Illyricum65 Inviato 21 Novembre, 2020 #1 Inviato 21 Novembre, 2020 (modificato) Buongiorno a tutti e soprattutto a coloro che non sono troppo addentro alla monetazione imperiale. Proprio per colmare un po' questa lacuna in qualche neofita propongo una sorta di gioco: di seguito propongo una pregevole statua bronzea di età romana. Chiedo poi: di che personificazione si tratta dove è stata rinvenuta ma soprattutto cosa sta facendo la figura femminile rappresentata? esiste qualche chiaro riferimento numismatico a questa scena? Se sì, posta qualche confronto. Coraggio, non si vince vile pecunia ma solo la gloria ... di puro arricchimento culturale. Buona caccia Illyricum Modificato 21 Novembre, 2020 da Illyricum65 3 Cita
Ross14 Inviato 21 Novembre, 2020 #2 Inviato 21 Novembre, 2020 (modificato) Aggiungo un altro indizio: è il simbolo della mia città ed è stata trovata insieme al busto di Aureliano la cui immagine ho scelto come avatar qui su LM! È un reperto favoloso che mi lascia senza parole ogni vita che lo vedo. Passo la palla ad altri per la risposta al quiz... Modificato 21 Novembre, 2020 da Ross14 Cita
FlaviusDomitianus Inviato 21 Novembre, 2020 #3 Inviato 21 Novembre, 2020 Ne ho una copia in scala in casa.? Cita
apollonia Inviato 21 Novembre, 2020 Supporter #4 Inviato 21 Novembre, 2020 di che personificazione si tratta Penso la Vittoria alata. apollonia Cita
Illyricum65 Inviato 21 Novembre, 2020 Autore #5 Inviato 21 Novembre, 2020 2 minuti fa, apollonia dice: di che personificazione si tratta Penso la Vittoria alata. apollonia E una! Cita
apollonia Inviato 21 Novembre, 2020 Supporter #6 Inviato 21 Novembre, 2020 cosa sta facendo la figura femminile rappresentata? Regge uno scudo? apollonia Cita
Illyricum65 Inviato 21 Novembre, 2020 Autore #7 Inviato 21 Novembre, 2020 La scultura in bronzo simbolo della città di Brescia, amata da Giosuè Carducci che la celebrò nell'ode Alla Vittoria, ammirata da Gabriele d'Annunzio e da Napoleone III che ne vollero una copia, è una delle opere più importanti della romanità per composizione, materiale e conservazione, e uno dei pochi bronzi romani proveniente da scavo giunti fino a noi. La statua venne ritrovata insieme a sei teste imperiali e a centinaia di altri reperti in bronzo nel 1826, durante gli scavi archeologici condotti nell'area dai membri dell'Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia, in un'intercapedine dell'antico tempio, dove forse era stata occultata per preservarla da eventuali distruzioni. La scultura, realizzata in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa, è databile intorno alla metà del I secolo dopo Cristo, forse ispirata a modelli più antichi. La grande statua in bronzo ha subito un intervento di restauro durato due anni, condotto dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, promosso dal Comune di Brescia, dalla Fondazione Brescia Musei, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Bergamo e Brescia, con il sostegno della Regione Lombardia. La posizione della figura, con una gamba leggermente sollevata e le braccia avanzate, si spiega con la presenza in origine di alcuni attributi che permettevano di identificarne il soggetto. Il piede doveva infatti poggiare sull’elmo di Marte, il dio della guerra, e il braccio sinistro doveva trattenere uno scudo, sostenuto anche dalla gamba piegata, sul quale erano stati incisi, con la mano destra, il nome e le res gestae del vincitore (con queste caratteristiche veniva infatti rappresentata dai romani la dea Vittoria). La statua venne dedicata alla dea probabilmente da una personalità importante in qualità di ringraziamento (ex voto) per un successo militare e poteva forse essere esposta all’interno del tempio o in un edificio pubblico della città, probabilmente il Capitolium stesso (isolata, o forse associata alla figura maschile il cui nome era riportato sullo scudo che la Vittoria tratteneva). La figura della Vittoria alata è ben documentata nell’arte romana, soprattutto su monete e rilievi di età imperiale. Il tipo costituisce una variante di una statua della fine del IV secolo a.C., l’Afrodite cosiddetta Capua, raffigurata mentre si ammira seminuda nello specchio