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      Aggiornamento   15/10/2017

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Mirko

Stuber di Kleve (Possidierenden Fursten)

Risposte migliori

Mirko

Nuovo acquisto.

Prima di postare i "retroscena" storico-culturali... vi chiedo

1) che caspita è :P

2) da dove proviene :o

3) quanti anni ha <_<

4) perché è numismaticamente interessante :unsure: (due risposte possibili!)

Siccome oggi sono buono, la 2 dovrebbe essere la più facile. Rispondere alla 4 può essere estremamente banale o piuttosto compliacato ;)

Siccome sono particolarmente buono, vi allego due versioni: la prima su sfondo nero (colori falsati dal bilanciamento dei bianchi) e la seconda su sfondo bianco (colori reali).

Buon divertimento!!!!

post-46-1172229736_thumb.jpg

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numes

1) 1 S sta per un Schilling?

2) da dove...Cleve

3) è del XV secolo?

4)Un motivo di interesse l'insolita dicitura "Nummus"?

Un altro...presenta una ribattitura?

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giac82ancona

Premetto che non è esattamente il mio campo....

... ma non potrebbe essere una moneta lettone (nummus livensis)?

ciao

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bavastro

ciao mirko grazie per il passatempo :)

2) nummus clivensis, ovvero moneta di Kleve, feudo del SRI al confine tra Germania e Paesi Bassi

3) non essendo datata presumo tra XV e XVI secolo , a meno che i caratteri ai lati dello scudo non siano un pezzo di data. I e 8 o 1 e S come dice numes :unsure:

1) essendo moneta germanica potrebbe anche essere della serie Kreutzer, mi pare che manchi il diametro.

:rolleyes:

Modificato da bavastro

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Mirko
mi pare che manchi il diametro

Giusto, mancanza mia. Provvedo subito (23mm max), aggiungendo anche il metallo (ag) e il peso (1.30-1.31 gr)

P.S.: andiamo maluccio con le risposte... qualcosa di buono c'è ma un po' pochino :P

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avgvstvs

1. 1 Stüber

2. Concordo con quanto gia' detto (zecca di Emmerich)

3. Il range di eta' e' 398 - 383 anni

4. Ho preso la strada difficile... e mi sono perso! :P

Buon divertimento per la spiegazione del contesto storico ;), del quale inserisco un link per i germanofoni-fili:

http://www.muenzen-lexikon.de/lexikon/p/pp204.html

(c'e' il numerello di classificazione scritto a penna...)

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simone

Mirko, ma ti ci diverti con questi quiz sadici ? :D :D :P :P

Comunque adesso sono curioso di sapere cos'è.... :unsure: :unsure: :unsure:

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bavastro

mi sa che augustus è sulla buona strada, il link però è in tedesco :(

lo stuber? chi è costui?

occorre aggiornamento in lamonetapedia/nomi di monete ;)

il numero 2365 è un altro mistero :unsure:

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Mirko

Avgvstvs ci ha azzeccato, è proprio lei, 1 stuber del Ducato di Kleve, Noss 388.

Permettetemi qualche notizia storica, che ben inquadra l'importanza di questa monetina, apparentemente così malmessa (e vorrei vedere, visto tutto quel che ha passato!)

Sarò un po' lungo, ma spero che vorrete perdonarmi.

Ducato di Kleve (Cleve o Cleves)

Il ducato di Kleve copriva un'area di circa 2200 Km2, con popolazione in gran parte cattolica.

Era un territorio del SRI nel Reichskreis della Niederrhein-Westfalen, posto sulle due rive del Reno fra il Vescovado di Münster, l'Abbazia Imperiale di Essen, i ducati di Berg, Jülich e Geldern e l'Elettorato di Köln.

La contea di Kleve (comitatus Cliviae, creato nel 1020) apparteneva originariamente ai conti di Teisterbant, ma verso il 1000 venne in possesso dei signori di Anton (nelle Fiandre), vassalli imperiali, e con la fine del ramo maschile con Johann I (1398) entrò nei possedimenti dei Conti del Mark.

Kleve fu elevata a Ducato nel 1417 dall'Imperatore Sigmund (Sigismondo). Il Duca Johann III dal 1511 riunì i ducati di Jülich e Berg, e dal 1521 ad essi unì anche il Ducato di Kleve e la contea del Mark, nei “ducati uniti” di Jülich-Kleve-Berg, divenendo la potenza (secolare) principale del Distretto.

KBMG1477.png

Johann stipulò con il Duca Karl di Geldern un trattato che portò nel ducato di Kleve anche Geldern e Zutphen (1538), tuttavia nel 1543 dovette cedere dei territori all'Imperatore Karl V.

Nel 1609 Johann Wilhelm IV morì affetto da catatonia, senza eredi, nonostante fosse ricorso addirittura a esorcismi. Il suo corpo rimase per circa 20 anni (1628) senza sepoltura, abbandonato in una cassa di piombo nella cappella del castello di Dusseldorf.

Il ducato (con i possedimenti di Jülich, Kleve, Berg, Mark, Ravensberg e Ravenstein, con una popolazione confessionalmente mista) divenne terra di conquista per molte Case regnanti.

