Taller Inviato 6 Novembre, 2020 #1 Inviato 6 Novembre, 2020 (modificato) Come da titolo. Da quanto ho finora capito, il peso è un parametro essenziale per giudicare una moneta. Per le dimensioni metriche dispongo di un calibro verniero cinquantesimale giapponese, rigorosamente analogico, della Mitutoyo, ma non ho idea di quale bilancia comprare. Per distinguere l'argento dall'alpacca sto studiando un sistema per misurare resistenze elettriche bassissime usando un integrato che stabilizza la corrente di prova e un tester digitale "spinto", ma mi ci vorrà tempo... intanto vorrei munirmi di bilancia. È possibile ricevere qualche dritta? Modificato 6 Novembre, 2020 da Taller Cita
Franzo Inviato 6 Novembre, 2020 #2 Inviato 6 Novembre, 2020 Buona sera, pascolando un po' sui noti siti di vendite online si trovano bilancine di ogni tipo. Io personalmente per pochissimi euro (inclusa spedizione) ho preso un 3 digit con risoluzione di 0.01 gr. Interessante il sistema che sta allestendo; per i suoi scopi ha valutato una misura di densità? Si potrebbe, con pochi oggetti e una bilancina, provare a scomodare Archimede per farsi dare una mano. Saluti Cita
Sovereign Inviato 6 Novembre, 2020 #3 Inviato 6 Novembre, 2020 Ho una bilancia che pagai qualche anno fa sui 150 Euro, ma la precisione è a 0,1 g; recentemente ne ho acquistata un'altra su Amazon, per una decina di Euro, che credevo di poco valore e invece funziona bene, precisa a 0,01 g. Cita
Sovereign Inviato 6 Novembre, 2020 #4 Inviato 6 Novembre, 2020 Hoosiwee Digitale Bilancia 200g 0.01g, Digital Pocket Bilancia, Bilance per Tascabili, Bilance per Gioielli, Funzione Tara Cita
Taller Inviato 7 Novembre, 2020 Autore #5 Inviato 7 Novembre, 2020 (modificato) Grazie a tutti per le interessanti indicazioni. Una bilancia con precisione almeno a 0,01 g credo sia il minimo in numismatica. La misura di resistenza lascia il tempo che trova, anche usando un integrato LM317 per controllare la corrente iniettata (ho provato, tanto per togliermi il dubbio): la resistenza è troppo bassa rispetto agli errori introdotti dal sistema di misura. A livello teorico, calcolare la resistenza tra le due facce di una moneta è banale, ma è bassissima (l'argento è un conduttore eccezionale, l'oro di più); la resistenza calcolata mettendo la moneta "supina" richiede la soluzione di un integrale rognoso, ma stanotte ne sono venuto a capo: è (teoricamente) più alta, ma non abbastanza. L'alpacca ha una resistività 30 volte maggiore dell'argento (puro, poi le monete hanno pure diverso titolo). L'errore di misura calcolato con gli strumenti che posseggo (non lavoro al CERN...) su una resistenza del valore teorico di una moneta di 37 mm di diametro di argento puro sarebbe dell'875%, come se uno dicesse di pesare 65 kg più o meno una tonnellata, tanto per dire. E senza considerare l'influenza della temperatura, che invece è notevole. Meglio allora ricorrere alla bilancia da 0,01 g e al principio di Archimede, si riescono a raggiungere risultati migliori. . Modificato 7 Novembre, 2020 da Taller 1 Cita
ADMIN incuso Inviato 7 Novembre, 2020 Staff ADMIN #6 Inviato 7 Novembre, 2020 Un suggerimento, preferite bilance con pesetto di calibrazione. Questa quella che ho preso pochi giorni fa... 1 Cita
Taller Inviato 8 Novembre, 2020 Autore #7 Inviato 8 Novembre, 2020 (modificato) Grazie Incuso, la tua ho visto che costa 24 euro spedizione inclusa. L'errore dichiarato è +- 0,05g, quindi il peso del tuo marengo (dichiarato sul Gigante 2021 6,45g) è in realtà compreso tra 6,399g e 6,499 g, l'errore relativo è dello 0,7%. Credo che con questo livello di precisione (spendendo obiettivamente poco per uno strumento di misura, quelli da laboratorio costano... uno stipendio) la misura andrebbe ripetuta molte volte in modo da ottenere un valore medio e lo scarto quadratico medio. È meglio della bilancia da cucina, non c'è dubbio, ma 50 mg in più o in meno non sono pochissimi, da un Compro Oro significherebbero