CdC Inviato 18 Ottobre, 2020 #51 Inviato 18 Ottobre, 2020 3 ore fa, gennydbmoney dice: la mano di chi ha aperto la discussione e di chi, sotto le vesti del CDC che ha deciso di cancellare i post che ha ritenuto "offensivi" in modo arbitrario, siano palesemente la stessa... Posso assicurarti che non è così, siamo stati in diversi ad intervenire, io ho fatto gli ultimi oscuramenti e inviato il precedente messaggio del CdC, e NON sono la persona che ha aperto la discussione. Non c'è niente di personale nei nostri interventi, solo il richiamo al rispetto del regolamento, palesemente violato in alcuni recenti post: 4. Rispetto e codice etico del forum (e' vietato) 4.7 Contestare le decisioni dei moderatori o dello Staff di lamoneta.it pubblicamente. Qualora si necessiti di chiarimenti sul loro operato, si provvedera' a contattarli privatamente ( pm od email ). In caso di mancato chiarimento, si potrà rivolgersi agli Admin, sempre privatamente ( pm, email o forum apposito ). Cionostante, la discussione resta aperta, per rispetto dei tanti che intendono continuare a parlare di monete, con l'auspicio che questo, che vuol essere un gesto distensivo, sia colto come tale da tutti e possa rasserenare gli animi. 2 Cita
enriMO Inviato 18 Ottobre, 2020 #52 Inviato 18 Ottobre, 2020 10 minuti fa, fedafa dice: Complimenti! Veramente un bel pezzo. Il D/ permette di apprezzare l'arte incisoria del busto del sovrano. ti ringrazio @fedafa, in un certo senso sembra quasi che questo tipo di ritratto semplice ma al tempo stesso così d'impatto sia il preludio al ritratto fiosionomico e fisiognomico che non molti anni dopo, con Ferdinando I d'Aragona, trova la sua prima e a mio umile avviso massima ed ineguagliata espressione (non a caso è considerato il primo vero ritratto rinascimentale su una moneta, sul ducato prima e sui coronati poco dopo) 2 Cita
caravelle82 Inviato 18 Ottobre, 2020 #53 Inviato 18 Ottobre, 2020 1 ora fa, enriMO dice: Curiosissima moneta , il mezzo poi .. una chicca ! Posto qui il mio denaro regale: 0,66 g ? Cita
eliodoro Inviato 19 Ottobre, 2020 Autore #54 Inviato 19 Ottobre, 2020 Dopo il Saluto, Carlo II coniò il gigliato: 4 Cita
fedafa Inviato 19 Ottobre, 2020 #55 Inviato 19 Ottobre, 2020 @eliodoro hai postato altri due pezzi fondamentali della monetazione angioina. Il saluto d'argento e la moneta che lo ha sostituito, il gigliato. Due nominali che hanno lasciato il segno nella storia. Oggi il lavoro mi terrà impegnato per tutta la giornata, spero in serata di riuscire a scrivere qualcosa in più su queste due particolarissime monete. Cita
fedafa Inviato 19 Ottobre, 2020 #56 Inviato 19 Ottobre, 2020 12 ore fa, enriMO dice: ti ringrazio @fedafa, in un certo senso sembra quasi che questo tipo di ritratto semplice ma al tempo stesso così d'impatto sia il preludio al ritratto fiosionomico e fisiognomico che non molti anni dopo, con Ferdinando I d'Aragona, trova la sua prima e a mio umile avviso massima ed ineguagliata espressione (non a caso è considerato il primo vero ritratto rinascimentale su una moneta, sul ducato prima e sui coronati poco dopo) Sono pienamente d'accordo. Un ritratto che di certo non può essere considerato la rapprentazione fisionomica del sovrano ma che in un certo modo comunque anticipa, nel pieno del rispetto della tradizione artistica dell'epoca, i fedeli ritratti di epoca aragonese. 1 Cita
