Adelchi66 Inviato 22 Aprile, 2020 #26 Inviato 22 Aprile, 2020 Ecco, questo si, chi è stato bambino negli anni '60,' 70,'80, pur nelle ristrettezze economiche, ha vissuto un periodo irripetibile di tranquillità, spensieratezza e fiducia nel futuro. I figli potevano ambire a migliorare il loro stile di vita rispetto a quello dei genitori, forse che i nostri figli possono fare lo stesso? Cita
pato19 Inviato 22 Aprile, 2020 #27 Inviato 22 Aprile, 2020 16 minuti fa, nikita_ dice: @Adelchi66 hai ragione.. e da quel che mi raccontava mia nonna (classe 1881) era molto più dura di quanto si pensi, di quanto immaginiamo e di quanto vediamo nei film, tra le tante cose storte: un solo uovo allungato con un pò di olio per 8 persone.. si, perchè a questo si pensava, a mangiare per sopravvivere. In questo periodo ho ricordato quello che mi disse mia mamma (1928-2018) a proposito dell'influenza spagnola, la dolorosissima puntura del vaccino fatta a otto anni nel 1936 (due giorni a letto) dopo ben 18 anni dalla scoperta del virus. In questi momenti voglio solo ricordare la spensieratezza del bambino/ragazzino che ero un tempo, giorni che non ritorneranno mai più. La Jonda Cavalle A li tucche, si decide chi deve fare la mammine, chi deve cioè porsi spalle al muro, dopo di che una metà dei giocatori si mette davanti a lui con la schiena chinata formando la figura di una cavalcatura. L'altra metà deve saltare su di essa badando a non cadere, a pena di prendere il posto della mammina e dei compagni "di sotto". Cita
nikita_ Inviato 22 Aprile, 2020 Supporter Autore #28 Inviato 22 Aprile, 2020 Da noi questo gioco (ne ero un assiduo partecipante) era chiamato comunemente "acchiana u patri 'cu tutti i so' figli" (in italiano: sale il padre con tutti i suoi figli), purtroppo non vedo lo più fare per strada almeno da più di 40 anni, Si chiamava in vari modi, praticamente in ogni provincia siciliana c'era la sua versione. Me ne ricordo solo alcune: "scinni e accravarca" (in italiano: scendi e calvaca) - "u rumpi testi" (il rompi teste), "a scarrica canali" (a scarica tegola). Ogni tanto qualche feritina ci scappava, ma nulla di che, però il divertimento era incommensurabile... a tal proprosito ho trovato un'immagine degli anni '20 Cita Awards
nikita_ Inviato 22 Aprile, 2020 Supporter Autore #29 Inviato 22 Aprile, 2020 Parco giochi improvvisato con parti appuntite e taglienti. ci si poteva ferire? ….'naaaa! l'importante è non farlo sapere a casa! Cita Awards
Fxx Inviato 22 Aprile, 2020 #31 Inviato 22 Aprile, 2020 2 ore fa, Adelchi66 dice: Ecco, questo si, chi è stato bambino negli anni '60,' 70,'80, pur nelle ristrettezze economiche, ha vissuto un periodo irripetibile di tranquillità, spensieratezza e fiducia nel futuro. I figli potevano ambire a migliorare il loro stile di vita rispetto a quello dei genitori, forse che i nostri figli possono fare lo stesso? Al giorno d'oggi sento che viviamo in momento in cui noi giovani non possiamo ambire a fare meglio dei nostri genitori, la politica è troppo astratta, aiuta chi non deve aiutare anziché incentivare i giovani a fare famiglia o ad aprire attività in proprio. Con la pressione fiscale che c'è ora in Italia devo ringraziare il cielo di non dover pagare un mutuo, altrimenti ai miei figli davo pane e cipolle da mangiare. Cita
Saturno Inviato 23 Aprile, 2020 #32 Inviato 23 Aprile, 2020 (modificato) Pertecipo a questa dicussione con una immagine, più recente, del mio quartiere (Centocelle, a Roma) degli anni '70. E' la fermata del trenino Stefer di Piazza di Mirti, dove ci stava il mercato all'aperto e dove io andavo (di malavoglia) con mia mamma a fare la spesa. Potete notare che il trenino praticamente passava tra i banchi. Ora ci sta la metropolitana, Linea C. Il luogo preciso è l'incrocio tra Via dei Platani e Piazza dei Mirti. E' interessante il confronto con una immagine presa da Google Maps... Modificato 23 Aprile, 2020 da Saturno Cita
Saturno Inviato 23 Aprile, 2020 #33 Inviato 23 Aprile, 2020 (modificato) Qui un'altra immagine, lato via dei Castani, dello stesso periodo (anni '70) Dove si vede la Standa, che adesso non esiste più, ci sta un MacDonald. Dove era l'edicola, ora ci sta l'ingresso della Metro C. I palazzi sono gli stessi. Notate come non ci stava nessuna protezione tra i binari per il passaggo del trenino e i pedoni... La linea fu soppressa nel 1982. Modificato 23 Aprile, 2020 da Saturno Cita
pato19 Inviato 24 Aprile, 2020 #34 Inviato 24 Aprile, 2020 Ce la faremo quest'estate? Vecchie estati italiane - La coda in macchina per le vacanze, da Torino verso il sud Italia, nell'agosto del 1966. Cita
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