Litra68 Inviato 31 Gennaio, 2020 #1 Inviato 31 Gennaio, 2020 Buongiorno a tutta la sezione, ringrazio l'Amico Fratello Lamonetiano Sergio, @motoreavapore che mi ha fatto sapere di questo raduno, del quale in accordo con lui, ho fatto segnalazione nella sezione apposita. La riproponiamo qui in Sezione perché siamo certi di vostro interesse, sarebbe molto bello poterci incontrare in questa occasione, che ricordo essere i giorni 14,15 e 16 Febbraio. Allego il programma. Al momento sono sicuro di esserci la domenica, per il 14 per motivi che tutti sappiamo (lavorativi e ?) non potrò esserci, il sabato sono in trattativa al lavoro. Nella speranza di avervi tutti, vi auguro una piacevole giornata e Buon Forum. Saluti Alberto MSG 20 - 016 - Gaeta 2020 - Orientamento al Programma 2 Cita
motoreavapore Inviato 31 Gennaio, 2020 #2 Inviato 31 Gennaio, 2020 (modificato) Buonasera a tutti, pure io i giorni 14 e 15 sicuramente, per impegni lavorativi, non sarò presente all'evento, ma poichè gioco in casa domenica 16 cercherò di farmela tutta. Come giustamente ricordava l'Amico Alberto @Litra68 sarebbe un ottima occasione per incontrarci e discutere di monete e medaglie del nostro amato Regno. Modificato 1 Febbraio, 2020 da motoreavapore errore ortografico 2 Cita
Litra68 Inviato 16 Febbraio, 2020 Autore #3 Inviato 16 Febbraio, 2020 Buongiorno a tutti e buona domenica, ultimo appuntamento oggi, ore 15,30 Visita guidata Gratuita al Ponte Borbonico sul Garigliano a Minturno LT. Io ci sarò, si fa ancora in tempo ad esserci. Poi dalle 16,00 alle 19, 00 Torre di Mola Formia LT mostra di Medaglie. Saluti Alberto 2 Cita
motoreavapore Inviato 16 Febbraio, 2020 #4 Inviato 16 Febbraio, 2020 buonasera, invito raccolto, ci vediamo al Ponte alle 15,30. Non mancate! Buona domenica a tutti. 1 Cita
Litra68 Inviato 16 Febbraio, 2020 Autore #5 Inviato 16 Febbraio, 2020 Buonasera a tutta la sezione e tutti del Forum, pomeriggio passato piacevolmente in compagnia del Fratello @motoreavapore, e delle nostre rispettive consorti che per l'occasione sono diventate nostre sostenitrici. Interessante la visita guidata al ponte Borbonico accompagnata da un preparatissimo oratore, che fa parte del comitato Luigi Giura. Ma chi era Luigi Giura? Riporto note prese dal Web che in parte riassumono quanto spiegato dal l'oratore. Luigi Giura (Maschito, 14 ottobre 1795 – Napoli, 1º ottobre 1864) è stato un ingegnere e architetto italiano. Ispettore del Corpo Ponti e Strade del Regno delle Due Sicilie, è noto per la progettazione e realizzazione del ponte Real Ferdinando, secondo ponte sospeso d'Europa (1832), nonché primo ponte sospeso nell'Europa continentale. Il ponte Real Ferdinando (detto anche Ferdinandeo) è un ponte sospeso sul fiume Garigliano situato nei pressi dell'area archeologica di Minturnae (Minturno), sul confine fluviale che dal 1927 separa la regione Lazio dalla Campania. È dedicato al re di Napoli Ferdinando II. Fu il primo ponte sospeso a catenaria di ferro realizzato in Italia, e secondo ponte in Europa, dato che il primato assoluto europeo spetta alla Gran Bretagna (1824). La realizzazione del ponte seguì di poco il fallimentare tentativo in Francia di realizzare un ponte sospeso sulla Senna (1824), progettato da Claude-Louis Navier. Fu esempio di architettura industriale del Regno delle Due Sicilie che dal punto di vista tecnico costruttivo era per quei tempi all'avanguardia in Europa. Il progetto e la realizzazione. Su incarico di Francesco I di Borbone, padre di Ferdinando II, la progettazione fu affidata all'ingegner Luigi Giura, che ne diresse anche l'esecuzione. Sostituì la fragile scafa risolvendo, almeno per un secolo, l'attraversamento del fiume. Il ponte ha una luce netta di 80,40 metri misurata tra gli assi dei piloni. Tenendo conto anche della lunghezza delle due rampe di avvicinamento che collegano i blocchi di ancoraggio delle catene con i piloni (ciascuna di circa 24 metri), il ponte ha una lunghezza complessiva di 128 metri. Il sistema di sospensione è costituito da due coppie di catene distanziate tra di loro 5,80 metri. I lavori furono iniziati nel 1828 e terminati il 30 aprile 1832: l'inaugurazione alla presenza del re avvenne dieci giorni dopo, il 10 maggio 1832: il sovrano si pose al centro della campata e ordinò che sul ponte passassero due squadroni di lancieri al trotto e ben sedici traini d'artiglieria. I componenti costruttivi metallici erano stati prodotti nelle ferriere calabresi di Mongiana, di proprietà del generale Carlo Filangieri, principe di Satriano e duca di Cardinale. La spesa fu di 75 000 ducati, a carico del regno. La distruzione e il restauroModifica Il 14 ottobre 1943 la campata fu minata in due punti e fatta saltare in aria dall'esercito tedesco, attestato lungo la linea Gustav e in ritirata verso Roma dopo l'armistizio. Tuttavia i piloni e le relative basi non subirono danni irreparabili. Il ponte è stato restaurato con un progetto di archeologia industriale finanziato dalla Comunità Europea per l'interessamento dell'europarlamentare Franco Compasso. Nonostante il restauro sia terminato nel 1998, è stato inaugurato provocatoriamente e simbolicamente dal presidente dell'eureka club Giuseppe Fellone e dal gruppo Borboni di terra Aurunca il 10 settembre 2001. Il ponte è, finalmente, aperto alle visite del pubblico (gruppi di max 25 persone) in concomitanza con gli orari del vicino Comprensorio archeologico di Minturnae. 2 Cita
