Poemenius Inviato 7 Marzo, 2020 #76 Inviato 7 Marzo, 2020 premetto, prima di qualunque risultato, che questo nostro "gioco" passatemi il termine, ha un valore "inter nos" perché statisticamente inficiato da vari fattori che cito in favore dei neofiti: 1 - le monete sono tutte da acsearch e io in mano non le ho avute...se non forse qualcuna 2 - i pesi sono dichiarati dal venditore...qualcuno più accurato e qualcuno meno 3 - essendo monete in vendita , di per sé non sono un campione per forza significativissimo perché oggetto a monte di una cernita dei pezzi adatti al mercato insomma… utile per capirne qualcosa in più tra noi, ma chiariamo tra noi che il valore scientifico-numismatico è relativo...rispetto al tipo di ricerca tuttavia mi interessa, perché sono sempre possibilista e se non ho "sposato" le prime idee di Tinia (metodologicamente più che per risultato), potrei invece sorprendermi da un ragionamento nato così e che potesse fare nuova luce magari smentendo l'esistenza dei mezzi tremissi in un modo "per me accettabile" grazie a tutti 1 Cita
Tinia Numismatica Inviato 7 Marzo, 2020 #77 Inviato 7 Marzo, 2020 (modificato) 1 ora fa, Poemenius dice: infine i presunti mezzi tremissi noti per Giustiniano e da me pubblicati erano 3 - uno senza dato preciso del peso - uno da 0,79 g - uno da 0,87 g L’excel dei pesi di tutti presunti mezzi tremissi( a prescindere dal l’imperatore) me lo sono perso io o li estraggo dal tuo articolo? Modificato 7 Marzo, 2020 da Tinia Numismatica Cita
Poemenius Inviato 7 Marzo, 2020 #78 Inviato 7 Marzo, 2020 Si si dal mio articolo Di Giustiniano sono noti 3 esemplari ma solo di due ho il peso Cita
azaad Inviato 7 Marzo, 2020 #79 Inviato 7 Marzo, 2020 (modificato) Buon giorno, ho ripreso i dati del primo grafico di @Poemenius. I dati non seguono un andamento Gaussiano, come dovrebbe essere se la coniazione fosse fatta creando dei tondelli attorno al peso teorico in maniera casuale. Nel nostro caso la probabilità di avere pesi inferiori alla media è molto maggiore di quella di avere pesi superiori. Al momento ho fatto un fit utilizzando una curva di Maxwell, ma la metodologia può essere migliorata. L'impossibilità di usare la Gaussiana implica una propensione a creare tondelli in cui mancavano una piccola frazione del peso in oro, probabilmente a causa di una condotta non rigorosa. Questo potrebbe essere un indizio che la coniazione di monete al di sotto del peso legale avveniva. Tuttavia tanto più diminuisce il peso, tanto più diminuisce la probabilità di trovare monete. Modificato 7 Marzo, 2020 da azaad Cita
Tinia Numismatica Inviato 7 Marzo, 2020 #80 Inviato 7 Marzo, 2020 (modificato) 36 minuti fa, Poemenius dice: Si si dal mio articolo Di Giustiniano sono noti 3 esemplari ma solo di due ho il peso Ok, grazie. 1 ora fa, Poemenius dice: premetto, prima di qualunque risultato, che questo nostro "gioco" passatemi il termine, ha un valore "inter nos" perché statisticamente inficiato da vari fattori che cito in favore dei neofiti: 1 - le monete sono tutte da acsearch e io in mano non le ho avute...se non forse qualcuna 2 - i pesi sono dichiarati dal venditore...qualcuno più accurato e qualcuno meno 3 - essendo monete in vendita , di per sé non sono un campione per forza significativissimo perché oggetto a monte di una cernita dei pezzi adatti al mercato insomma… utile per capirne qualcosa in più tra noi, ma chiariamo tra noi che il valore scientifico-numismatico è relativo...rispetto al tipo di ricerca tuttavia mi interessa, perché sono sempre possibilista e se non ho "sposato" le prime idee di Tinia (metodologicamente più che per risultato), potrei invece sorprendermi da un ragionamento nato così e che potesse fare nuova luce magari smentendo l'esistenza dei mezzi tremissi in un modo "per me accettabile" grazie a tutti Una spiegazione dovuta: mi spiace che la mia” metodologia” ti sia sembrata così semplicistica, ma posso assicurarti che si rifà al metodo delle “approssimazioni successive”,di cui una delle