Arka Inviato 28 Aprile, 2020 Autore #326 Inviato 28 Aprile, 2020 Patriarcato di Aquileia Bertrando di San Genesio (1334-1350) Denaro piccolo Mistura Peso: 0,42 g Diametro: 15 mm D/ + (globetto) B (globetto) PATRIARChA, busto frontale del Patriarca R/ + (globetto) AQVILEGENSIS (globetto), croce patente Rif.: Passera-Zub 187; CNI VI, 19; Bernardi 50 Abbiamo già visto alcuni piccoli della zecca di Aquileia. Questo è uno dei tre piccoli di Bertrando. Arka Diligite iustitiam Cita
Arka Inviato 28 Aprile, 2020 Autore #327 Inviato 28 Aprile, 2020 Torniamo a Trento. Qualche pagina fa abbiamo visto il denaro piccolo di Nicolò da Brno (1338-1347) postato da @ak72 . Qui è illustrato il quarto di grosso. Sul dritto è rappresentato il busto del Vescovo e sul rovescio un'aquila ad ali spiegate. Questa emissione ha delle varianti che si distinguono dai simboli che dividono le legende. Il peso è di circa 0,50 grammi e il diametro di 15 millimetri (Rif.: Rizzolli T 79; MIR Triveneto 246). Una curiosità personale. Sul Corpus, ma anche sul MIR, il nome del Vescovo è Nicolò da Bruna. Per parecchio tempo ho pensato che Bruna fosse un paese nel trentino. Solo dopo parecchi anni ho scoperto che Bruna corrisponde a Brno, capitale della Moravia, dove tra l'altro ebbe le sue prigioni Silvio Pellico... Arka Diligite iustitiam 4 Cita
Fratelupo Inviato 28 Aprile, 2020 #328 Inviato 28 Aprile, 2020 La moneta postata sopra da Arka è storicamente importantissima per la regione trentina: infatti raffigura l'aquila di San Venceslao, che venne concessa dal re Giovanni di Boemia al principe vescovo Nicolò da Brno (Brünn in tedesco, italianizzato in Bruna/Bruno), di origine appunto morava, come stemma del vescovado trentino. Abbiamo ancora il diploma, datato 9 agosto 1339. L'aquila è arrivata fino a noi come stemma della Provincia autonoma di Trento. 3 Cita
mfalier Inviato 28 Aprile, 2020 #329 Inviato 28 Aprile, 2020 Visto che si parla del Vescovo Nicolò di Brno mi permetto di mettere il collegamento ad un articoletto che ho scritto sulle sue monete nella rivista Studi Trentini di Scienze Storiche. https://www.academia.edu/42880410/Le_coniazioni_del_vescovo_di_Trento_Nicolo_Alreim_di_Brno Buona lettura! 5 1 Cita
Arka Inviato 29 Aprile, 2020 Autore #330 Inviato 29 Aprile, 2020 Torniamo a Merano. Questo è un vierer in mistura di Leopoldo IV (1396-1406). Al dritto la legenda + LVPOLDVS circonda una croce patente accantonata da quattro rosette. Sul rovescio è rappresentata l'aquila ad ali spiegate con la legenda + COMES TIROL. Il peso è di 0,49 grammi e il diametro di 16 millimetri (rif.: Rizzolli M 534). Arka Diligite iustitiam Cita
Arka Inviato 30 Aprile, 2020 Autore #331 Inviato 30 Aprile, 2020 Le ultime emissioni della zecca di Merano sono quella di Sigismondo (1446-1490). Infatti nel 1477 apre la zecca di Hall dove furono coniate le successive monete della Contea del Tirolo. Qui è illustrato un kreuzer di Sigismondo della zecca di Merano. Sul dritto è presente la doppia croce che abbiamo trovato nei grossi di Mainardo di due secoli prima. Sul rovescio un'aquila ad ali spiegate questa volta coronata. Il peso è di 0,87 grammi per 19 millimetri (rif.: Rizzolli M 606). Arka Diligite iustitiam Cita
ottone Inviato 30 Aprile, 2020 #332 Inviato 30 Aprile, 2020 altra moneta di Trieste non ancora postata. Zecca di Trieste Volrico De Portis Vescovo Denaro (1233 - 1254) ag. - gr. 1,25 Prov. Numism. " Giulio Bernardi " Trieste 2 1 Cita
Arka Inviato 30 Aprile, 2020 Autore #333 Inviato 30 Aprile, 2020 Grazie @ottone , è il San Giusto che mancava. Arka Diligite iustitiam Cita
ottone Inviato 1 Maggio, 2020 #334 Inviato 1 Maggio, 2020 Zecca di Treviso Carlo Magno ( 781 -790 ) Denaro ag. - gr. 0,96 D/ KAROLVS - scritto in monogramma R/ + TARVISO - circolo di punti catalog. " Veneto, Europa e Bacino Mediterraneo - Circolo numismatico " Monticello Conte Otto "- cat. n. 1 ( Questo esemplare ) MEC - 1 , CNI VI- n. 9 Prov. ex " Numismatica Eugenio Fornoni " Verona 2 Cita