Gli Olandesi erano favorevoli a principi protestanti, mentre i Paesi Bassi Spagnoli erano ovviamente a favore di principi cattolici. L'Elettore Johann Sigismund del Brandenburgo, la cui madre Anna era sorella di Johann Wilhelm IV, mandò nel 1609 suo fratello Ernst con delle truppe; l'altro principale contendente, Wolfgang Wilhelm, figlio dei Conti Palatini del Reno (ramo Neuburg, Pfalz-Neuburg) rispose mandando le sue truppe. Entrambi si accordarono per un governo provvisorio comune, riconoscendo la piena libertà di culto a protestanti e cattolici. Si apre così la fase dei Possidierenden Fürsten (Principi Possessori/Occupanti)

l'Elettore di Sassonia non accettò di buon grado questo accordo, volendo far prevalere i propri interessi, ma unica sua “ripicca” fu quella di mantenere nello scudo lo stemma di Kleve (una sorta di “Asterisco” o stella raggiata a 6 punte (in araldica si chiama raggio di carbonchio).

L'imperatore non stette a guardare, e fece marciare le truppe verso Jülich, ma niente poté contro i “Possidierenden Fürsten”, alleati con Olanda, Inghilterra e Francia, coalizione rafforzata anche dall'assassinio politico del re francese Enrico IV (1610), che vide riunirsi il fronte anti asburgico.

La guerra dei 30 anni vide il territorio sconvolto da numerose campagne: i Brandenburghesi inviarono a Kleve i loro Governatori, fra i quali il più noto è Johann Moritz von Nassau-Siegen (1604-1679), Orangista, che esercitò il suo mandato dal 1647.

Con il trattato di Xanten (1614) Kleve venne dato in amministrazione all'Elettore del Brandenburgo (protestante), mentre il Mark, Ravensberg, Jülich e Berg vennero affidati allo Pfalz-Neuburg (cattolico). La parte indivisa fu occupata da entrambi il 9.9.1666.

Dal 1609 al 1672 gli Stati Generali di Olanda occuparono la fortezza di Kleve con le loro truppe, e solo nel 1666 l'Elettore del Brandenburgo lo potè annoverare fra i suoi possedimenti.

Negli anni fra il 1757 e il 1762 Kleve appartenne alla Francia, e solo con la pace di Basel (1795) il Brandenburgo-Prussia lo occupò, dopo aver ceduto la riva sinistra del Reno alla Francia (circa 990 km2) che la unì al dipartimento della Ruhr.

I distretti di Zevenaar, Huissen e Malburg fecero parte dal 1803 alla Repubblica Batava, nel 1805 la Prussia si riprese la parte francese di Kleve, Napoleone nel 1806 riunì le parti restanti sotto il Granducato di Berg. Nel 1810 la parte nord appartenne di nuovo alla Francia, fino al 1813 e al congresso di Vienna (1815) con il quale tornò alla Prussia con altri territori.

La moneta

Al travagliato periodo dei Possidierenden Fursten risale la moneta da 1 Stuber, Noss 388 (?). Coniata a Emmerich da Anton Hoyer (1616-1624).

D:/ Stemma (6 quarti, il primo è Kleve) coronato affiancato da 1 e S[tuber]. NVMMVS * CLIVENSIS

R:/ croce doppia ornata. MON ARG CVS EMB

L'esemplare presentato mostra un numero scritto a china, che la qualifica come appartenente a qualche collezionista dei tempi passati: quali altre vicende potrebbe raccontarci? La storia la fanno i piccoli, ma la scrivono i potenti.

La narrazione degli eventi a cui ha assistito è affidata soltanto alla fantasia.

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bavastro

Molto interessante.

Zona di grande travaglio con frequenti guerre di religione.

Mi domando come si colloca lo "stuber" nel suo sistema monetario e in confronto con quello italiano :unsure:

Modificato da bavastro

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Mirko
Mi domando come si colloca lo "stuber" nel suo sistema monetario e in confronto con quello italiano

60 Stuber di Kleve (Niederrhein) = 90 Kreuzer (Rhein) = 1 Reichstaler (circa 25.98 gr. di argento fino).

1 Stuber (Niederrhein) = 8 Pfennig (Niederrhein) = 21 Heller (Niederrhein)

1 Stuber (Niederrhein) = 6 Pfennig (Rhein) = 12 Pfennig (Wastfalen) = 16 Heller (Koln)

Simpatico modo per incasinare le cose, vero?

Nuova notizia: il raggio di carbonchio, stemma di Kleve (Cleves), è proprio per questo anche detto Ruota Cleviana... non lo sapevo proprio :D

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Paolino67

Ho visto solo adesso questa discussione, che con la citazione di Cleves/Kleve mi interessa direttamente in quanto Gonzaga-fan :D

Sono andato a leggermi su Wikipedia la lista dei conti e duchi di Kleves e ho trovato l'aggancio con la dinastia gonzaghesca che già mi frullava per la testa, ricordandomi che una certa Enrichetta di Cleves (Henriette Von Kleve) sposando Ludovico Gonzaga figlio del duca di Mantova Federico, gli aveva portato in dote i ducati di Nevers e Rethel ;)

Ebbene, Henriette era discendente di Engilbert de Clèves, a suo volta figlio di Jean/Johann I duca di Cleves, che aveva sposato Elisabetta di Nevers, ereditiera della contea di Nevers. E il cerchio, sia pure a fatica, si chiude :D

Il figlio di Henriette e di Ludovico Gonzaga, Carlo, diventerà poi nel 1627 duca di Mantova all'estinzione della linea principale della casata.

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