Questo è un post popolare fedafa Inviato 19 Ottobre, 2020 Questo è un post popolare #57 Inviato 19 Ottobre, 2020 Il 18/10/2020 alle 14:42, eliodoro dice: Continuando con la monetazione Angioina, con Carlo II abbiamo la coniazione del Saluto, introdotto da Carlo I Eliodoro sa come “prendermi per la gola” postando queste monete alle quali non so resistere. Il saluto d’argento, assieme al suo simile di metallo nobile il saluto d’oro, sono i cardini della riforma monetaria voluta da Carlo I d’Angiò nel 1278. Hanno in pratica rivoluzionato la circolazione monetaria del Regno facilitando di certo le transazioni interne ma agevolando sicuramente anche le transazioni con gli stati esteri. Anche il saluto nasce con la sua medalea (molto rara rispetto al saluto tenendo conto che su otto marche d’argento, sette venivano utilizzate per il saluto ed una per il mezzo saluto), ma sotto il regno di Carlo II “perde” il suo sottomultiplo e verranno quindi battuti solo saluti d’oro e saluti d’argento simili a quelli di Carlo I. Ma il destino per il saluto d’argento non fu magnanimo. L’aumento del costo dell’oro e l’insana pratica della tosatura portarono a regolamentare la sua circolazione e, il 5 agosto del 1300, fu stabilito che il saluto d’argento di giusto peso fosse scambiato per 60 pezzi l’oncia, mentre quelli di peso ritenuto basso al numero di 66 pezzi l’oncia. Nonostante il provvedimento il saluto continuò a svalutarsi ed un anno dopo (11 agosto 1301) veniva scambiato a 70 pezzi e ½ l’oncia che diventarono, un mese dopo, 80 pezzi l’oncia (in pratica 7,5 grana a saluto). Questo calo di valore favorì la fusione delle monete per esportare il metallo ricavato quindi si corse ai ripari decretando un corso forzoso del saluto di giusto peso al vecchio nominale di 10 grana (60 per oncia). Ma anche questa forzata soluzione non ebbe un gran successo e, nel 1302, furono messi fuori corso e ritirati al numero di 75 pezzi l’oncia che poi diventarono 76 per l’abbassamento del prezzo dell’argento. Tutta questa serie di svalutazioni non fu altro che il preludio alla nascita del liliatus … Mi auguro di essere stato meno prolisso del mio precedente post ma comunque in grado di apportare un contributo alla discussione. @eliodoro aspetto uno con i simboli ora 11 Cita
fedafa Inviato 21 Ottobre, 2020 #58 Inviato 21 Ottobre, 2020 Il 19/10/2020 alle 06:54, eliodoro dice: Dopo il Saluto, Carlo II coniò il gigliato: Nel mio ultimo post eravamo rimasti alla nascita del gigliato (liliatus) che come si è potuto osservare nasce dalla necessità di avere nuovamente una moneta di buon argento dal valore di 10 grana, ossia un carlino. Tagliato al numero di 80 pezzi la libbra doveva avere un peso di poco superiore ai 4 grammi. Sarà sotto Roberto d’Angiò che questa moneta riscuoterà un grande successo al punto di essere accettata anche da stati esteri, bacino mediterraneo ed oriente in primis, e fortemente imitata e contraffatta. Chiamata anche robertino, non fu immune anch’essa al triste fenomeno della tosatura con conseguente calo di peso al punto che si cercò di correre ai ripari prevedendo pesanti sanzioni ai tosatori e premi in denaro a chi li denunciava. Si decise altresì di contrassegnare, nel 1317, i gigliati con un simbolo, la ghianda, per garantirne la bontà. Nel 1321 la ghianda fu sostituita dal giglio. Oltre questi due simboli, ampiamente documentati, sui gigliati è possibile osservarne diversi altri, ma non vi è documentazione superstite che permetta una esatta datazione e/o cronologia degli stessi. Mentre è documentata la coniazione postuma al regno di Roberto d’Angiò da parte dei suoi successori che, in considerazione del successo della moneta, preferirono non apportare nessuna modifica sostanziale al gigliato. Molti gli studi che hanno cercato e stanno cercando di determinare una cronologia delle varie emissioni analizzando caratteristiche particolari della moneta ma soprattutto studiando i rinvenimenti di tesoretti composti da questo nominale. Mi rendo conto di aver riassunto forse un po’ troppo la storia di questa moneta che, da sola, meriterebbe pagine e pagine di studi, quindi chiedo scusa in anticipo anche per qualche errore o omissione. Chissà se @Eliodoro o altri utenti hanno intenzione di postare qualche altra moneta angioina? 7 Cita
