AndrewChoosy Inviato 26 Aprile, 2025 #101 Inviato 26 Aprile, 2025 Giulio battuto nella zecca di Roma. Non sono in grado di indicare riferimenti Muntoni/MIR Cita
ZuoloNomisma Inviato 27 Aprile, 2025 Autore #103 Inviato 27 Aprile, 2025 14 ore fa, AndrewChoosy dice: Giulio battuto nella zecca di Roma. Non sono in grado di indicare riferimenti Muntoni/MIR Ciao, bel giulio. Dovrebbe essere Munt manca, CNI 492 e MIR 1138/3. D/ Stemma ovale in cornice a volute ed intagli, chiavi a doppio cordone 1 Cita
AndrewChoosy Inviato 28 Aprile, 2025 #104 Inviato 28 Aprile, 2025 Il 27/04/2025 alle 11:45, ZuoloNomisma dice: Ciao, bel giulio. Dovrebbe essere Munt manca, CNI 492 e MIR 1138/3. D/ Stemma ovale in cornice a volute ed intagli, chiavi a doppio cordone Grazie per il tuo prezioso contributo! Cita
Giov60 Inviato 15 Maggio, 2025 #105 Inviato 15 Maggio, 2025 Il 16/01/2025 alle 18:42, Alenf dice: Buongiorno a Tutti, Visto l’argomento del thread, spero di fare cosa gradita presentandoVi un pezzo unico ed inedito. Si tratta della medaglia d’oro che commemora il conferimento, da parte di Gregorio XIII, della Cittadinanza Onoraria della Città di Roma al proprio figlio Giacomo Boncompagni, nel 1573: Dritto: DONATO IACOBO BONCOMPAGNO CIVITATE. Due figure femminili in piedi, scalze su terreno roccioso: quella a sinistra tiene con il braccio destro una croce e delle chiavi a rappresentare la Chiesa, quella a destra tiene con il braccio destro una spada e delle bilance a rappresentare il ruolo di comandante delle forze papali e prefetto di Castel Sant’Angelo assegnato al figlio; entrambe alzano il braccio libero per sorreggere una corona aperta; al centro, scudo del Comune di Roma con †SPQR. Bordo di punti. Verso: SIGNVM DAT AMORIS ET OBSERVANTIAE. Personificazione di Roma con elmo, seduta sui sette colli della città, che appoggia la testa sulla mano destra, estendendo il braccio sinistro per mostrare una Vittoria alata nel palmo. In basso a sinistra, Romolo e Remo allattati dalla lupa; in basso a destra, personificazione del dio fiume Tevere che tiene una cornucopia con frutti. Bordo di punti. 98mm, 409g. La stessa occasione è commemorata dal diploma: Grande pergamena litterae civitatis, bordata in oro lucido con un bordo blu spesso all'interno e bordi sottili blu e oro all'esterno; con illustrazioni miniaturizzate colorate e altamente simboliche; lettere dorate. Il testo (in latino) loda formulaicamente Giacomo (noto anche come Jacopo), descrivendo in modo espansivo i diritti di cittadinanza nella Roma del XVI secolo. La cornice personalizzata include una replica della medaglia del 1573. 84x53cm cornice esclusa Come detto, sia la medaglia sia il diploma provengono dalla stessa occasione, una concessione di cittadinanza romana il 27 agosto 1573 da parte dei Conservatori del Comune di Roma, a Giacomo Boncompagni (1548-1612). La medaglia ed il diploma furono destinati personalmente al figlio naturale e legittimato di Papa Gregorio XIII Boncompagni, salito al trono papale il 13 maggio 1572; il Papa fece subito nominare suo figlio comandante delle forze papali e prefetto del Castel Sant’Angelo. Le illustrazioni sulla medaglia e sul diploma fanno esplicito riferimento a questi due ruoli. Sappiamo che l'occasione fu festeggiata sontuosamente, e seguita da una grande cena al Campidoglio che costò 400 scudi: una cifra alta e controversa per l'epoca, e che successivamente avrebbe suscitati accesi dibattiti nel consiglio del Comune. L’evento ebbe ampia risonanza all'epoca, tanto che il filosofo francese Michel de Montaigne citò il premio di Giacomo in "Della Vanità" (1581). Spero di essere riuscito, coi limiti del mio linguaggio inesperto, a presentarVi qualcosa di interessante. Alessandro Veramente un insieme meraviglioso e raffinato. Da dove proviene? Mi era sfuggito. Spero che @Alenf, che si era evidentemente registrato sul forum per questo post, possa rispondere! Cita
Oppiano Inviato 30 Maggio, 2025 #106 Inviato 30 Maggio, 2025 Contribuisco in questa interessante discussione con un ulteriore esemplare proveniente dall’ultima asta di Nomisma Aste: 6 Cita
miroita Inviato 31 Maggio, 2025 #107 Inviato 31 Maggio, 2025 Questo proviene da Cambi & Crippa Numismatica 1024 del 28-30/5/2025. 1 Cita
AndrewChoosy Inviato 18 Ottobre, 2025 #108 Inviato 18 Ottobre, 2025 Ultimo arrivo in collezione. Buona domenica! 2 Cita
ZuoloNomisma Inviato 18 Ottobre, 2025 Autore #109 Inviato 18 Ottobre, 2025 3 ore fa, AndrewChoosy dice: Ultimo arrivo in collezione. Buona domenica! Bel testone, a me questa variante manca ancora in collezione. 1 Cita
