fapetri2001 Inviato 31 Maggio, 2019 #1 Inviato 31 Maggio, 2019 (modificato) Buongiorno al Forum, dopo la piccoletta di ieri che ha aperto delle belle discussioni, oggi vi chiedo aiuto per questa che credo sia molto più semplice, se mi date delle indicazioni cerco di classificarla e poi vediamo dove arrivo, grazie anticipate F.P. Modificato 31 Maggio, 2019 da fapetri2001 Cita
Hirpini Inviato 31 Maggio, 2019 #2 Inviato 31 Maggio, 2019 Buongiorno Presidente! Penso proprio di sì, Gallienus, che ha emesso però una abbondante serie di monete, quindi… buon lavoro! HIRPINI 1 Cita
fapetri2001 Inviato 31 Maggio, 2019 Autore #3 Inviato 31 Maggio, 2019 Grazie!!!! vedrò di trovare un oretta...... Cita
profausto Inviato 31 Maggio, 2019 #4 Inviato 31 Maggio, 2019 (modificato) Gallienus, August 253 - September 268 A.D. / Virtus Aug. - in esergo PXV. - Antiochia Modificato 31 Maggio, 2019 da profausto Cita
profausto Inviato 31 Maggio, 2019 #5 Inviato 31 Maggio, 2019 Göbl 1666i GALLIENVS AVG VIRTVS AVG Radiate draped cuirassed bust right Mars standing right, holding long spear left, leaning on shield right. PXV in exergue. 1 2 Cita
Hirpini Inviato 31 Maggio, 2019 #6 Inviato 31 Maggio, 2019 @profausto concordo, avevo pensato inizialmente al Gobl 1666k col busto drappeggiato e corazzato, ma vedo che come dici il busto è semplicemente drappeggiato. Da Sear aggiungo solo ciò che non sapevo e cioè che P XV = TR P XV, quindi Antiochia 266-267 Buona giornata 1 Cita
fapetri2001 Inviato 31 Maggio, 2019 Autore #7 Inviato 31 Maggio, 2019 Grazie Profausto, dopo lungo guardare ero arrivato al RIC 612 che corrisponde al Gobl 1666i che mi ha indicato, certamente senza imput per me è impossibile, ma con un aiutone!!!!! un grazie anche a Hirpini , come apripista Cita
Stilicho Inviato 31 Maggio, 2019 #8 Inviato 31 Maggio, 2019 (modificato) 20 minuti fa, Hirpini dice: Da Sear aggiungo solo ciò che non sapevo e cioè che P XV = TR P XV Ciao @Hirpini, devo dire particolare questa cosa di indicare in esergo la tribunicia potestas (laddove mi aspetterei la zecca) e per di più con la sola lettera P.. e' un unicum o ci sono altri casi? Grazie. Stilicho P.S. @fapetri2001: riesci a correggere il titolo della discussione da "Galliano" a "Gallieno"? Modificato 31 Maggio, 2019 da Stilicho integrazione Cita
Hirpini Inviato 31 Maggio, 2019 #9 Inviato 31 Maggio, 2019 Ciao @Stilicho, onestamente non lo so, l'ho letto solo stamattina su Sear e come te sarei anche io molto curioso di sapere qualcosa. A presto Hirpini Cita
fapetri2001 Inviato 31 Maggio, 2019 Autore #10 Inviato 31 Maggio, 2019 Buongiorno Stilicho, ben volentieri ma non so propio se è possibile e come si può procedere, se avete indicazioni , provvedo, grazie Cita
Stilicho Inviato 31 Maggio, 2019 #11 Inviato 31 Maggio, 2019 8 minuti fa, fapetri2001 dice: Buongiorno Stilicho, ben volentieri ma non so propio se è possibile e come si può procedere, se avete indicazioni , provvedo, grazie Onestamente non lo so. Ho provato a vedere su una discussione aperta da me, ma non sono riuscito ad accedere al titolo. Forse possono farlo gli amministratori. Sarebbe comunque importate saperlo. Ciao da Stilicho Cita
fapetri2001 Inviato 31 Maggio, 2019 Autore #12 Inviato 31 Maggio, 2019 e allora ben venga la modifica da parte degli amministratori alla sfrescaccia che ho scritto, saluti F.P. 1 1 Cita
fapetri2001 Inviato 31 Maggio, 2019 Autore #13 Inviato 31 Maggio, 2019 Modificata, un caloroso grazie a Nikita Cita
