Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
numes

Congettura sulle origini del nome Filiberto

Risposte migliori

numes

CONSIDERAZIONI SULL’ORIGINE

DEL NOME FILIBERTO IN CASA SAVOIA

Allora...:)

l' acronimo FERT è nato,assieme al simbolo del "nodo d'amore", come motto dell'Ordine del Collare: un ordine cavalleresco fondato nel 1362 da

Amedeo VI (1343-1383).

Ma è con Amedeo VIII (1383-1451; Conte dal 1391 al 1416, Duca fino al 1439 e poi Antipapa come Felice V fino al 1449) che FERT cominciò a essere per la prima volta stabilmente inserito sulle monete dei Savoia, acquistando così diffusione e popolarità.

Amedeo VIII continuò anche durante il papato ad occuparsi della politica del

ducato che nominalmente era stato lasciato al figlio Ludovico(1439 - 29 Gennaio

1465), personalità scialba e di scarso rilievo.

Il figlio di Ludovico, Amedeo IX, essendo nato nel 1435, era stato fino ai 16

anni fortemente influenzato dalla complessa e forte personalità del nonno.

Ciò , per l’epoca, significava già aver concluso la propria formazione d’uomo.

In seguito beatificato, Amedeo IX mostrò un’inclinazione alla preghiera e al misticismo; ingiustamente ritenuto un principe debole, nel 1459 era stato - ancora prima di essere Duca - un fervido sostenitore di una crociata antiturca (Costantinopoli era caduta in mano ottomana da pochi anni).

Non va dimenticato che FERT è un motto associato ad un Ordine cavalleresco e che

probabilmente, tenedo conto dei valori religioso-militari di riferimento, va interpretato col significato di:

Foedere

Et

Religione

Tenemur

(uniti in una fede ).

Il motto che il nonno Amedeo VIII – che fondò tra l’altro l’Ordine di San Maurizio - rese così popolare, anche attraverso la moneta, doveva rappresentare per Amedeo IX non solo un impegno e un ideale da seguire individualmente, ma il tratto politico-spirituale distintivo dell'intera casata dei Savoia.

Arrivo alla mia congettura.

il 7 Agosto 1465, nello stesso anno della sua investitura al ducato, Amedeo IX

ebbe un figlio. Il futuro Filiberto I.

Quindi un anno fausto, importante colmo di promesse…il 1465!

Ora, non trovo improbabile che seguendo la propria inclinazione mistica, ma anche

il gusto dell'epoca per gli acronimi, le criptografie, i simbolismi, ecc...Amedeo abbia scelto il nome del figlio in modo che racchiudesse FERT:

FilibERTo.

Un nome che nelle intenzioni del padre doveva suonare pieno di richiami al

passato e allo stesso tempo propiziatorio.

Il nome, d’origine germanica, significa infatti "molto illustre".

Il nome, poco diffuso, è quello di un martire francese del VII secolo festeggiato il 20 Agosto...anche questo è un indizio favorevole, visto che Filiberto I è nato proprio in quel mese.

E siccome non mi risulta nessun Filiberto in casa Savoia prima di questo, penso

che all'origine di quella scelta abbiano concorso molti fattori, non ultimo un

deliberato riferimento a FERT.

trovate credibile la congettura? :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

favaldar

Leggendo il Montenegro:

La più veritiera ipotesi fatta da F.Cognasso lo fa risalire ad Amedeo VI,il Conte Verde, il quale durante una giostra tenuta a Chanbèry nel 1364 ,duve su un collare c'era la leggenda FERT in lettere d'oro,quale significato di dolce schiavitù verso la dama del cuore,con tre lacci d'amore simbolo dell'eterno amore.

Poi ne riporta altre.

Purtroppo, forse, non sapremo mai la verità ma credo che si possa mettere in lista anche la Tua ipotesi. ;)

Modificato da favaldar

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numes

beh sì ...lo spirito è stato proprio quello di aggiungere una nuova congettura sull'enigmatico FERT. :)

Non tenta di spiegarlo, piuttosto il tentativo di vederne una conseguenza onomastica ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

adamaney

La speranza di trovare la verità è sempre l'ultima a morire :) . I fondi documentali d'archivio, i cartulari notarili, i registri dei conti... chissà che un giorno non ci svelino l'arcano ormai da troppo tempo celato :)

Un saluto cordiale a tutti

DF

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00

Esistono diverse altre interpretazioni sul termine FERT , difficile tuttora stabilire quella vera

Per esempio questo motto potrebbe derivare dall' abbreviazione di ferte' voce dell' antico francese avente significato di fermezza

Oppure da ferto , dal nome di una moneta di Amedeo VI di Savoia

O le quattro lettere iniziali derivanti da :

