Poemenius Posted September 18, 2020 #1 Posted September 18, 2020 Così lo definì Gnecchi nel 1897.... i miei amati AE4 non gli piacevano così tanto..... Si tratta di un ripostiglio trovato a Perugia nel 1896, in un vaso di terracotta, senza altri dati certi sul ritrovamento 418 monetine: - 200 sono AE4 di: Vandali, Odoacre, Teodorico, Atalarico, Teodato, Vitige, Baduela, Anastasio, Ilderico e Geilamir…. Più una serie di incerte barbariche - Molte sono invece di IV e V secolo Si scrisse che una moneta di Probo, nonostante di peso metà della norma fosse la moneta più grandiosa del ripostiglio… Questo piccolo preambolo per farvi una bella domanda…. Sapete indovinare dove si trovi oggi questo complesso? La risposta è in un testo pubblicato….. buon divertimento 1 Quote
Adelchi66 Posted September 18, 2020 #2 Posted September 18, 2020 (edited) Il ripostiglio di Tor S. Lorenzo al museo nazionale dell'altomedioevo? Edited September 18, 2020 by Adelchi66 Quote
Adelchi66 Posted September 18, 2020 #4 Posted September 18, 2020 (edited) Poffarbacco! Edited September 18, 2020 by Adelchi66 Quote
Adelchi66 Posted September 18, 2020 #6 Posted September 18, 2020 Quindi posso rispondere io al quesito o lasciamo giocare un po' anche gli altri? Quote
Poemenius Posted September 18, 2020 Author #7 Posted September 18, 2020 12 minuti fa, Adelchi66 dice: Quindi posso rispondere io al quesito o lasciamo giocare un po' anche gli altri? ah se lo sai rispondi pure... vedo 43 visualizzazioni che dubito ci proveranno Quote
Adelchi66 Posted September 18, 2020 #9 Posted September 18, 2020 1 ora fa, Poemenius dice: ah se lo sai rispondi pure... vedo 43 visualizzazioni che dubito ci proveranno Presumo al "MANU" Giuseppe Bellucci di Perugia. Quote
Poemenius Posted September 18, 2020 Author #12 Posted September 18, 2020 5 ore fa, domenico.mura dice: Lui... La domanda è... Sapete dove si trova oggi? Buon divertimento Quote
Adelchi66 Posted September 18, 2020 #13 Posted September 18, 2020 Dico l'ultima e poi mi astengo, la butto lì... Ce l'hai tu, per catalogarlo e studiarlo! Quote
Poemenius Posted September 18, 2020 Author #14 Posted September 18, 2020 59 minuti fa, Adelchi66 dice: Dico l'ultima e poi mi astengo, la butto lì... Ce l'hai tu, per catalogarlo e studiarlo! magari.... NO è al Dumbarton Oaks, e appare citato nel volume di Grierson - May delle tardoimperiali del DOC sinceramente mi pareva una informazione poco nota e volevo condividerla Quote
Stilicho Posted September 18, 2020 #15 Posted September 18, 2020 @Poemenius Cosa e' il Dumbarton Oaks? Un museo? Esistono immagini pubbliche di quelle monete? Ciao da Stilicho Quote
Poemenius Posted September 18, 2020 Author #16 Posted September 18, 2020 17 minuti fa, Stilicho dice: @Poemenius Cosa e' il Dumbarton Oaks? Un museo? Esistono immagini pubbliche di quelle monete? Ciao da Stilicho https://www.doaks.org/resources/coins si è una collezione a Washington ma del ripostiglio non esistono immagini, anche perchè lo stesso grierson ammise che le monete erano per la maggior parte illeggibili o fragilissime e non pulibili ... Quote
Stilicho Posted September 18, 2020 #17 Posted September 18, 2020 Quindi sono visibili (se lo sono) andando lì. Ma come sono arrivate negli Stati Uniti? Quote
Poemenius Posted September 18, 2020 Author #18 Posted September 18, 2020 non ricordo...so che Grierson l'aveva a disposizione e comprò e poi lasciò molti pezzi....nel primo o secondo volume, a memoria, c'è scritto come si formò 1 Quote
numa numa Posted January 24, 2021 Supporter #19 Posted January 24, 2021 Dumbarton Oaks e‘ una residenza con giardino, bellissima, di una copoia ricchissima americana che amava l’epoca bizantina, il Rinascimento e collezionava anche antichità meso-americane ( Maya Aztechi etc). la magione, piu‘ una cospicua dote, sono state lasciate all’università di Harvard che le amministra come sede distaccata del suo museo ( DO e‘ a Washington DC, il museo di Harvard - Fogg museum - a Cambridge MA). Philip Grierson che collezionava monete bizantine ( oltre alla grandiosa raccolta del MEC) lascio‘ le sue monere a DO dove, assieme ad altre raccolte andarono a formare quella che oggi è probabilmente la piu‘ importante collezione di monete bizantine. harvard finanzio‘ poi il catalogo in 5 volumi (piu‘ altri volumi dedicati alle monetazioni satelliti - late roman bronze coins of the 5th cent. etc) che descrive la collezione ma riporta anche esemplari esistenti in altre collezioni di riferimento. Un‘opera eccezionsle che costituisce l‘opera di riferimento per eccellenza per la monetazione bizantina. La sua messa on line, rinunciando si diritti d’autore e gli introiti provenienti dall’opera a stampa testimonia la volontà di diffusione culturale operata dall’università e dal centro di studi bizantini ( che naturalmente vanno molto al di la‘ che non le sole monete) che opera a Dumbarton Oaks. Per chi si trovasse a passare da Washington ( un po‘ difficile di questi tempi ?) suggerisco sicuramente una visita alla splendida residenza situata sopra Georgetown.. 3 Quote