che tiene tra le mani. Questo modello venne riprodotto in numerosi esemplari a partire dal II secolo a.C. Successivamente lo schema iconografico dell’Afrodite venne trasformato in Vittoria con l’aggiunta della tunica e delle ali e con la sostituzione dello specchio con lo scudo sul quale la divinità incide il nome del vincitore. Questa variante godette di larga fortuna a partire dal I secolo d.C. La Vittoria di Brescia, forse inizialmente realizzata senza ali, aggiunte in un momento successivo, ne costituisce uno degli esempi più conosciuti. In alcune vecchie fotografie si può osservare la statua con un elmo coricato sotto il piede sinistro e un ampio scudo rotondo tra le mani: sono delle integrazioni, verosimilmente in gesso, suggerite dallo studioso Giovanni Labus e inserite nella statua probabilmente nel 1838. Non è noto fino a quando questi oggetti vennero lasciati, è possibile che siano andati persi nel trasferimento della statua il 13 giugno 1940 durante un allarme aereo, quando la Vittoria alata venne portata nel parco di Villa Fenaroli a Seniga, a sud di Brescia, per essere protetta. Tratto da https://www.bresciamusei.com/nsantagiulia.asp?nm=10&t=Vittoria+Alata https://www.arte.it/notizie/italia/la-i-vittoria-alata-i-di-brescia-storia-del-capolavoro-che-stregò-d-annunzio-e-napoleone-17783 La celebra anche Topolino nel numero 3391 con la … Minni Alata (da mercoledì 18 novembre in edicola). 3 Cita
Illyricum65 Inviato 21 Novembre, 2020 Autore #8 Inviato 21 Novembre, 2020 Le vecchie immagini cui si faceva riferimento prima ci danno un’idea di come doveva apparire la Vittoria Alata di Brixia nella sua integrità. Quindi una Vittoria Alata reggente scudo sul quale incide con uno stilo il nome del vincitore. Confronti numismatici? Ciao Illyricum Cita
apollonia Inviato 21 Novembre, 2020 Supporter #9 Inviato 21 Novembre, 2020 Numista › Coins › Rome › Roman Empire Sestertius - Titus as Caesar VICTORIA AVGVSTI S C Piede sinistro su un elmo. apollonia Cita
apollonia Inviato 21 Novembre, 2020 Supporter #10 Inviato 21 Novembre, 2020 Qui sull'argento (Triton XIV). Septimius Severus. AD 193-211. AR Denarius (21mm, 3.76 g, 8h). Rome mint. Struck AD 207. SEVERVS PIVS AVG, laureate head right / P M TR P XV COS III P P, Victory, winged, naked to waist, standing right, left foot on helmet, with right hand inscribing round shield set on palm tree to right, steadying shield with left hand. RIC IV 211; RSC 489; BMCRE 534-540. Superb EF, traces of deposits on reverse. Excellent silver quality. From the C.K. Collection. Ex Classical Numismatic Group XXVI (11 June 1993), lot 504. apollonia Cita
Ross14 Inviato 21 Novembre, 2020 #11 Inviato 21 Novembre, 2020 (modificato) Ciao @Illyricum65 Grazie per la pubblicità alla mia città che è straordinaria (seppur poco conosciuta) per gli amanti dell'antichità romana. Un po' di anni fa era molto in voga la teoria che si trattasse di un originale greco raffigurante Venere (l'elmo di Marte sotto il piede è tipico della dea) che in età romana venne trasformato in una Nike aggiungendo le ali e cambiando le braccia. La statua si trova nel museo di S. Giulia insieme agli altri busti bronzeo da te menzionati ma verrá spostata a breve in una cella del tempio capitolino a pochi metri di distanza. Modificato 21 Novembre, 2020 da Ross14 1 Cita
Illyricum65 Inviato 21 Novembre, 2020 Autore #12 Inviato 21 Novembre, 2020 Il figlio su lega bronzea Caracalla AD 198-217. Æ As or Dupondius (27mm, 13.11 g.) Rome mint, struck AD 209. Obv. Laureate head right wearing aegis. Rev. Victory standing right, left foot on helmet, inscribing shield set on palm tree. RIC IV 448 var.¿ Good VF / VF+, Attractive dark green patina, brown highpoints. Dupondius weight. Powerful young portrait, apparently unlisted with aegis. https://www.vcoins.com/it/stores/marti_classical_numismatics/258/product/caracalla_ae_as__dupondius__british_victory_inscribing_shield__rare/1217270/Default.aspx Ma prima di loro pure Traiano Trajan AR Denarius. Rome Mint 112-114 AD. Obverse: IMP TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS VI P P Laureate head of Trajan right, drapery on shoulder. Reverse: S P Q R OPTIMO PRINCIPI Victory, naked to hips, standing right, left foot on helmet, with right hand inscribing DACICA on shield set on palm, her left hand supporting shield. References: RIC 287. Size: 19mm, 3.20g. Professional Numismatic Notes: VF and nicely toned! An attractive example and quite scarce! https://www.vcoins.com/en/stores/romae_aeternae_numismatics/136/product/trajan_ar_denarius_victory_inscribing_dacica_on_shield_on_palm_rome_ric_287_vf/933292/Default.aspx Cita