Fortitudo eius Rhodum tenuit - La sua forza tenne (conquisto') Rodi

oppure

Fides est regni tutela - La fedelta' e' la sicurezza del Regno

oppure come gia' detto

Foedere et religione tenemur

o

Fides est regni tutela Foedere et religione tenemur

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

savoiardo
Supporter

Il problema non è cosa voglia dire FERT... diversi cervelli sono andati in fumo nel cercarne il significato.... ma se il nome Filiberto possa essre collegato con esso....

difficile a dirsi, ma è una opinione nuova, mai sentita come discussione, bisognerebbe sapere da documenti notarili del tempo quanto fosse diffuso il nome e nel parentado anche indiretto se vi erano degli altri Filiberto....

ricerca lunga e difficile... stasera vado al circolo e discuterò della cosa.... altri cervelli in fumo!...

personalmente trovo strano che il figlio erede del casato non abbia portato il nome del "grande" nonno o di qualche diretto ... era costume dell' epoca... vedremo....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ascagl

Fortitudo eius Rhodum tenuit - La sua forza tenne (conquisto') Rodi

Per quanto ne so io, poichè lavoro in un teatro lirico dove questo motto ricorre spesso sui fregi e sulle incisioni dell'epoca accompagnata dallo stemma savoia, concordo la prima ipotesi di piergi00.

Almeno è quello che sui libri della storia della costruzione del teatro viene descritto in merito al famoso quanto incerto motto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numes
stasera vado al circolo e discuterò della cosa.... altri cervelli in fumo!...

personalmente trovo strano che il figlio erede del casato non abbia portato il nome del "grande" nonno o di qualche diretto ... era costume dell' epoca... vedremo....

194446[/snapback]

Ciao Savoiardo fammi sapere che si dice al circolo....anche se vi siete fatti quattro risate! :)

comunque...

La congettura parte proprio dal fatto che studiando le origini e la presenza/diffusione del motto FERT sulle monete mi sono imbattuto anche in Filberto ... e siccome sono incline ai giochi di parole e all'enigmistica, mi ha colpito prima il fatto che nel nome Filiberto è contenuto il motto FERT e poi che quel Filiberto fosse il primo dei Savoia a portare quel nome....un nome inoltre poco diffuso!

Modificato da numes

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

savoiardo
Supporter

Bisognerebbe fare delle ricerche sui documenti dell' epoca e notare se in qualche firma autografa o atti riguardanti Filiberto sia messo in evidenza il motto all' internodel nome..... cosa non facile.....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00

nel volume :

Il Linguaggio delle Monete - Mario Traina 2006 Editore Olimpia

alla voce FERT sono presenti circa 22 ipotesi sul suo significato , fra queste si ipotizza la derivazione dall' abbreviazione Filibert nome illustre nella discendenza sabauda

Modificato da piergi00

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numes

Grazie Piergi00 per l'indicazione bibliografica ... mi fa piacere che un'ipotesi simile alla mia ipotesi sia stata già presa in considerazione! :)

I comunque sostengo che il motto FERT essendo antecedente all'uso del nome Filiberto ne sia all'origine.

Qualcuno sa se ci sono dei Filiberto in casa Savoia prima del Filiberto figlio di Amedeo IX?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

favaldar

Visto che sosteni un'ipotesi diversa da chi ha scritto un libro e ha 50anni d'esperienza numismatica........NON SAI se c'è stato un FILIBERTO o quanti, in casa Savoia?

Prima di scrivere pensare......allacciare il cervello alla bocca!!!!! ;)

Il Linguaggio delle Monete - Mario Traina 2007 Editore Olimpia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00
Qualcuno sa se ci sono dei Filiberto in casa Savoia prima del Filiberto figlio di Amedeo IX?

199861[/snapback]

Ho controllato le tavole genealogiche presenti nel volume "I Savoia " di Francesco Cognasso non risulta nessun Filiberto , anche nei rami collaterali, precedente Filiberto I

Modificato da piergi00

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

savoiardo
Supporter

Non risulta nemmeno a me che ci siano dei Filiberto prima...... ma bisognerebbe guardare anche altre casate per vedere se c'è qualche collegamento..... cosa non facile....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Paleologo
Prima di scrivere pensare......allacciare il cervello alla bocca!!!!! ;)

199865[/snapback]

...e prima di attaccare direttamente un altro utente... chiedersi se è proprio indispensabile...

Grazie, P. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numes

Uno spazio come questo è uno spazio condiviso.

Io ho fatto una congettura e la propongo perchè sia discussa, criticata, ed eventualmente corretta o integrata con conoscenze messe in comune dagli amici lamonetiani. Il testo finale ha comunque carattere collettivo e progressivo.

Vabbè...Passons....

Ringrazio Piergi00 e Savoiardo per l'attenzione e il contributo attivo...quanto mi dite conferma la validità della congettura.