santone Inviato 22 Ottobre, 2020 #59 Inviato 22 Ottobre, 2020 Salve, segnalo : https://www.panorama-numismatico.com/i-gigliati-di-re-roberto-con-simboli-un-esemplare-inedito/ 2 Cita
santone Inviato 22 Ottobre, 2020 #60 Inviato 22 Ottobre, 2020 gigliato di Roberto con al dritto ++ 3 Cita
eliodoro Inviato 22 Ottobre, 2020 Autore #61 Inviato 22 Ottobre, 2020 3 ore fa, santone dice: Salve, segnalo : https://www.panorama-numismatico.com/i-gigliati-di-re-roberto-con-simboli-un-esemplare-inedito/ Articolo molto interessante, la presenza del cerchietto è evidente e, quindi, voluta 1 Cita
eliodoro Inviato 22 Ottobre, 2020 Autore #62 Inviato 22 Ottobre, 2020 3 ore fa, santone dice: gigliato di Roberto con al dritto ++ Ottimo gigliato; ricordo uno scritto di Perfetto che lo attribuiva al periodo di Carlo III, se non ricordo male... Stasera mi accerto Cita
santone Inviato 22 Ottobre, 2020 #63 Inviato 22 Ottobre, 2020 (modificato) si, ho letto lo studio di S. Perfetto, ma io ho trovato un gigliato con ROBERTUS ++ che dalla legenda dovrebbe essere coevo e non postumo ............ Modificato 22 Ottobre, 2020 da santone Cita
santone Inviato 22 Ottobre, 2020 #64 Inviato 22 Ottobre, 2020 un gigliato in buona conservazione, anche se le foto non sono il massimo 1 Cita
fedafa Inviato 22 Ottobre, 2020 #65 Inviato 22 Ottobre, 2020 10 ore fa, santone dice: Salve, segnalo : https://www.panorama-numismatico.com/i-gigliati-di-re-roberto-con-simboli-un-esemplare-inedito/ Grazie Santone, è un articolo che avevo letto ed apprezzato. Mio parere personale è che il cerchietto presente al D/ di questo gigliato non rientri nella categoria da me e Giuliani definita come "allegorie di prescrizione" perché tali simboli avevano l'espresso compito di garantire la bontà della moneta quindi dovevano essere ben chiari e definiti. Quel cerchietto invece credo non fosse così facilmente identificabile nelle transazioni quotidiane. Resta il mistero della sua origine e si possono fare diverse supposizioni o teorie: marcare una liberata? Altro? Un confronto con altri esemplari potrebbe essere di aiuto ma se non erro credo sia il primo ad essere censito. 1 Cita
fedafa Inviato 22 Ottobre, 2020 #66 Inviato 22 Ottobre, 2020 (modificato) 10 ore fa, santone dice: gigliato di Roberto con al dritto ++ Altro esemplare interessante. Qui credo che l'incisore abbia utilizzato lo stesso punzone della croce per realizzare la X finale della parola REX. La cosa è riscontrabile anche in altri gigliati ma in questo caso l'incisore non ha orientato bene la croce per creare la X ed il particolare risultato ha creato questa curiosa ed interessante variante con RE++ . Queste due monete dimostrano come le varianti del gigliato siano numerose e particolari ed in continuo aggiornamento. Grazie mille per gli interessanti contributi! Modificato 22 Ottobre, 2020 da fedafa 3 Cita
eliodoro Inviato 22 Ottobre, 2020 Autore #68 Inviato 22 Ottobre, 2020 Intanto aggiungo un altro Denaro regale, in conservazione migliore rispetto all'altro che, però, presenta l'argentatura 1 Cita
aleale Inviato 22 Ottobre, 2020 #69 Inviato 22 Ottobre, 2020 Ciao a tutti, bella discussione. Nell'asta appena trascorsa di cui si parlava a inizio discussione ho visto anche questo esemplare per il quale riportano un peso di 4 gr. Cosa ne pensate? 4 Cita