Ross14 Inviato 21 Novembre, 2020 #13 Inviato 21 Novembre, 2020 (modificato) Ricordo i monumenti romani maggiormente significativi della provincia di Brescia: Brescia: museo di Santa Giulia ( reperti favolosi e resti di varie domus al suo interno nella cornice del convento dove morì Ermengarda), tempio Capitolino, tempio repubblicano, teatro, piazza del Foro, resti di basilica paleocristiana sotto il Duomo. Desenzano: villa romana forse appartenuta a Decenzio Toscolano: villa romana Sirmione Grotte di Catullo (a mio parere il luogo più suggestivo del lago di Garda) Modificato 21 Novembre, 2020 da Ross14 2 Cita
Pablos Inviato 21 Novembre, 2020 #14 Inviato 21 Novembre, 2020 (modificato) Buonasera a tutti ? Mi è sempre piaciuto questo denario: Alessandro Severo. RIC 219, NC Vittoria che inscrive su scudo VOT X, con un piede su un elmo. Modificato 21 Novembre, 2020 da Pablos Cita
Illyricum65 Inviato 21 Novembre, 2020 Autore #15 Inviato 21 Novembre, 2020 Fregio della Colonna Traiana. Cita
apollonia Inviato 21 Novembre, 2020 Supporter #16 Inviato 21 Novembre, 2020 (modificato) 1 ora fa, Ross14 dice: Ricordo i monumenti romani maggiormente significativi della provincia di Brescia: Brescia: museo di Santa Giulia ( reperti favolosi e resti di varie domus al suo interno nella cornice del convento dove morì Ermengarda), tempio Capitolino, tempio repubblicano, teatro, piazza del Foro, resti di basilica paleocristiana sotto il Duomo. Desenzano: villa romana forse appartenuta a Decenzio Toscolano: villa romana Sirmione Grotte di Catullo (a mio parere il luogo più suggestivo del lago di Garda) Desenzano: villa romana forse appartenuta a Decenzio. La conosco perchè mia figlia risiede a Desenzano del Garda. Le fanciulle alate che intrecciano ghirlande. Riquadro con amorini. apollonia Modificato 21 Novembre, 2020 da apollonia 1 Cita
Ross14 Inviato 21 Novembre, 2020 #17 Inviato 21 Novembre, 2020 46 minuti fa, apollonia dice: Desenzano: villa romana forse appartenuta a Decenzio. La conosco perchè mia figlia risiede a Desenzano del Garda. Le fanciulle alate che intrecciano ghirlande. Riquadro con amorini. apollonia Ho questo libro Cita
apollonia Inviato 22 Novembre, 2020 Supporter #18 Inviato 22 Novembre, 2020 6 ore fa, Ross14 dice: Ho questo libro Ci avrei scommesso. apollonia Cita
Adelchi66 Inviato 22 Novembre, 2020 #19 Inviato 22 Novembre, 2020 (modificato) Piccola carrellata di testi attinenti Brixia... Modificato 22 Novembre, 2020 da gpittini 3 Cita
DiviAugusti Inviato 7 Marzo, 2021 #20 Inviato 7 Marzo, 2021 Il 21/11/2020 alle 15:38, Illyricum65 dice: Buongiorno a tutti e soprattutto a coloro che non sono troppo addentro alla monetazione imperiale. Proprio per colmare un po' questa lacuna in qualche neofita propongo una sorta di gioco: di seguito propongo una pregevole statua bronzea di età romana. Chiedo poi: di che personificazione si tratta dove è stata rinvenuta ma soprattutto cosa sta facendo la figura femminile rappresentata? esiste qualche chiaro riferimento numismatico a questa scena? Se sì, posta qualche confronto. Coraggio, non si vince vile pecunia ma solo la gloria ... di puro arricchimento culturale. Buona caccia Illyricum direi la personificazione alata della vittoria sinceramente non saprei sta guardando un oggetto che regge tra le mani , probabilmente uno scudo dalle dimensioni e dalle innumerevoli monete raffiguranti la vittoria alata con scudo . di seguito posterò le monete che io ritengo siano più attinenti al discorso Cita
modulo_largo Inviato 9 Marzo, 2021 #21 Inviato 9 Marzo, 2021 Mi è sempre piaciuta anche la versione nel sesterzio di Marco Aurelio, qui pubblico un un esempio tratto da aste Varesi Cita
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