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IGNORED

Domande su libro di numismatica.


Numismatico 007
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Ciao a tutti,

volendo scrivere una specie di catalogo/prezzario/manuale/libro di monete/banconote/francobolli posso usare valori e rarità prendendo spunto da altri cataloghi o c'è il diritto d'autore? Per esempio se la moneta X sul catalogo Y è quotata 10 euro in Spl, posso scrivere i dati del catalogo Y? Seconda domanda: aneddoti, curiosità e immagini di monete presi dal web, da libri o da altro materiale o c'è il diritto d'autore?

Grazie a chi risponderà...

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Ciao a tutti,
volendo scrivere una specie di catalogo/prezzario/manuale/libro di monete/banconote/francobolli posso usare valori e rarità prendendo spunto da altri cataloghi o c'è il diritto d'autore? Per esempio se la moneta X sul catalogo Y è quotata 10 euro in Spl, posso scrivere i dati del catalogo Y? Seconda domanda: aneddoti, curiosità e immagini di monete presi dal web, da libri o da altro materiale o c'è il diritto d'autore?
Grazie a chi risponderà...

Perdonami, ma non capisco, vuoi scrivere un libro con cose già dette? Che senso ha? Comunque, per rispondere alla tua domanda, si esiste (come minimo bisogna citare la fonte) si chiama diritto d'autore
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1 minuto fa, ak72 dice:


Perdonami, ma non capisco, vuoi scrivere un libro con cose già dette? Che senso ha? Comunque, per rispondere alla tua domanda, si esiste (come minimo bisogna citare la fonte) si chiama diritto d'autore

Volevo provare a scrivere una specie di catalogo su delle monete e vedere se qualche editore lo pubblicava... quindi devo citare la fonte da cui ho preso i dati... grazie mille...

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Volevo provare a scrivere una specie di catalogo su delle monete e vedere se qualche editore lo pubblicava... quindi devo citare la fonte da cui ho preso i dati... grazie mille...

Si asta, relativa data, numero del lotto.
Autore, titolo, editore, anno pubblicazione, sede di pubblicazione, pagina.
Alcuni editori, autori, case d'asta richiedono, comunque, di richiedere preventiva autorizzazione all'uso
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Si asta, relativa data, numero del lotto.
Autore, titolo, editore, anno pubblicazione, sede di pubblicazione, pagina.
Alcuni editori, autori, case d'asta richiedono, comunque, di richiedere preventiva autorizzazione all'uso

Ecco un esempio:
In nota: D. Promis, 1858, pp. 29-30.
In bibliografia: D. Promis, 1858 – Monete dei Paleologi marchesi di Monferrato, Torino.
Da guida agli autori di Panorama Numismatico
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1 minuto fa, ak72 dice:


Ecco un esempio:
In nota: D. Promis, 1858, pp. 29-30.
In bibliografia: D. Promis, 1858 – Monete dei Paleologi marchesi di Monferrato, Torino.
Da guida agli autori di Panorama Numismatico

Ok... grazie mille!

 

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Supporter

Non vorrei infrangere i sogni di un giovane collezionista e tantomeno passare per uno st..nzo, ma non pensi sia troppo presto (come età anagrafica ed esperienza numismatica maturata) per scrivere un libro? Tra l'altro, come detto da @ak72, che senso avrebbe scrivere un libro con cose già dette da altri (o magari lievemente modificate)? In altre parole, quale sarebbe il valore aggiunto? Perché un collezionista dovrebbe optare per il manuale di @Numismatico 007 invece dei classici Gigante o Montenegro (per fare un esempio)?
Sono tutte domande che, a mio avviso, una persona dovrebbe porsi prima d'intraprendere un progetto del genere. 

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14 ore fa, Numismatico 007 dice:

Ciao a tutti,

volendo scrivere una specie di catalogo/prezzario/manuale/libro di monete/banconote/francobolli posso usare valori e rarità prendendo spunto da altri cataloghi o c'è il diritto d'autore? Per esempio se la moneta X sul catalogo Y è quotata 10 euro in Spl, posso scrivere i dati del catalogo Y? Seconda domanda: aneddoti, curiosità e immagini di monete presi dal web, da libri o da altro materiale o c'è il diritto d'autore?