spiegazioni più famose è dovuta a Enrico Fermi con il suo esempio del calcolo degli accordatori di pianoforti di New York , ed è citata anche in un libro di De Crescenzo nel capitolo dell’uomo che regalava i numeri e in altri contesti ...,,,quindi, se pur sembra un sistema “da bar” di arrivare a certe conclusioni, ti posso assicurare che non lo è......se usato su un numero sufficiente di elementi può portare a stabilire qualsiasi risultato difficilmente determinabile con la matematica canonica ( si usa molto nel calcolo delle aree di superfici di forme complesse) ed è in grado anche di prevedere quali possano essere i risultati di alcuni processi , anche senza entrare nel merito specifico degli stessi. Quindi, mi spiace Che si sia fatta buriana, non ho alcun interesse a sminuire il tuo lavoro , anche perché non fa parte del mio specifico interesse, e non so neanche chi sei, per cui certamente non ho interesse ad attaccarti ..... e capisco anche che sia il mio un metodo inusuale alla determinazione di certi fatti e fenomeni normalmente approcciati accademicamente. Quindi vorrei che la discussione continuasse come sta andando adesso , anche perché sono curiosissimo di vedere quale risultato porteranno questI ragionamenti , in qualunque direzione vadano alla fine. Modificato 7 Marzo, 2020 da Tinia Numismatica 1 Cita
Tinia Numismatica Inviato 7 Marzo, 2020 #81 Inviato 7 Marzo, 2020 (modificato) 33 minuti fa, azaad dice: Buon giorno, ho ripreso i dati del primo grafico di @Poemenius. I dati non seguono un andamento Gaussiano, come dovrebbe essere se la coniazione fosse fatta creando dei tondelli attorno al peso teorico in maniera casuale. Nel nostro caso la probabilità di avere pesi inferiori alla media è molto maggiore di quella di avere pesi superiori. Al momento ho fatto un fit utilizzando una curva di Maxwell, ma la metodologia può essere migliorata. L'impossibilità di usare la Gaussiana implica una propensione a creare tondelli in cui mancavano una piccola frazione del peso in oro, probabilmente a causa di una condotta non rigorosa. Questo potrebbe essere un indizio che la coniazione di monete al di sotto del peso legale avveniva. Tuttavia tanto più diminuisce il peso, tanto più diminuisce la probabilità di trovare monete. Per i tremissi di peso calante, ipotizzando una esecuzione al di fuori della zecca, avevo immaginato una curva sul genere di quella sopra con una lunga coda verso il basso fino a 0,7 grammi e una brusca caduta oltre 1,1. /1,15 grammi che consideravo il limite di redditività, ma vedo che la maggioranza dei tremissi tosati sta sui 1,2/ 1,3 grammi quindi devo considerare quello come il punto di massima accettabilità della moneta e spostarmi di conseguenza intorno a quei valori come apice. A questo punto , per quelli ipotizzabili di realizzazione nella stessa zecca anche se illegali, potrei teorizzare la curva come in caduta verticale nei valori minimi, con una soglia ponderale a 0,9 grammi e la coda superiore Lunga e più vicina agli 1,3 grammi in pratica con una disegno speculare rispetto a quella delle emissioni esterne. Adesso va creata la curva relativa ai presunti mezzi tremissi, che non siano riconoscibilmente tosati, di qualsiasi imperatore e visto a quale delle curve precedenti si adatti meglio. Modificato 7 Marzo, 2020 da Tinia Numismatica 1 Cita
Poemenius Inviato 7 Marzo, 2020 #82 Inviato 7 Marzo, 2020 (modificato) Temo che il numero per imperatore e complessivo non aiuti a creare una curva Pochi esemplari su lungo periodo Sui mezzi credo che il dato statistico sia arduo... O sbaglio? Modificato 7 Marzo, 2020 da Poemenius Cita
Tinia Numismatica Inviato 7 Marzo, 2020 #83 Inviato 7 Marzo, 2020 57 minuti fa, Poemenius dice: Temo che il numero per imperatore e complessivo non aiuti a creare una curva Pochi esemplari su lungo periodo Sui mezzi credo che il dato statistico sia arduo... O sbaglio? Non sono molti quindi l approssimazione sarà elevata. Cita
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