santone Inviato 22 Ottobre, 2020 #70 Inviato 22 Ottobre, 2020 Lo avevo notato, particolare per la forma della croce del globo crucigero, e il fiore sul rovescio Cita
fedafa Inviato 22 Ottobre, 2020 #71 Inviato 22 Ottobre, 2020 (modificato) 2 ore fa, aleale dice: Ciao a tutti, bella discussione. Nell'asta appena trascorsa di cui si parlava a inizio discussione ho visto anche questo esemplare per il quale riportano un peso di 4 gr. Cosa ne pensate? Moneta interessantissima! Particolare per il tipo di carattere utilizzato per la legenda ma soprattutto per la presenza di quel fiore (o presunto tale) al termine dalla legenda del R/. Non è una posizione casuale ma si tratta della posizione in cui veniva solitamente posizionata l'armetta dello zecchiere. Ovviamente non parlo della zecca di Napoli e, col beneficio del dubbio, questa moneta per me non è di conio napoletano. Se osservate i robertini fatti battere da papa Martino V l'armetta dello zecchiere Domenico Gherardini da Firenze (una sferza/frusta) si trova proprio in quella posizione. Anche se va detto che lo stile di questo gigliato è nettamente superiore di quelli del Gherardini. Ho provato a cercare armette simili sul Muntoni e sul Mir ma non ve n'è traccia a parte una rosetta a 5 foglie utilizzata sui grossi proprio di Martino V. Troppo poco forse per ipotizzare un nesso fra le varie emissioni. So di muovervi su un campo minato non conoscendo appieno le varie emissioni papali e relative armette ma il dubbio è più che legittimo. Sarebbe interessante analizzare i caratteri della legenda e confrontarli con altri esemplari, magari proprio le emissioni liberate sotto Martino V. Grazie @aleale per questo prezioso contributo che sicuramente merita l'intervento di qualche "papalista" che possa aiutarci nel confronto. Modificato 22 Ottobre, 2020 da fedafa 2 Cita
dux-sab Inviato 22 Ottobre, 2020 #72 Inviato 22 Ottobre, 2020 (modificato) in una carrellata di monete Angioine non può mancare una monetina di Carlo II per la zecca di Cuneo. scusate, non avevo visto che era una sezione riservata alle monete meridionali, comunque ho eliminato la foto. Modificato 22 Ottobre, 2020 da dux-sab 1 Cita
eliodoro Inviato 23 Ottobre, 2020 Autore #73 Inviato 23 Ottobre, 2020 7 ore fa, dux-sab dice: in una carrellata di monete Angioine non può mancare una monetina di Carlo II per la zecca di Cuneo. scusate, non avevo visto che era una sezione riservata alle monete meridionali, comunque ho eliminato la foto. Ciao @dux-sab io la vedrei volentieri la moneta di Carlo II per Cuneo, la sua aggiunta è sicuramente un arricchimento della discussione. Saluti Eliodoro Cita
Litra68 Inviato 23 Ottobre, 2020 #74 Inviato 23 Ottobre, 2020 10 ore fa, aleale dice: Ciao a tutti, bella discussione. Nell'asta appena trascorsa di cui si parlava a inizio discussione ho visto anche questo esemplare per il quale riportano un peso di 4 gr. Cosa ne pensate? Buongiorno a tutti, interessante discussione, per me tutto nuovo per questa monetazione, leggo con piacere ed interesse, spero mi perdonerete eventuali strafalcioni, una mia curiosità, al diritto a chiusura leggenda vedo una Croce tra 4 globetti, ma il simbolo prima è una Croce Gammata? Se si, perché due Croci affiancate? Saluti Alberto Cita
Litra68 Inviato 23 Ottobre, 2020 #75 Inviato 23 Ottobre, 2020 Buongiorno, credo di aver fatto una domanda sciocca, quella che credevo essere una Croce Gammata è in realtà la X di REX, giusto? ? Saluti Alberto Cita
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