Grazie a chi risponderà...

Sembra che tu voglia scrivere un libro come io ho scritto la mia tesi di laurea. Ho preso un elaborato già fatto e l'ho ricopiato cambiando le parole. Io sapevo già cosa volevo fare nella vita e me ne sono sbattuto di scrivere una tesi ricercata, ma su un libro di numismatica..insomma.. diciamo che se vuoi farlo come tuo piacere personale, per utilizzarlo ai tuoi fini privati, nulla te lo vieta e non ti importa nulla del diritto d'autore. Ma una pubblicazione utilizzando esclusivamente materiale di altri senza un minimo di integrazione e ricerca da parte tua, mi sembra un fallimento in partenza. 

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5 ore fa, lorluke dice:

Non vorrei infrangere i sogni di un giovane collezionista e tantomeno passare per uno st..nzo, ma non pensi sia troppo presto (come età anagrafica ed esperienza numismatica maturata) per scrivere un libro? Tra l'altro, come detto da @ak72, che senso avrebbe scrivere un libro con cose già dette da altri (o magari lievemente modificate)? In altre parole, quale sarebbe il valore aggiunto? Perché un collezionista dovrebbe optare per il manuale di @Numismatico 007 invece dei classici Gigante o Montenegro (per fare un esempio)?
Sono tutte domande che, a mio avviso, una persona dovrebbe porsi prima d'intraprendere un progetto del genere. 

Magari semplicemente lo scrive e non lo pubblica. Magari lo fa solo per esercizio, per misurarsi su un lavoro che, come giustamente viene detto, gli costerà fatica, tempo e esperienza (che forse - non so, non lo conosco - non ha ancora). Magari lo inizia, poi lo lascia in un cassetto e tra qualche anno lo riprende.

Fermo restando che il dovere di un autore è a mio avviso quello di pubblicare qualcosa di nuovo.

Perché ad esempio non introdurre il grado di rarità sulla base della conservazione? Facendo un piccolo studio sugli archivi delle aste e magari concentrandosi all'inizio su una particolare monetazione. 

In bocca al lupo

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5 minuti fa, Franzo dice:

Magari semplicemente lo scrive e non lo pubblica. Magari lo fa solo per esercizio, per misurarsi su un lavoro che, come giustamente viene detto, gli costerà fatica, tempo e esperienza (che forse - non so, non lo conosco - non ha ancora). Magari lo inizia, poi lo lascia in un cassetto e tra qualche anno lo riprende.

Fermo restando che il dovere di un autore è a mio avviso quello di pubblicare qualcosa di nuovo.

Perché ad esempio non introdurre il grado di rarità sulla base della conservazione? Facendo un piccolo studio sugli archivi delle aste e magari concentrandosi all'inizio su una particolare monetazione. 

In bocca al lupo

Magari il nistro amico è molto molto giovane☺️, sta inseguendo un sogno che,col tempo,lavorando sodo,può realizzare nel futuro😉

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forse potresti partire da un articolo... magari su un gruppo di monete minimo... e valutare / riportare l'andamento prezzi in asta negli ultimi 20 anni, in rapporto al grado di conservazione / rarità, giusto per spiegare un trend, se c'è e fare ragionamenti prospettici.... è già meglio con non fare una summa di cataloghi presi e riportati semplicemente ... la butto lì

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2 minuti fa, caravelle82 dice:

Magari il nistro amico è molto molto giovane☺️, sta inseguendo un sogno che,col tempo,lavorando sodo,può realizzare nel futuro😉

Assolutamente, il mio voleva essere un post di incoraggiamento. Spero non venga frainteso dall'amico.