Hirpini Inviato 31 Maggio, 2019 #14 Inviato 31 Maggio, 2019 (modificato) Rieccomi, sempre in attesa che ci spieghino della Tribunicia Potestas all'esergo, e sempre in tema di particolarità dell'esergo dell'antoniniano, ho ricordato quello che porta il segno del valore. Cose arcinote tra i più bravi, ma che per gli apprendisti stregoni come me sono ancora oggetto di interesse e di approfondimento. Raccolgo le idee: con la riforma monetaria di Aureliano del 272-5, apparve sull'antoniniano il segno del valore XXI, oppure KA in caratteri greci. Una sigla che potrebbe dire questo, che 20 pezzi di quella moneta corrispondevano a 1 denario d'argento (ora sto leggendo che questi antoninianI da alcuni numismatici vengono chiamati "aureliani"). Fu la zecca di Ticinum che aveva sostituito Mediolanum, a lavorare con sei officine per la produzione di antoniniani post-riforma, con la sigla XXI preceduta dalla lettera dell'officina (P, S, T, Q, V, VI). Nel IV secolo Mediolanum (credo con la riforma di Costantino) riaprì i "battenti" (eh eh eh), contrassegnando gli eserghi con la sigla SMMED (Sacra Moneta Mediolanum) o solo MED. Per l'oro le sigle invece erano MED/COM oppure M-D/COMOB: segno di zecca "MD"; autorità responsabile "COMes sacrarum largitionum"; qualità del metallo, "OBryzum", oro purissimo (questa è cosa risaputa specie tra gli appassionati della numismatica bizantina). Chiudo qui, qualcuno si sarà annoiato, qualcuno si sarà interessato, io mi sono applicato. Alla prossima! Hirpini Modificato 31 Maggio, 2019 da Hirpini 2 Cita
fapetri2001 Inviato 31 Maggio, 2019 Autore #15 Inviato 31 Maggio, 2019 Hirpini, ho dato un "mi piace "perchè capisco tutto l'impegno e la ricerca che applica nel forum, ( per me è arabo!!!!) ma grazie da parte mia 1 Cita
Stilicho Inviato 31 Maggio, 2019 #16 Inviato 31 Maggio, 2019 1 ora fa, Hirpini dice: Rieccomi, sempre in attesa che ci spieghino della Tribunicia Potestas all'esergo, e sempre in tema di particolarità dell'esergo dell'antoniniano, ho ricordato quello che porta il segno del valore. Cose arcinote tra i più bravi, ma che per gli apprendisti stregoni come me sono ancora oggetto di interesse e di approfondimento. Raccolgo le idee: con la riforma monetaria di Aureliano del 272-5, apparve sull'antoniniano il segno del valore XXI, oppure KA in caratteri greci. Una sigla che potrebbe dire questo, che 20 pezzi di quella moneta corrispondevano a 1 denario d'argento (ora sto leggendo che questi antoninianI da alcuni numismatici vengono chiamati "aureliani"). Fu la zecca di Ticinum che aveva sostituito Mediolanum, a lavorare con sei officine per la produzione di antoniniani post-riforma, con la sigla XXI preceduta dalla lettera dell'officina (P, S, T, Q, V, VI). Nel IV secolo Mediolanum (credo con la riforma di Costantino) riaprì i "battenti" (eh eh eh), contrassegnando gli eserghi con la sigla SMMED (Sacra Moneta Mediolanum) o solo MED. Per l'oro le sigle invece erano MED/COM oppure M-D/COMOB: segno di zecca "MD"; autorità responsabile "COMes sacrarum largitionum"; qualità del metallo, "OBryzum", oro purissimo (questa è cosa risaputa specie tra gli appassionati della numismatica bizantina). Chiudo qui, qualcuno si sarà annoiato, qualcuno si sarà interessato, io mi sono applicato. Alla prossima! Hirpini Ciao @Hirpini, nessuno di noi si e' annoiato; anzi! Grazie. Stilicho Cita
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