Oppiano Inviato 18 Ottobre, 2025 #110 Inviato 18 Ottobre, 2025 Il 30/05/2025 alle 21:28, Oppiano dice: Contribuisco in questa interessante discussione con un ulteriore esemplare proveniente dall’ultima asta di Nomisma Aste: Opportuno fornire la descrizione da Catalogo: Lotto 575 Gregorio XIII (1572-1585) Giulio - Munt. manca AG (g 3,20) RRRR Moneta inedita, caratterizzata da due varianti mancanti sul Muntoni. La moneta qui proposta si presenta infatti nella versione con stemma ovale in cornice a volute e intagli e chiavi con cordone senza fiocco. A differenza di quanto riportato da Toffanin risulta, già di per se, estremamente rara da reperire, tanto che sul Mir ne risulta una fotografata recante tre buchi e classificata BB dall'asta di provenienza, Inasta del 2013. Questo esemplare reca inoltre la leggenda con ALM ROMA invece di ALMA ROMA, e si presenta in eccezionale ed introvabile qualità per la tipologia. Delicata patina con lievi iridescenze. Non abbiamo reperito, nemmeno tra le varianti meno rare della tipologia, nessun esemplare in conservazione sopra il BB+. Grading/Stato: qFDC https://nomisma-aste.bidinside.com/it/lot/23004/gregorio-xiii-1572-1585-giulio-munt-/ Cita
Giov60 Inviato 19 Ottobre, 2025 #111 Inviato 19 Ottobre, 2025 Un contributo anche da parte mia. Un bel testone (graduato MS65 da NGC) di questo papa, sempre relativo all'Anno Santo e per Ancona. Il tipo, che il MIR classifica al n. 1208 (già Michele aveva mostrato un testone simile, ma n. 1209 con colonne e timpano a volute al rovescio) presenta molte varianti minori (in base alle caratteristiche dello scudo di Gregorio XIII al diritto e alla distribuzione della data al rovescio): ben 15. Tuttavia lo stesso MIR omette una variante significativa, quella con errore di grafia della zecca emittente (in esergo al R/) indicata come ACONA, rara ma non rarissima. E' inoltre interessante osservare la piccola frattura di conio a livello della prima I di XIII al diritto (riscontrabile anche in un altro esemplare) verosimile responsabile della sostituzione del conio con altro diverso (così come documentabile). 2 Cita
Giov60 Inviato 20 Ottobre, 2025 #112 Inviato 20 Ottobre, 2025 Ecco un altro esemplare dalla stessa coppia di conii (ACONA) da Numismatica Ferrarese 2021: si noti la frattura di conio in corrispondenza della prima I di XIII. Interessante notare che sopra la sede della N mancante è presente un "apostrofo" posto orizzontalmente. Mi piacerebbe sentire il parere di un grammatico o di un paleografista che dicesse se si può in tal caso parlare di elisione di una lettera all'interno della parola (l'elisione è una opzione linguistica scritta che consente la soppressione della vocale finale di una parola dinanzi alla vocale iniziale di un'altra: tale caduta è indicata dal segno dell'apostrofo: brav'uomo, quell'albero). E' probabile che dopo aver scritto ACONA l'incisore del conio si sia accorto dell'errore e abbia voluto così correggerlo, piuttosto che gettar via il conio ed il lavoro corrispondente o passare per illetterato! Cita
miroita Inviato 20 Ottobre, 2025 #113 Inviato 20 Ottobre, 2025 (modificato) 47 minuti fa, Giov60 dice: Ecco un altro esemplare dalla stessa coppia di conii (ACONA) da Numismatica Ferrarese 2021: si noti la frattura di conio in corrispondenza della prima I di XIII. Interessante notare che sopra la sede della N mancante è presente un "apostrofo" posto orizzontalmente. Mi piacerebbe sentire il parere di un grammatico o di un paleografista che dicesse se si può in tal caso parlare di elisione di una lettera all'interno della parola (l'elisione è una opzione linguistica scritta che consente la soppressione della vocale finale di una parola dinanzi alla vocale iniziale di un'altra: tale caduta è indicata dal segno dell'apostrofo: brav'uomo, quell'albero). E' probabile che dopo aver scritto ACONA l'incisore del conio si sia accorto dell'errore e abbia voluto così correggerlo, piuttosto che gettar via il conio ed il lavoro corrispondente o passare per illetterato! Quel segno di abbreviazione è un classico e si chiama "tilde". Possiamo trovarlo anche in forma lineare. Nelle monete di Ancona lo troviamo con una certa frequenza. PS: questa moneta è parte della mia collezione. Modificato 20 Ottobre, 2025 da miroita 3 Cita
Giov60 Inviato 20 Ottobre, 2025 #114 Inviato 20 Ottobre, 2025 @miroita Grazie. Ero in realtà abituato alla tilde sopra le lettere (accento circonflesso) o a una grafia diversa. Devo dire che non ci avevo proprio pensato, ma questa è certamente la spiegazione. č ğ ˜ A proposito di Ancona, mi chiedevo (già per Pio II ed i suoi grossi per Ancona, ma ciò vale evidentemente anche per Gregorio XIII) se l'incisore incidesse i conii in loco (cioè nella zecca di Ancona) prima della battitura delle monete o se questi fossero prodotti a Roma e poi lì trasportati, viste le caratteristiche di analogo stile. Ovviamente possono essere considerate altre ipotesi: produzione dei punzoni a Roma (o altra località) e loro trasferimento in zecca, oppure solo apposizione del segno dello zecchiere nella zecca minore (ma conii prodotti a Roma). Cita
AndrewChoosy Inviato 1 ora fa #115 Inviato 1 ora fa Aggiungo un Giulio della zecca di Ancona con effige di San Pietro riportato in patria da terra straniera. Conservazione discreta ma piacevole. Cita
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