Vai al contenuto
IGNORED

Gli animali e le monete


lorluke

Risposte migliori

Supporter

Un mia "monetina" emissione FAO da 44,50 mm di diametro….  per un'intera fattoria servono misure maxi! :D

 

1960392496_tonga2p1981b.thumb.jpg.742c9a6494ced8fdcbdf5c5c799ee403.jpg

1717619009_tonga2p1981a.thumb.jpg.b3a77374ed219aff97011012a588acf3.jpg

Link al commento
Condividi su altri siti

Awards

Zambia, 1 ngwee 1972: al D il presidente Kenneth Kaunda, al R un oritteropo (orycteropus afer), per gli amici maiale di terra (aardvark).

Curiosità, alcune popolazioni ritengono che un amuleto realizzato polverizzando cuore pelle e unghie possa conferire al portatore la capacità di attraversare nottetempo tetti e muri, accessorio dunque indispensabile per svaligiatori e amanti clandestini...

ngweeD_20.jpg

ngweeR_20.jpg

Link al commento
Condividi su altri siti


  • 1 mese dopo...

2 euro commemorativi Lettonia.

2015: Cicogna nera (rappresenta il decimo anniversario del programma di protezione di questo animale).

2016: Vacca di razza Bruna (moneta dedicata al settore agro-alimentare lettone, in particolare l'industria del latte).

 

 

 

 

20200401_132235.png

20200401_132327.png

Link al commento
Condividi su altri siti


Ferrara
Ercole I d'Este, 1471-1505. Quarto, AR 9,67 g. HERCVLES DVX FERRARIAE Testa a s. Rv. Cavaliere al passo verso d., il braccio d. proteso in avanti. CNI 25. Ravegnani Morosini 6 (testone). MIR 254.

ferrara.jpg

  • Mi piace 3
Link al commento
Condividi su altri siti


Ferrara
Alfonso II d’Este, 1559-1597. Quarto di ducatone 1596, AR 7,94 g. *ALFO·II·FER·MVT·REG·ET· C·DVX* Busto drappeggiato e corazzato a d. Rv. * NOBILITAS – ESTENSIS * Aquila, ad ali chiuse, stante a s.; sotto, nel giro, 1596. CNI 29 var. (testone). Ravegnani Morosini 11 (testone). MIR 317 (R/3).
Figlio di Ercole II d'Este e di Renata di Francia, poco dopo essere salito al trono, per volere di papa Pio IV, fu costretto a rimandare in patria in patria la madre, di osservanza calvinista. Sotto il suo regno la corte di Ferrara raggiunse il massimo splendore, ospitando poeti ed artisti. Per accrescere il suo prestigio si alleò con l’imperatore Massimiliano II nella guerra contro i Turchi in Ungheria (1566). In mancanza di eredi diretti nominò suo successore il cugino Cesare (figlio di Alfonso, suo zio da parte di padre). Pur riconosciuto dall'Impero, l’atto non venne accettato dalla Chiesa, in quanto lo zio era figlio naturale del predecessore duca Alfonso I d'Este. Alla morte di Ercole Papa Clemente VIII si riappropriò quindi di Ferrara, che considerava feudo pontificio.

ferrara2.jpg

  • Mi piace 2
Link al commento
Condividi su altri siti


Ferrara
Ercole I d'Este, 1471-1505. Quarto o idra, AR 7,67 g. HERCVLES FERRAR DVX II Testa a d. Rv. Idra dalle sette teste su tizzoni ardenti. CNI 20. Ravegnani Morosini 4 (testone). MIR 255.

Affrontare l’idra di Lerna fu la seconda fatica di Ercole. Questo mostro aveva corpo di cane e molte teste a forma di serpente, da cinque a cento, a seconda delle versioni del mito. Viveva in una tana sotto un platano presso la sorgente del fiume Amimone e si aggirava nella palude di Lerna nei pressi di Argo. Era l’aveva addestrato appositamente per uccidere Ercole e gli aveva dato un gigantesco granchio che gli doveva servire come diversivo nello scontro. L’eroe cercò di uccidere l’idra con la spada, la colpì e poi chiese l’aiuto del nipote Iolao, il quale con un tronco infuocato bruciò i monconi in modo che non nascessero nuove teste su quelle mozzate. Dopo aver reciso tutte le teste mortali, Ercole tagliò l’unica immortale e la seppellì sotto una roccia nella strada che da Lerna conduceva ad Elea. Questo mostro è il simbolo delle molteplicità del male e del suo perpetuarsi, ma indica anche l’invidia e la malignità. Le sette teste con le quali l’idra era solitamente rappresentata potevano in epoca tardo-medioevale raffigurare anche i sette peccati capitali. Il Ravegnani Morosini dà una diversa interpretazione di questo rovescio, ritenendo che l’idra “… sia stata riesumata indubbiamente per simboleggiare la malaria che sarebbe stata debellata attraverso il risanamento voluto dal duca, così come l’uccisione dell’idra era stata una delle fatiche del mitologico Ercole che aveva sgominato il serpente dalle sette teste nella palude di Lerna”.

 

ferrara 3.jpg

Modificato da ZuoloNomisma
  • Mi piace 2
Link al commento
Condividi su altri siti


Bertucci Valier Doge CII, 1656-1658
Osella anno I (1656). AR 9,66 g. - ø 35,39 mm. S•M•VEN•BERTVCCIVS•VALERIO•D S. Marco in trono scolpito, benedice con la mano d. sollevata e porge con la s. il vessillo al Doge genuflesso che lo riceve con la s., mentre porta la d. al petto; all'esergo, { F•C { (Francesco Corner). Rv. { RESISTIT IMPAVIDE { ( Resiste impavidamente ). Un’aquila ad ali spiegate attacca un drago; all'esergo, { ANNO { / • I •. CNI 86. Paolucci II 139. Gamberini 920. Montenegro 866. Werdnig 136.
Il 26 giugno 1656 i veneziani riportarono nei Dardanelli una memorabile vittoria nel corso della quale il Capitan General de Mar Lorenzo Marcello perse la vita, gli subentrarono sul campo i due comandanti in seconda, Lazzaro Mocenigo ed Antonio Barbaro. L’aquila raffigurata al rv. rappresenta la Serenissima che attacca impavida il dragone turco.

venezia.jpg

  • Mi piace 2
Link al commento
Condividi su altri siti


Giulio Cesare (49-44 a.C.) - Denaro anonimo databile agli anni 49-48 a.C. - Zecca: itinerante al seguito di Giulio Cesare - Diritto: simboli pontificali - Rovescio: elefante in cammino verso destra, calpesta un drago con la zampa anteriore destra - gr. 3,81.

cesare.jpg

  • Mi piace 2
Link al commento
Condividi su altri siti


Unisciti alla discussione

Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Only 75 emoji are allowed.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato..   Cancella editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Caricamento...

×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.