VALTERI Inviato 27 Settembre, 2020 #1 Inviato 27 Settembre, 2020 (modificato) Sul fondo di una kylix (530 A.C.) attribuita alla mano di Exekias, Dioniso è dipinto steso in una snella nave con lunghi tralci di vite attorno all'albero, in un mare con delfini . Il mito degli Elleni ci dice che Dioniso, in viaggio in nave, è rapito dai marinai, rivelatisi pirati : il dio trasforma l'albero della nave in vite e se stesso in leone e terrorizza i pirati creando anche mostri, forse immaginari . I pirati atterriti si gettano in mare ed il dio li trasforma in delfini, con una metamorfosi ben illustrata su un altro vaso etrusco, una hydria a figure nere del VI sec. A.C. . Forse per il ricordo dell'origine umana di quei mammiferi marini, i delfini sono spesso raffigurati anche nel loro legame con l'uomo, emblematico, ad esempio, nel mito di Falanto raccolto in mare da un delfino che lo porterà in salvo a terra facendolo cavalcare sul proprio dorso : considerato in epoca storica ecista dei Parteni, Spartani venuti in Italia per fondarvi Taranto, Falanto sul delfino diventa l'emblema cittadino di pressochè la totalità della monetazione tarantina . Modificato 28 Settembre, 2020 da VALTERI 2 Cita
gigetto13 Inviato 27 Settembre, 2020 #2 Inviato 27 Settembre, 2020 Addirittura a Gemona (UD) nel duomo c'è una vasca battesimale ricavata nel medioevo da un monumento funebre romano del II secolo, se non ricordo male, con il mito del ragazzo sul delfino. Segno che era un racconto che arrivava fino alle Alpi. Cita
VALTERI Inviato 27 Settembre, 2020 Autore #3 Inviato 27 Settembre, 2020 E' da notare @gigetto13 che, come nei 2 dettagli da mosaici che ho postato, così come nel sarcofago, la figura sul delfino è alata e lo guida con le redini . 1 Cita
Adelchi66 Inviato 2 Ottobre, 2020 #4 Inviato 2 Ottobre, 2020 Aggiungo una kylix attualmente esposta a Palermo nell'ambito della mostra "terracqueo". Non ricordo di averla mai vista prima... Di una bellezza e di una eleganza superlative. 1 Cita
Adelchi66 Inviato 2 Ottobre, 2020 #5 Inviato 2 Ottobre, 2020 (modificato) Anche se... Guardando bene lo stile della decorazione, probabilmente graffita, nella campitura nera, mi sembra posteriore. @ARES III @VALTERI, che ne pensate? Modificato 2 Ottobre, 2020 da Adelchi66 Cita
ARES III Inviato 2 Ottobre, 2020 #6 Inviato 2 Ottobre, 2020 1 ora fa, Adelchi66 dice: mi sembra posteriore. Secondo me hai perfettamente ragione: se si nota bene si può intravedere uno stemma (non lo riconosco, ma un rapace di solito è legato al potere imperiale o a quello di qualche importante notabile) in mezzo a due figure mitologiche che sembrerebbero di fattura rinascimentale. La kylix sembra antica , mentre l'elaborato "ricamo" graffito dovrebbe essere molto successivo, credo di epoca tardomedievale o rinascimentale. Forse questa incisione è stata fatta proprio come regalo o dedica a qualche illustre notabile. 1 Cita
ARES III Inviato 2 Ottobre, 2020 #7 Inviato 2 Ottobre, 2020 Ho trovato un'altra ceramica greca con incisioni , proveniente dal Museo Civico Archeologico di Bologna, della seconda metà del V Sec. a.C. Vernice nera lucente, molto ben conservata; vaso interamente verniciato, ad eccezione del fondo del piede. Decorazione incisa e impressa: al centro della vasca, sette palmette raccordate da archetti realizzati a trattini. Informazioni: Provenienza: Provenienza ignota Materiale: Argilla, a vernice nera Dimensioni: Altezza: 4.9 cm - Diametro massimo: 17.9 cm Numero di inventario: MCA-GRE-G_0138 Bibliografia: Pellegrini, Giuseppe, Catalogo dei vasi antichi dipinti delle Collezioni Palagi ed Universitaria, Bologna, 1900, 68, n. 405. http://www.museibologna.it/archeologico/sfoglia/47681/offset/1200/id/2196/ Come si può vedere le incisioni sono elaborate ma sono molto differenti rispetto a quelle della kylix. Ecco altri esempi 1 Cita
VALTERI Inviato 2 Ottobre, 2020 Autore #8 Inviato 2 Ottobre, 2020 (modificato) Se il decoro @Adelchi66 che circonda il tondo centrale con figura su delfino, è graffito, probabilmente è di epoca posteriore considerando che la kylix è una coppa per il vino e,se graffita, avrebbe la ceramica permeabile al liquido . Continuerebbe la mia curiosità, essendo Falanto una figura non alata, su quale sia l'attribuzione della figura alata . Modificato 2 Ottobre, 2020 da VALTERI Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..