più o meno 2 euro e cinquanta al grammo, per un marengo (al peso dell'oro) sarebbero 16 euro in più o in meno che sui 320 circa di valore incidono... RIFLESSIONE IMPORTANTE: mai fare investimenti in metalli preziosi se l'errore relativo con cui se ne misura il peso (rectius, la massa) non è (almeno) un ordine di grandezza inferiore al tasso dei BTP decennali. Molte alternative di acquisto su quella gamma di prezzo non dichiarano nemmeno l'errore, la ditta che ha prodotto la tua almeno è stata seria. Il peso di calibrazione andrebbe anch'esso "dichiarato", ma di questo non c'è traccia sul sito commerciale, forse però è indicato nel libretto che si vede in foto: il tuo dovrebbe essere (considerando il fondo scala di 50 g e l'errore) di classe M1, mi piacerebbe sapere se è davvero dichiarato come tale. Modificato 8 Novembre, 2020 da Taller Cita
rickkk Inviato 8 Novembre, 2020 #8 Inviato 8 Novembre, 2020 Io ho preso questa un annetto fa, divisione di 1 mg e peso di calibrazione. Ottimo rapporto qualità prezzo secondo me https://www.amazon.it/dp/B074M94ZWR/ref=dp_prsubs_1 Cita
moneta66 Inviato 8 Novembre, 2020 #9 Inviato 8 Novembre, 2020 Con un "pesetto" solo che calibrazione e valore di errore relativo si può calcolare ? Se i pesi non sono verificati, se non si verifica la taratura per due punti (di cui uno è il massimo della portata) e se non misura negli ambienti corretti (la 3° o 4° cifra decimale sul grammo....non è cosa da poco) credo che le bilance descritte e postate possano offrite una certezza di misura solo sulla 1° cifra decimale, al massimo volendo chiudere 2 occhi ..la seconda con un errore da verificare.. Per le monete, tutte, credo che comunque la 1° cifra decimale può andare più che bene...o sbaglio ? Cita
Taller Inviato 8 Novembre, 2020 Autore #10 Inviato 8 Novembre, 2020 (modificato) @moneta66 No, non va affatto bene la prima cifra decimale, ne occorrono due, chiaro che con venti euro ti compri un apparecchio con sensori la cui linearità è tutta da provare (una cassetta con un "vero" set di pesi campione costa, solo quella, centinaia di euro), figurati. Per fare pesate "serie", come ho già detto, temo ci volga circa uno stipendio per lo strumento (concetto di "precisione") e poi bisogna anche saperlo usare in condizioni controllate (concetto di "accuratezza"), e pure il sapere si paga (bisogna anche disporre di un ottimo termometro e di un ambiente adatto per evitare l'effetto aerostatico). Sennò è come dire peso 65,328 kg più o meno 18 kg: hai una misura e sei contento, cosa che psicologicamente è importante, ma scientificamente non serve a decidere se stare a dieta o abbuffarsi. La metrologia è una scienza affascinante, niente da dire. Modificato 8 Novembre, 2020 da Taller 1 Cita
numa numa Inviato 8 Novembre, 2020 Supporter #11 Inviato 8 Novembre, 2020 Condivido quanto sopra riportato da Taller, tuttavia occorre sempre tener presente le finalità dell’uso/aquisto di ino strumento. un numismatico professionista avrà bisogno di strumenti professionali con una precisione di tre cifre dopo la virgola. un amatore ( collezionista o studioso non professionista) potra’ essere soddisfatto con due . la scala dei valori ( economici) cambia sostanzialmente. A meno che non si facciano studi sui frazionali greci o si debba valutare con precisione massima il peso di monete millesimate, due cifre decimali dovrebbero bastare per la maggior parte degli utilizzi 1 Cita
moneta66 Inviato 9 Novembre, 2020 #12 Inviato 9 Novembre, 2020 @TallerLa domanda sorge spontanea e come ca.. facevano nell'antichità a misurare (non so se la pesatura era una operazione prevista) con tale precisione, viste le accortezze necessarie per dei dati attendibili ? Ancora di più è affascinante la cosa se come scrive @numa numa per alcune frazioni si deve avere una accuratezza di precisione addirittura sulla 3° o 4° cifra. Cita