gennydbmoney Inviato 16 Febbraio, 2020 #6 Inviato 16 Febbraio, 2020 47 minuti fa, Litra68 dice: Buonasera a tutta la sezione e tutti del Forum, pomeriggio passato piacevolmente in compagnia del Fratello @motoreavapore, e delle nostre rispettive consorti che per l'occasione sono diventate nostre sostenitrici. Interessante la visita guidata al ponte Borbonico accompagnata da un preparatissimo oratore, che fa parte del comitato Luigi Giura. Ma chi era Luigi Giura? Riporto note prese dal Web che in parte riassumono quanto spiegato dal l'oratore. Luigi Giura (Maschito, 14 ottobre 1795 – Napoli, 1º ottobre 1864) è stato un ingegnere e architetto italiano. Ispettore del Corpo Ponti e Strade del Regno delle Due Sicilie, è noto per la progettazione e realizzazione del ponte Real Ferdinando, secondo ponte sospeso d'Europa (1832), nonché primo ponte sospeso nell'Europa continentale. Il ponte Real Ferdinando (detto anche Ferdinandeo) è un ponte sospeso sul fiume Garigliano situato nei pressi dell'area archeologica di Minturnae (Minturno), sul confine fluviale che dal 1927 separa la regione Lazio dalla Campania. È dedicato al re di Napoli Ferdinando II. Fu il primo ponte sospeso a catenaria di ferro realizzato in Italia, e secondo ponte in Europa, dato che il primato assoluto europeo spetta alla Gran Bretagna (1824). La realizzazione del ponte seguì di poco il fallimentare tentativo in Francia di realizzare un ponte sospeso sulla Senna (1824), progettato da Claude-Louis Navier. Fu esempio di architettura industriale del Regno delle Due Sicilie che dal punto di vista tecnico costruttivo era per quei tempi all'avanguardia in Europa. Il progetto e la realizzazione. Su incarico di Francesco I di Borbone, padre di Ferdinando II, la progettazione fu affidata all'ingegner Luigi Giura, che ne diresse anche l'esecuzione. Sostituì la fragile scafa risolvendo, almeno per un secolo, l'attraversamento del fiume. Il ponte ha una luce netta di 80,40 metri misurata tra gli assi dei piloni. Tenendo conto anche della lunghezza delle due rampe di avvicinamento che collegano i blocchi di ancoraggio delle catene con i piloni (ciascuna di circa 24 metri), il ponte ha una lunghezza complessiva di 128 metri. Il sistema di sospensione è costituito da due coppie di catene distanziate tra di loro 5,80 metri. I lavori furono iniziati nel 1828 e terminati il 30 aprile 1832: l'inaugurazione alla presenza del re avvenne dieci giorni dopo, il 10 maggio 1832: il sovrano si pose al centro della campata e ordinò che sul ponte passassero due squadroni di lancieri al trotto e ben sedici traini d'artiglieria. I componenti costruttivi metallici erano stati prodotti nelle ferriere calabresi di Mongiana, di proprietà del generale Carlo Filangieri, principe di Satriano e duca di Cardinale. La spesa fu di 75 000 ducati, a carico del regno. La distruzione e il restauroModifica Il 14 ottobre 1943 la campata fu minata in due punti e fatta saltare in aria dall'esercito tedesco, attestato lungo la linea Gustav e in ritirata verso Roma dopo l'armistizio. Tuttavia i piloni e le relative basi non subirono danni irreparabili. Il ponte è stato restaurato con un progetto di archeologia industriale finanziato dalla Comunità Europea per l'interessamento dell'europarlamentare Franco Compasso. Nonostante il restauro sia terminato nel 1998, è stato inaugurato provocatoriamente e simbolicamente dal presidente dell'eureka club Giuseppe Fellone e dal gruppo Borboni di terra Aurunca il 10 settembre 2001. Il ponte è, finalmente, aperto alle visite del pubblico (gruppi di max 25 persone) in concomitanza con gli orari del vicino Comprensorio archeologico di Minturnae. Grazie per le interessanti notizie storiche... Cita
motoreavapore Inviato 16 Febbraio, 2020 #7 Inviato 16 Febbraio, 2020 Buonasera @Litra68 e buonasera a tutti. Oggi è stata per me una esperienza veramente emozionante. Ho finalmente potuto abbracciare e stringere la mano a un appassionato di storia e di monete Napoletane conosciuto virtualmente sul nostro Forum. Come sempre il tempo è stato tiranno ed è volato via in un soffio, ma è stata una sensazione indescrivibile. Incontro ambientato, come ampiamente descritto e fotografato, in un luogo storico molto suggestivo. Grazie ancora Alberto per essere venuto. Sergio. 1 Cita
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