numa numa Posted January 24, 2021 Supporter #20 Posted January 24, 2021 Dumbarton Oaks e‘ una residenza con giardino, bellissima, di una copoia ricchissima americana che amava l’epoca bizantina, il Rinascimento e collezionava anche antichità meso-americane ( Maya Aztechi etc). la magione, piu‘ una cospicua dote, sono state lasciate all’università di Harvard che le amministra come sede distaccata del suo museo ( DO e‘ a Washington DC, il museo di Harvard - Fogg museum - a Cambridge MA). Philip Grierson che collezionava monete bizantine ( oltre alla grandiosa raccolta del MEC) lascio‘ le sue monere a DO dove, assieme ad altre raccolte andarono a formare quella che oggi è probabilmente la piu‘ importante collezione di monete bizantine. harvard finanzio‘ poi il catalogo in 5 volumi (piu‘ altri volumi dedicati alle monetazioni satelliti - late roman bronze coins of the 5th cent. etc) che descrive la collezione ma riporta anche esemplari esistenti in altre collezioni di riferimento. Un‘opera eccezionsle che costituisce l‘opera di riferimento per eccellenza per la monetazione bizantina. La sua messa on line, rinunciando si diritti d’autore e gli introiti provenienti dall’opera a stampa testimonia la volontà di diffusione culturale operata dall’università e dal centro di studi bizantini ( che naturalmente vanno molto al di la‘ che non le sole monete) che opera a Dumbarton Oaks. Per chi si trovasse a passare da Washington ( un po‘ difficile di questi tempi ?) suggerisco sicuramente una visita alla splendida residenza situata sopra Georgetown.. dimenticavo... Nell’ estate del 1944, Dumbarton Oaks ospitò la conferenza della Società delle Nazioni , che pose le basi per la creazione delle Nazioni Unite (ONU). 3 Quote
Guest Posted April 6, 2021 #21 Posted April 6, 2021 Il 18/9/2020 alle 12:14, Poemenius dice: Così lo definì Gnecchi nel 1897.... i miei amati AE4 non gli piacevano così tanto..... Ciao , certo la definizione "miserabile" e' pesante e ingiusta , comunque lo Gnecchi va in parte capito poiche' come disse lui stesso circa la sua passione piu' grande riguardante i medaglioni romani , che definiva : l' ‘‘ASPIRAZIONE SUPREMA DELLA MIA CARRIERA NUMISMATICA’’ Quote
numa numa Posted April 6, 2021 Supporter #22 Posted April 6, 2021 (edited) 10 ore fa, Agricola dice: Ciao , certo la definizione "miserabile" e' pesante e ingiusta , comunque lo Gnecchi va in parte capito poiche' come disse lui stesso circa la sua passione piu' grande riguardante i medaglioni romani , che definiva : l' ‘‘ASPIRAZIONE SUPREMA DELLA MIA CARRIERA NUMISMATICA’’ Attenzione?bisogna vedere di quale Gnecchi stiamo parlando. Uno, Francesco, era un cultore di numismatica romana e ha messo insieme quella che forse è la piu’ bella collezione di monete romane d’oro poi confluita nel Museo nazionale romano ed e’ anche autore della celeberrima opera sui Medaglioni Romani. Il fratello Ercole ha invece messo insieme quella che puo’ definirsi la piu’ importante collezione di monete italiane medioevali e moderne ( dopo la collez. Reale) che venne venduta in asta da Hamburger all’inizio del secolo scorso. La collezione iniziava con le prime monete, emesse nel V secolo, dopo la fine dell’Impero romano. Edited April 7, 2021 by numa numa Quote
Poemenius Posted April 6, 2021 Author #23 Posted April 6, 2021 in ogni caso il termine è in linea con l'anno in cui fu scritto... e con la conservazione di pezzi che non erano d'interesse nemmeno quando molto ben conservati... piccoli, ripetitivi, etc... comprensibilissimo Quote
numa numa Posted April 7, 2021 Supporter #24 Posted April 7, 2021 Con un po’ di ricerca in piu’ si puo’ risalire certamente a quale Gnecchi attribuire l’affermazione citata, ma gia’ da quanto detto propenderei certamente per il ‘romanista’ Francesco ? Quote
Guest Posted April 7, 2021 #25 Posted April 7, 2021 4 ore fa, numa numa dice: Con un po’ di ricerca in piu’ si puo’ risalire certamente a quale Gnecchi attribuire l’affermazione citata, ma gia’ da quanto detto propenderei certamente per il ‘romanista’ Francesco ? Ciao , esatto , da pagina 57 a 81 di : https://www.academia.edu/1495505/I_MEDAGLIONI_ROMANI_di_Francesco_Gnecchi_aspirazione_suprema_della_mia_carriera_numismatica_ Quote
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