Arka Inviato 1 Maggio, 2020 Autore #335 Inviato 1 Maggio, 2020 Dopo la chicca di @ottone , restando a Treviso e facendo un salto temporale, ecco un denaro piccolo della Repubblica (1312-1318). Sia sul dritto che sul rovescio è rappresentata una croce patente accantonata nei quarti superiori da due stelle. Il peso è di circa 0,30 grammi per 12 millimetri di diametro (rif.: CNI VI, 4; MIR Triveneto 269). Arka Diligite iustitiam 3 Cita
mfalier Inviato 1 Maggio, 2020 #336 Inviato 1 Maggio, 2020 Un pezzo notevole, in bella conservazione 1 Cita
numa numa Inviato 2 Maggio, 2020 Supporter #337 Inviato 2 Maggio, 2020 Il 14/4/2020 alle 17:15, Bassi22 dice: Per la passione che abbiamo, e che ci porta a vedere le monete come delle figlie, siamo tutti allineati (io per primo) a questo pensiero; come detto anche da Gionata @faletro78. Però, nessuno di noi sà come sarà il mercato tra 10/15 anni. Forse morto, forse piatto, forse orientato solo al top di gamma o forse popolato da neofiti collezionisti numismatici dei nuovi paesi emergenti che rincorreranno monete, più o meno ricercate, e che per il semplice fatto di essere "certificate" da uno slab, consentirà al loro possessore una vendita rapida e molto più fruttuosa rispetto a quelle che ne sono prive. Quindi sarei molto cauto nel non apprezzare questo "strumento", e l'opinione di @lira51, perchè alla fine, di questo si tratta. Paolo Bassi propongo una scommessa ( suggellata dalle ‘corna’ per far si che ognuno di noi sia presente tra 10 anni ???) io dico che tra 10 anni il mercato: a) ci sarà ancora 2) non sarà limitato al top di gamma 3) la maggior parte delle monete medioevali non sara’ in slab ma libera di correre sul mercato che vogliamo scommettere ?? 1 Cita
Bassi22 Inviato 2 Maggio, 2020 #338 Inviato 2 Maggio, 2020 6 ore fa, numa numa dice: che vogliamo scommettere ?? Ti sei fatto un'idea distorta su di me, considerando le mie percezioni come fossero invece un convincimento, o peggio ancora, un "desiderata". Il mercato, come ben sai, è condizionato da mille variabili, e spesso le più incisive sono indipendenti; quindi tra 10 anni potrebbe essere una cosa, come il suo esatto contrario. E la scommessa possiamo farla, ma dalla stessa parte...... perché le tre ipotesi che tu fai, le condivido appieno.... ?? Paolo 1 Cita
Arka Inviato 2 Maggio, 2020 Autore #339 Inviato 2 Maggio, 2020 Torniamo ad Aquileia al tempo del Patriarca Volchero (1204-1218). Questo è il primo denaro di Volchero databile al 1204-ante 1212. Al dritto la consueta per il periodo figura del Patriarca seduto sul faldistorio con libro e lunga croce patriarcale. Al rovescio un tempio a cupola affiancato da due torri sopra un arco (rif.: Passera-Zub 24; CNI VI, 1; Bernardi 11). Arka Diligite iustitiam 1 Cita
numa numa Inviato 2 Maggio, 2020 Supporter #340 Inviato 2 Maggio, 2020 6 minuti fa, Arka dice: Torniamo ad Aquileia al tempo del Patriarca Volchero (1204-1218). Questo è il primo denaro di Volchero databile al 1204-ante 1212. Al dritto la consueta per il periodo figura del Patriarca seduto sul faldistorio con libro e lunga croce patriarcale. Al rovescio un tempio a cupola affiancato da due torri sopra un arco (rif.: Passera-Zub 24; CNI VI, 1; Bernardi 11). Arka Diligite iustitiam Che bella .. ma e’ la sua patina quelka che appare o un riflesso dato dall’illuminazione nella foto ? Cita
Arka Inviato 2 Maggio, 2020 Autore #341 Inviato 2 Maggio, 2020 @numa numa La moneta ha una patina scura. Il blu è dovuto allo scanner che a volte ama fare l'artista... Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Arka Inviato 2 Maggio, 2020 Autore #342 Inviato 2 Maggio, 2020 (modificato) Qualche post fa parlavamo della vicinanza delle zecche di Aquileia e Trieste. Ecco un esempio di questa vicinanza. Questo denaro è praticamente identico a quello del Patriarca di Aquileia Volchero postato poco sopra. La differenza è nel nome dell'emittente che in questo caso è Givardo Vescovo di Trieste (1199-1212) e nel nome della città che qui è CIVITAS TERGESTVM (rif.: CNI VI, 8; MIR triveneto 278). Un'altra piccola differenza è data dal pastorale che sostituisce la croce patriarcale. Le maestranze che hanno realizzato questa monete sono molto probabilmente le stesse che hanno realizzato le monete di Volchero. Arka Diligite iustitiam Modificato 2 Maggio, 2020 da Arka 1 Cita
