ARES III Inviato 17 Agosto, 2020 #1 Inviato 17 Agosto, 2020 (modificato) Reperto recuperato da carabiniere sub Durante un’immersione subacquea nelle acque antistanti la contrada Bove Marino nel territorio del Comune di Noto (Siracusa), un carabiniere, in servizio al nucleo operativo e radiomobile della compagnia netina, ha individuato, a nove metri di profondità, un’ancora in pietra risalente al periodo greco/romano. Il militare, con le dovute cautele, ha riportato in superficie il reperto archeologico consegnandolo ai colleghi della stazione dei Carabinieri di Pachino (Siracusa) che lo custodiranno fino alla consegna ai militari della sezione tutela patrimonio culturale di Siracusa. Dopo aver effettuato gli accertamenti sul reperto, i militari trasferiranno il reperto alla Soprintendenza del Mare della Regione siciliana. https://qds.it/archeologia-reperto-recuperato-da-carabiniere-sub/amp/ Modificato 17 Agosto, 2020 da ARES III Cita
Polemarco Inviato 17 Agosto, 2020 #2 Inviato 17 Agosto, 2020 Penso alla gioia della Soprintendenza del Mare della Regione siciliana dinanzi alla difficoltà di ritrovare l’esatto luogo del ritrovamento o alla eventuale contaminazione del sito. Cita
ARES III Inviato 17 Agosto, 2020 Autore #3 Inviato 17 Agosto, 2020 1 ora fa, Polemarco dice: Penso alla gioia della Soprintendenza del Mare della Regione siciliana dinanzi alla difficoltà di ritrovare l’esatto luogo del ritrovamento o alla eventuale contaminazione del sito. Al meno non è finita in mano ai soliti tombaroli.. .. Cita
Polemarco Inviato 17 Agosto, 2020 #4 Inviato 17 Agosto, 2020 (modificato) L’art. 90 è complesso: per la rimozione del bene rinvenuto è necessario che non sia altrimenti esercitabile la custodia e che l’asporto sia funzionale alla migliore conservazione e sicurezza del bene. 2. Ove si tratti di cose mobili delle quali non si possa altrimenti assicurare la custodia, lo scopritore ha facoltà di rimuoverle per meglio garantirne la sicurezza e la conservazione sino alla visita dell'autorità competente e, ove occorra, di chiedere l'ausilio della forza pubblica. Modificato 17 Agosto, 2020 da Polemarco Cita
ARES III Inviato 17 Agosto, 2020 Autore #5 Inviato 17 Agosto, 2020 (modificato) 4 ore fa, ARES III dice: Conosco la normativa e mi ripeto meno male che non è finita in mano ai soliti tombaroli... Modificato 17 Agosto, 2020 da ARES III Cita
Giov60 Inviato 17 Agosto, 2020 #6 Inviato 17 Agosto, 2020 Dirò una stupidaggine, ma non mi pare un gran reperto ... con tutto il rispetto ... 1 Cita
Polemarco Inviato 17 Agosto, 2020 #7 Inviato 17 Agosto, 2020 (modificato) 1 ora fa, Giov60 dice: Dirò una stupidaggine, ma non mi pare un gran reperto ... con tutto il rispetto ... Non è una stupidaggine, niente affatto. Non mi sembra proprio un gran reperto. Ma cosa ti fa escludere che invece di essere un' ancora perduta (ammesso che sia un'ancora) da una nave non indichi , invece, il sito di un un naufragio. Ecco perchè nel primo comma nell'articolo da me citato si legge: "Chi scopre fortuitamente cose immobili o mobili indicate nell'articolo 10 ne fa denuncia entro ventiquattro ore al soprintendente o al sindaco ovvero all'autorità di pubblica sicurezza e provvede alla conservazione temporanea di esse, lasciandole nelle condizioni e nel luogo in cui sono state rinvenute. Della scoperta fortuita sono informati, a cura del soprintendente, anche i carabinieri preposti alla tutela del patrimonio culturale". Salvo le ipotesi di cui al comma secondo già sopra riportato. Si chiama criterio precauzionale. Sott'acqua si lavora così: L'alternativa non era tra il tirarla su o lasciarla lì senza dire nulla a nessuno, in balia dei tombaroli, ma tra il tirarla su o segnalare il sito alla sovraintendenza. Cordialità Modificato 17 Agosto, 2020 da Polemarco Cita
ARES III Inviato 17 Agosto, 2020 Autore #8 Inviato 17 Agosto, 2020 @Polemarco sono stato testimone di una vicenda nella quale si informava la sovrintendenza del ritrovamento di alcuni reperti (per motivi di privacy e correttezza non dirò di cosa si trattava ne il luogo di ritrovamento) e questa dopo svariati solleciti si è disinteressata per mesi. Vorrei precisare che non si trattava di cose di poco conto, come qualche pezzettino di coccio, ed inoltre mi è stato detto poi palesemente che sarebbe stato meglio che non avessi ritrovato o comunicato ciò in quanto avevano altri lavori (???) .... Quindi fai tu le considerazioni. PS: so che siamo in Italia e che basta fare una buca per trovare qualcosa ma non credo che sia il massimo per un ente pubblico il disinteressarsi. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..