numa numa Inviato 9 Novembre, 2020 Supporter #13 Inviato 9 Novembre, 2020 Gli antichi non necessitavano su sensibilità a tre cifre decimali ( dopo la virgola) ma a due ci arrivavano tranquillamente. Frazioni di obolo ( le onkie) o di statere ( esistono frazioni fino a 1/96mo e 1/192mo di statere) necessitavano di capacita’ di pesatura al centigrammo. Gli antichi erano molto piu. Sofisticati e precisi di quanto possiamo normalmente prnsare ? Cita
Taller Inviato 9 Novembre, 2020 Autore #14 Inviato 9 Novembre, 2020 @moneta66 E' molto interessante quello che ho trovato su questo sito: http://xoomer.virgilio.it/josergio/pag/storia.htm Chi raccoglie monete e chi... bilance. Cita
Der Kaiser Inviato 9 Novembre, 2020 #15 Inviato 9 Novembre, 2020 Da professionista ti tocca sborsare centinaia di euro. Da collezionista/amatore/costo per singola moneta +150 euro, una bilancia sul sito della Leuchtturm oppure Lindner è piu' che sufficiente se si conoscono i dettagli della moneta, e comunque sono abbastanza affidabili per mia esperienza. Cita
coinzh Inviato 15 Novembre, 2020 #16 Inviato 15 Novembre, 2020 (modificato) 5 anni fa acquistai una bilancia per 80 euro prodotta da una ditta tedesca, ora non riesco a trovarla. Ha 4 cifre dopo la virgola e pesa fino 20 grammi. Purtroppo usci' l'acido da una batteria e attualmente non va, devo togliere le ossidazioni dai contatti... ora nel catalogo 2020 della ditta kern-sohn.com le bilance TAB 20-3 e TGD 50-3CS05 pesano fino a 20 grammi e fino a 50 grammi con millesimi di grammo per 75 e 260 euro. Purtroppo il prezzo di 260 euro e' per l'acquisto di cinque bilance, una sola bilancia non so quanto costa. Hanno anche altri modelli non carissimi. E' una ditta specializzata in bilance e penso siano affidabili. Modificato 15 Novembre, 2020 da coinzh Cita
coinzh Inviato 15 Novembre, 2020 #17 Inviato 15 Novembre, 2020 https://www.kern-sohn.com/data/zusatzseiten/downloads/z-cb-it-kp.pdf Cita
numa numa Inviato 15 Novembre, 2020 Supporter #18 Inviato 15 Novembre, 2020 54 minuti fa, coinzh dice: Ha 4 cifre dopo la virgola e pesa fino 20 grammi. 4 cifre ‘dopo ‘ la virgola per 80€ mi sembra poco credibile. Forse, piu’ realisticamente, erano tre cifre dopo la virgola ... le bilance con 4 cifre dopo la virgola sono per pesature scientifiche ( chimiche, farmaceutiche etc) non avrebbero comunque molto senso in numismatica dove 2 cifre dopo la virgola vanno gia’ bene per quasi tutti gli usi Cita
coinzh Inviato 15 Novembre, 2020 #19 Inviato 15 Novembre, 2020 Ora a casa non riesco a trovare quella bilancia. A me sembra avesse 4 cifre dopo la virgola ma non sono sicuro. L'ultima cifra in una bilancia puo' cambiare se pesi lo stesso oggetto piu' volte. Per questo meglio una cifra in piu'. una bilancia che arriva al massimo a 20 grammi basta per le esigenze degli utenti di questo forum o ci vogliono piu' grammi , quanti ? Cita
numa numa Inviato 15 Novembre, 2020 Supporter #20 Inviato 15 Novembre, 2020 Coinzh non funziona proprio cosi ? controlla ma credo proprio siano 3 cifre con quattro sono solo quelle professionali da laboratorio Cita
numa numa Inviato 15 Novembre, 2020 Supporter #21 Inviato 15 Novembre, 2020 22 minuti fa, coinzh dice: una bilancia che arriva al massimo a 20 grammi basta per le esigenze degli utenti di questo forum o ci vogliono piu' grammi , quanti ? Questo lo devi dire tu in base a quali monete collezioni se raccogli fusi romano certamente non bastano se raccogli oboli e litre bastano e hai bisogno di almeno due decimali dopo virgola Cita
coinzh Inviato 15 Novembre, 2020 #22 Inviato 15 Novembre, 2020 Ho trovato il modello della mia, ha tre cifre dopo la virgola ed e' della marca che ho detto sopra. Ne hanno parecchie da scegliere a prezzi non esorbitanti e buona precisione. Cita
coinzh Inviato 15 Novembre, 2020 #23 Inviato 15 Novembre, 2020 Hanno parecchie bilance tra 200 e 300 euro fino a 200 grammi massimi e che pesano anche i milligrammi. Se bastano meno di 200 grammi il prezzo si riduce. Cita
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