CrisDeV Inviato 29 Novembre, 2020 #1 Inviato 29 Novembre, 2020 CARATTERISTICHE PRINCIPALI Peso: Diametro: 17mm Metallo Presunto: AE Salve a tutti! Sono ancora alle prese con alcune probabili imitative di III sec. d.C. In particolare, due mi risultano abbastanza ostiche. Nella prima mi pare di riconoscere il ritratto radiato di Claudio il Gotico e al rovescio una personificazione femminile, probabilmente la Spes, visto che sembra reggersi la veste. La legenda al rovescio è poco chiara: si potrebbe leggere SPES AVGG ma ho come l'impressione che la E sia specchiata? (ma probabilmente mi sbaglio). Ho visto che sul RIC il plurale AVGG non compare associato a SPES, mentre è presente per molte imitative di Tetrico e Claudio. Sulla seconda ho ancora più difficoltà: il ritratto sembra imberbe (forse un Tetrico II?), mentre al rovescio vi è sicuramente una personificazione insieme ad una serie di intricate linee assai complesse da decifrare. Spero le foto siano un minimo decenti. Grazie a tutti a chi mi darà una mano e, soprattutto, condividerà le sue conoscenze! Questa la seconda moneta Cita
gpittini Inviato 29 Novembre, 2020 #2 Inviato 29 Novembre, 2020 DE GREGE EPICURI Sembrano entrambe delle imitative dei Tetrici, probabilmente la prima del figlio, la seconda del padre. La prima pare in effetti una SPES. Non solo la E, ma anche la S e la P sono invertite, cosa frequente nelle imitative. AUGG si riferisce a due persone (augustorum); che esista o meno per le SPES ufficiali non rappresentava un problema per gli imitatori! La seconda forse è una PAX, ma lo dico principalmente per la X che fa bella mostra di sè. 3 Cita
Alessandro0 Inviato 29 Novembre, 2020 #3 Inviato 29 Novembre, 2020 (modificato) La seconda moneta assomiglia molto al rovescio di Vittorino "INVICTVS", oltre al fatto che pare visibile la "I" tra il braccio e la testa del dio Sole Sembra la corona radiata del dio Sole Esempio di un'imitativa Non saprei dire se la figura al dritto sia Vittorino o Tetrico, in ogni caso si tratta di un'imitativa barbarica interessante. Inoltre non mi pare che i Tetrici abbiano mai coniato monete raffiguranti il Sol Invictus. Modificato 29 Novembre, 2020 da Alessandro0 1 Cita
CrisDeV Inviato 30 Novembre, 2020 Autore #4 Inviato 30 Novembre, 2020 Fantastico! una miniera di notizie! Quindi le personificazioni potrebbero essere abbastanza chiare, mentre da quel che dite i dubbi sono proprio sui ritratti... quindi forse conviene mantenere il dubbio? Grazie tante per le informazioni! Cita
grigioviola Inviato 30 Novembre, 2020 #5 Inviato 30 Novembre, 2020 Concordo con mi ha preceduto per quanto riguarda i rovesci. Circa le identificazioni per l'imperatore al dritto la prima è riconducibile a Tetrico II per tipologia di ritratto e anche per lettere identificabili in legenda (notate che è per lo più specchiata!), se si guarda bene la prima lettera è una C rovescia e nel mezzo si intravede un qualcosa che richiama un PI. La legenda comune per Tetrico II prevede infatti C PIV ecc. La seconda la attribuirei a Tetrico I ibrido Vittorino (per il rovescio con il sole). Al dritto, sempre in legenda mi sembra di leggere un "...TRICVS AVC" a partire da ore 12 circa. 2 Cita Awards
CrisDeV Inviato 30 Novembre, 2020 Autore #6 Inviato 30 Novembre, 2020 (modificato) Quindi è da scartare l'idea di un Claudio II. Non so se è la sede ma vorrei fare una domanda: le imitative dei Tetrici sono così comuni? E se si, come mai proprio le loro coniazioni vengono così tanto imitate? Modificato 30 Novembre, 2020 da CrisDeV Cita
grigioviola Inviato 30 Novembre, 2020 #7 Inviato 30 Novembre, 2020 Sì Claudio II è da scartare di sicuro. Durante l'impero gallico, per diversi fattori (mancanza di circolante, riforme monetarie, necessità di avere una moneta divisionale spicciola per i piccoli scambi ecc) portarono all'insorgere di imitazioni massive che ebbero il loro culmine quantitativo produttivo dopo la fine dell'impero gallico quando con la riannessione si pose mano anche all'economia e alla circolazione monetaria dell'impero con una serie di riforme e tariffazioni dell'antoniniano che non vennero ben accolte in ambito gallico dove permase la necessità di avere una moneta di minor taglio per gli scambi quotidiani e quindi localmente iniziarono a imitare ciò che circolava in quei territori per la maggiore che, appunto, erano le ultime emissioni dei Tetrici. Ovvio che non furono imitati solo questi sovrani ma anche altri imperatori sia dell'impero gallico che dell'impero centrale. Anche in Italia e in altre parti dell'impero vennero prodotte emissioni imitative (il discorso si fa più complesso e va inquadrato meglio il periodo e il contesto ma anche le ultime serie emesse a nome di Gallieno alla zecca di Roma si presentano in due versioni: una con tondello più rifinito e pesante, altre con tondelli mal fatti e più piccoli sebbene in apparenza i conii siano in entrambi i casi ufficiali). Sempre in ambito romano poi anche la serie Divo Claudio venne ripresa localmente a livello imitativo in terra italica e analogamente anche nelle gallie (e più tardi pure in nord Africa). E' un fenomeno complesso che ancora necessita di molti approfondimenti. La bibliografia a riguardo c'è, ma non è così corposa e omogenea come per altri settori e manca una visione d'insieme di livello "imperiale" che comprenda sia le province separatiste che l'impero centrale. Cita Awards
Stilicho Inviato 30 Novembre, 2020 #9 Inviato 30 Novembre, 2020 5 ore fa, grigioviola dice: lettere identificabili in legenda (notate che è per lo più specchiata Ciao, per mia curiosità: cosa intendi per "legenda specchiata" a proposito del Tetrico II? È questa una delle caratteristiche delle imitative? Buona serata e grazie. Stilicho Cita
CoinLover Inviato 1 Dicembre, 2020 #10 Inviato 1 Dicembre, 2020 La prima sembra proprio Tetrico II. Cita
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