 18 Maggio, 2019 DE GREGE EPICURI Cari amici, vi mostro l'ennesimo "coccodrillo" di Nemausus (oggi Nîmes), che non smette di affascinarmi. Devo dire che questa moneta non è proprio bellissima: abbastanza consunta su entrambi i lati, e priva di una vera patina; ho l'impressioe che sia stata ripulita un po' troppo energicamente. Pesa 12,1 g. e misura 25 mm. Al D si legge, con qualche difficoltà: IMP- DIVI F-PP (ai lati); si tratta perciò della RIC 159, perchè la RIC 155 non presenta PP (pater patriae). Al rovescio, il coccodrillo è abbastanza consunto. Mi colpiscono quei nastri "serpentiformi" che partono dalla palma, e sembrano proprio dei serpenti. Questa moneta si trova frequentemente spezzata in due; la frattura è sempre verticale, in modo da rispettare le due teste (di Augusto e di suo genero Agrippa). Se ne avrò la possibilità, mostrerò una di queste mezze monete, a meno che qualcuno lo faccia al mio posto. Il rovescio al prossimo post, perchè ora ho dei limiti per la "pesantezza" dei files. 1 Cita
adelchi Inviato 19 Maggio, 2019 #3 Inviato 19 Maggio, 2019 (modificato) Buongiorno ,molto interessante , si puo' ipotizzare un motivo per cui proprio questa tipologia spesso si presenta spezzata in due ? E perche' rispettando la simmetria delle due teste ? Anche gli assi Giano bifronte vengono rinvenuti spezzati ,ma nello stesso modo ? E' una semplice questione pratica ? Grazie per le eventuali risposte. Modificato 19 Maggio, 2019 da adelchi Cita
AlfaOmega Inviato 19 Maggio, 2019 #4 Inviato 19 Maggio, 2019 Trovata ipotesi di penuria di contante spezzata per fare diventare un asse ogni parte, visto che dovrebbe trattarsi di un dupondio? Oppure erano oggetto di sacrificio? Ipotesi suggestiva venivano messe sugli occhi dei morti? La verità? Cita
mazzarello silvio Inviato 19 Maggio, 2019 Supporter #5 Inviato 19 Maggio, 2019 Ciao le ipotesi sono varie come accennato da @AlfaOmega si parla anche che venissero usate come offerte per i templi, ma quella più concreta secondo me è quella che venissero usate come assi visto che si trovano spezzate anche i dupondi sempre con due teste appaiate di Augusto e Cesare coniate a Vienne. Sarà dura avere una certezza. A chi può interessare è uscito un volume sulle monete di Nemausus in francese che tratta solo di queste varianti anche in modo simpatico, si intitola " AS DE NIMES RIME AVEC ENIGME " Silvio 1 Cita
gpittini Inviato 19 Maggio, 2019 Autore #6 Inviato 19 Maggio, 2019 DE GREGE EPICURI Chissà...L'unica certezza è che il taglio verticale rispettava le effigie dell'imperatore e del grande condottiero Agrippa: spezzarle a metà con un taglio orizzontale sarebbe stato poco rispettoso. Posso anticiparvi che martedì 24 settembre il prof. Adriano Savio ci parlerà (a Milano al CCNM) proprio della monetazione di Nemausus, e immagino che affronterà anche questo tema. 1 Cita
apollonia Inviato 25 Maggio, 2019 Supporter #7 Inviato 25 Maggio, 2019 Per par condicio (specie oggi!) la metà dell’Asse con la testa di Augusto (Monnaies d’Antan 12). 1 Cita
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