Il mio suggerimento, nella seconda parte, è esattamente quanto poi scritto da @Poemenius

😁

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6 minuti fa, Franzo dice:

Assolutamente, il mio voleva essere un post di incoraggiamento. Spero non venga frainteso dall'amico.

Il mio suggerimento, nella seconda parte, è esattamente quanto poi scritto da @Poemenius

😁

Sisisi tranquillo ho inteso😉

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9 minuti fa, Franzo dice:

Magari semplicemente lo scrive e non lo pubblica. Magari lo fa solo per esercizio, per misurarsi su un lavoro che, come giustamente viene detto, gli costerà fatica, tempo e esperienza (che forse - non so, non lo conosco - non ha ancora). Magari lo inizia, poi lo lascia in un cassetto e tra qualche anno lo riprende.

Ma certo. Le ipotesi sono infinite. Semplicemente la mia risposta serviva per riportare un po’ i piedi per terra ed evitare voli pindarici, come spesso accade proprio quando si è più giovani (e so di cosa parlo dato che ho “solo” 22 anni). Ovviamente, @Numismatico 007 è liberissimo di fare tutto ciò che vuole. Tuttavia, lui stesso al post 3 ha chiarito che il suo scopo era il seguente: “Volevo provare a scrivere una specie di catalogo su delle monete e vedere se qualche editore lo pubblicava...” 

Ammetterete che non è mancanza di rispetto dire che non è proprio una cosa così fattibile, specie se si considerano la giovane età e l’idea di fondo (ovvero un “collage” di vari cataloghi e lavori già fatti e magari un po’ rimaneggiati).

Personalmente, il consiglio che gli posso dare è, invece di avventurarsi nella scrittura di libri, articoli, pubblicazioni ed altro, quello di partire col far pratica proprio qui sul forum.
Perché non aprire delle belle discussioni in cui trattare di argomenti di suo interesse, portare avanti delle tesi, delle idee oppure raccontarci qualche aneddoto, ecc.? 

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10 minuti fa, lorluke dice:

Ma certo. Le ipotesi sono infinite. Semplicemente la mia risposta serviva per riportare un po’ i piedi per terra ed evitare voli pindarici, come spesso accade proprio quando si è più giovani (e so di cosa parlo dato che ho “solo” 22 anni). Ovviamente, @Numismatico 007 è liberissimo di fare tutto ciò che vuole. Tuttavia, lui stesso al post 3 ha chiarito che il suo scopo era il seguente: “

Volevo provare a scrivere una specie di catalogo su delle monete e vedere se qualche editore lo pubblicava...” 

Ammetterete che non è mancanza di rispetto dire che non è proprio una cosa così fattibile, specie se si considerano la giovane età e l’idea di fondo (ovvero un “collage” di vari cataloghi e lavori già fatti e magari un po’ rimaneggiati).

Personalmente, il consiglio che gli posso dare è, invece di avventurarsi nella scrittura di libri, articoli, pubblicazioni ed altro, quello di partire col far pratica proprio qui sul forum.
Perché non aprire delle belle discussioni in cui trattare di argomenti di suo interesse, portare avanti delle tesi, delle idee oppure raccontarci qualche aneddoto, ecc.? 

Si, si ho inteso il senso del tuo post e ti ringrazio per il chiarimento

Non vorrei che usare un metodo arido come potrebbe essere la scrittura frettolosa di un post possa portare a fraintendimenti.

Per fortuna riusciamo a chiarirci.

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Ciao @Numismatico 007 , l’unico consiglio che mi sento di darti è: leggi più che puoi.

Leggi tutto ciò che ti interessa, nutriti di libri, divorali, assaporali e quando occorre rigurgitali.

Copia ciò che ti piace, prendi appunti, metti nero su bianco i tuoi pensieri... in poche parole, critica ciò che leggi.

È il primo passo, secondo me, per iniziare a scrivere... a scrivere ciò che avresti voluto leggere nei libri di cui ti alimenti ma che nessuno ha ancora mai scritto.

È solo allora, forse, potrai pensare all’editore.

Saluti.

Edited by allek
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