Certo non la provano! ma è già qualcosa ;)

il libro di Traina raccoglie 22 interpretazioni e mi conforta che tra queste ce ne sia anche una che associ FERT al nome Filiberto, si vede che qualcuno prima di me ha notato la cosa, anche se nella mia argomentazione sostengo che FERT non sia l'abbreviazione ma l'origine dell'adozione del nome Filiberto ..introdotto per la prima volta in casa Savoia - pare! :) - da Amedeo IX.

La prova definitiva sarebbe come dice Savoiardo un documento che faccia riferimento diretto alla questione. Se ci fosse mi risulta strano che i genealogisti di casa Savoia non ne siano già a conoscenza...ma il fatto che non esista non esclude che si possa per via argomentativa arrivare a sostenerne la verosimiglianza ;)

Piergi00 potresti darmi dettagli su quanto dice precisamente Traina a proposito di FERT/Filibert; vorrei capire se la teoria fa derivare FERT da Filibert ... o il contrario, rileggendo il tuo post mi è venuto un dubbio.

Inoltre, cita l'autore o la fonte di questa interpretazione?

Grazie ancora e un Saluto,

Marco

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

POLG

Cercando un po su Internet ho trovato questo:

Dal sito (non commerciale):

http://www.fralenuvol.com/albero/sapere/si...cato/nomi/f.php

FILIBERTA/FILIBERTO

Il nome deriva dal tedesco e significa "molto illustre". Si festeggia l'onomastico il 20 agosto in memoria di San Filiberto di Jumièges, abate dalla Vandea, martire in Spagna nel 685.

Dal sito (non commerciale):

http://www.santiebeati.it/dettaglio/67050San Filiberto di Jumieges Abate

20 agosto

Filiberto, abate di Jumièges e di Noirmoutier, nacque in Guascogna verso il 616. Nel 636 entrò nel monastero di Rebais, presso Coulommiers (Seine-et-Marne), che il suo amico Audoeno aveva appena fondato. Verso il 650 Filiberto eletto abate. Da qui intraprese la visita ai principali monasteri dell'Ile-de-France, di Borgogna e d'Italia, in particolare a Luxeuil e Bobbio. Al termine di questo viaggio si diresse verso Rouen, di cui il suo amico Audoeno era arcivescovo dal 641, e fondò sulla riva della Senna il monastero di Jumièges. Nel 676 entrò in conflitto con il maestro di palazzo, Ebroino, e dopo un periodo di residenza sorvegliata andò a Poitiers, presso il vescovo Ansoaldo, che gli concesse un isola sulle coste della Vandea, dove fondò il monastero di Noirmoutier. Dopo la morte di Ebroino (683) e forse anche quella di Audoeno (684), Filiberto poté ritornare a Jumièges. Rientrato a Noirmoutier, vi morì forse nel 685 o più probabilmente in uno degli anni seguenti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numes

Grazie Plog per gli approfondimenti :)

Che Filiberto sia un santo francese che risulta presente in Italia e in particalare a Bobbio (Piacenza) ... e il Piemonte è tra la Borgogna e la "Lombardia" - sulla Via Francigena! - ... aggiunge un ulteriore elemento coerente alla congettura :)

un Saluto,

Marco

Modificato da numes

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00
Piergi00 potresti darmi dettagli su quanto dice precisamente Traina a proposito di FERT/Filibert; vorrei capire se la teoria fa derivare FERT da Filibert ... o  il contrario, rileggendo il tuo post mi è venuto un dubbio.

Inoltre, cita l'autore o la fonte di questa interpretazione?

200601[/snapback]

Ho letto solo oggi la tua richiesta :(

Ti riporto l' esatta frase scritta da Traina :

7) Altri vedono in FERT un' abbreviazione di Filibert , nome illustre nella discendenza sabauda

Purtroppo non sono citate le fonti che sostengono tale interpretazione , inoltre non e' risultato dalle mie veloci ricerche la presenza di tale nome nella dinastia sabauda precedente a Filberto I , naturalmente in seguito e' diffuso basta pensare ad Emanuele Filiberto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

piergi00

Riporto in primo piano questa discussione sul motto FERT e sulla origine del nome FILIBERTO proponendovi questo articolo :

FREGNI GIUSEPPE DAI SABAUDI AGLI ESTENSI. E CIOE' DALLA PAROLA FERT NELLE MONETE E NEGLI STEMMI GENTILIZI DEI CONTI E DUCHI DI SAVOIA E DEI RE D'ITALIA, AL MOTTO WORPASS O WORBAS DEGLI ESTENSI A FERRARA. STUDI CRITICI, STORICI E FILOLOGICI Tipografia Soliani 1917 Modena

post-116-0-96285600-1296470797_thumb.jpg

post-116-0-86091600-1296470805_thumb.jpg

Modificato da piergi00
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×