ak72 Inviato 2 Maggio, 2020 #343 Inviato 2 Maggio, 2020 Qualche post fa parlavamo della vicinanza delle zecche di Aquileia e Trieste. Ecco un esempio di questa vicinanza. Questo denaro è praticamente identico a quello del Patriarca di Aquileia Volchero postato poco sopra. La differenza è nel nome dell'emittente che in questo caso è Givardo Vescovo di Trieste (1199-1212) e nel nome della città che qui è CIVITAS TERGESTVM (rif.: CNI VI, 8; MIR triveneto 278). Un'altra piccola differenza è data dal pastorale che sostituisce la croce patriarcale. Le maestranze che hanno realizzato questa monete sono molto probabilmente le stesse che hanno realizzato le monete di Volchero. Tuttavia la zecca di Trieste si trovava nella stessa città come attestato da Giulio Bernardi nel suo libro sulle monete di Trieste. Arka Diligite iustitiamNon attestato, presunto. [emoji6] Cita Awards
Arka Inviato 2 Maggio, 2020 Autore #344 Inviato 2 Maggio, 2020 @ak72 Scusami Andrea, non attestato, ma presunto cosa? Arka Diligite iustitiam Cita
ak72 Inviato 2 Maggio, 2020 #345 Inviato 2 Maggio, 2020 [mention=40771]ak72[/mention] Scusami Andrea, non attestato, ma presunto cosa? Arka Diligite iustitiamLa sede di zecca Cita Awards
Arka Inviato 2 Maggio, 2020 Autore #346 Inviato 2 Maggio, 2020 Lo dice Bernardi... Non io. Arka Diligite iustitiam Cita
ak72 Inviato 2 Maggio, 2020 #347 Inviato 2 Maggio, 2020 Lo dice Bernardi... Non io. Arka Diligite iustitiamArthur perdonami ma Bernardi teorizza una sede di zecca nel comune di Trieste (lo stesso personale si spostava "armi e bagagli"), mentre Saccocci propone una sede unica ad Aquileia da dove poi i denari venivano inviati a Trieste. Nel suo libro Giulio non ha mai attestato una sede a Trieste. Attestare vuol dire provare, ma qui siamo ancora nell'ambito delle supposizioni Cita Awards
ak72 Inviato 2 Maggio, 2020 #348 Inviato 2 Maggio, 2020 Il rapporto tra la zecca di Trieste e la "madre zecca " di Aquileia era apparentemente così stretto che Saccocci (1990b, 222–3) mise in dubbio se una zecca fosse mai esistita fisicamente a Trieste. Notò che le monete di Aquileia e Trieste all'inizio del XIII secolo erano stilisticamente identiche e prodotte usando gli stessi punzoni. Le monete delle due zecche subirono anche simultanee modifiche nella tipologia delle ristrutturazioni periodiche monetae che non coincidevano necessariamente con la successione di un nuovo vescovo a Trieste, ma avvenne solo quando il conio di Aquileia doveva essere cambiato. Saccocci suggerì quindi che il conio di Trieste avrebbe potuto benissimo essere stato colpito nella zecca di Aquileia. Bernardi (1995, 37) non era d'accordo con questa ipotesi e propose invece che esistessero due zecche separate che dipendevano tuttavia dal lavoro dello stesso personale, il che spiegherebbe le affinità stilistiche e tecniche, ma non i simultanei rinnovamenti monetae. Traduzione "casereccia" del MEC 1 Cita Awards
Arka Inviato 2 Maggio, 2020 Autore #349 Inviato 2 Maggio, 2020 Bernardi mi sembrava sicuro. Ma se non è così tolgo il riferimento alla zecca per non fare inutile confusione. Arka Diligite iustitiam Cita
ottone Inviato 3 Maggio, 2020 #350 Inviato 3 Maggio, 2020 (modificato) Il 1/4/2020 alle 17:17, ak72 dice: Merano Federico IV 1406-1439 quattrino (di secondo tipo) o vierer DVX FRIDRICVS o similare COMES TIROL sempre di Federico IV, per Merano Zecca di Merano Federico IV ( 1406 - 1439 ) quattrino con aquila D/ + FRID * RICCVS - croce accantonata da quattro rosette a cinque petali R/ COMES * TIROL - aquila spiegata , con la testa rivolta a sx - due punti sull'ala sx catal. C.N.I - 20 Rizz. M 550 Modificato 3 Maggio, 2020 da ottone 3 Cita
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