eliodoro Inviato 29 Dicembre, 2020 #26 Inviato 29 Dicembre, 2020 Moneta emessa dalla lega delle città alleate a Roma, Napoli e le città latine come Suessa, Cales, Teanud, Cubulteria, Aesernia, durante la prima guerra punica. E' ben possibile che la zecca emittente, anche per le altre città, sia sempre Neapolis. Salute Eliodoro Cita
profita73 Inviato 29 Dicembre, 2020 Autore #27 Inviato 29 Dicembre, 2020 8 ore fa, gionnysicily dice: Ciao @Sirlad, Sarebbe opportuno, prima di dare una legittima opinione, di osservare meglio. La numismatica classica, non studia solo le monete belle, ben centrate, non corrose, con bella patina, la dove i dettagli si leggono meglio, ma per fortuna, anche quelle di scarso valore commerciale, dovuto alle condizioni di conservazione, ma pur sempre un pezzo di storia. Ora una moneta in bronzo, arrivata a noi, attraverso chissà quali condizioni chimico-fisiche, al punto di essere irriconoscibile, NON va trattata MALE, o quanto meno, accertarsi se veramente si tratta di un ""gadget per turisti "". Spazzolando, mi sono imbattuto in questa discussione, che a parte qualche messaggio non opportuno e diretto a conoscenze per i principianti. In un bronzo cosi ridotto è impossibile rilevare i "dettagli", bene a fatto a postare @antonio bernardo, il suo bronzo di Suesa Aurunca, che in un confronto, si potrebbe (azzardare) a identificarla alla zecca di Suesa Aurunca. Avresti dovuto osservare il focolaio di cancro, nei capelli vicino al taglio del collo. Questo dettaglio, gli da la genuinità, come puoi osservare dalle foto che allego. Cosa si potrebbe fare per quel cancro? Cita
gionnysicily Inviato 29 Dicembre, 2020 #28 Inviato 29 Dicembre, 2020 Procurati un po’ di Benzotriazolo e dell’alcool denaturato, fai una soluzione al 5% , ovvero per 100 g. Di alcool, 5 g. Di Benzotriazolo. ( guanti e mascherina) e in luogo aereggiato, dopo che il Benzotriazolo si sarà sciolto, immergi la moneta, lasciala anche per una notte, l’indomani l’asciughi con carta da cucina e la lasci riposare nel tuo vassoio di raccolta. non conservare in luoghi umidi. poiché si tratta di un bronzo vissuto e con varie problematiche, non è necessario un consolidamento della patina. Cita
Sirlad Inviato 29 Dicembre, 2020 #29 Inviato 29 Dicembre, 2020 10 ore fa, gionnysicily dice: Ciao @Sirlad, Sarebbe opportuno, prima di dare una legittima opinione, di osservare meglio. La numismatica classica, non studia solo le monete belle, ben centrate, non corrose, con bella patina, la dove i dettagli si leggono meglio, ma per fortuna, anche quelle di scarso valore commerciale, dovuto alle condizioni di conservazione, ma pur sempre un pezzo di storia. Ora una moneta in bronzo, arrivata a noi, attraverso chissà quali condizioni chimico-fisiche, al punto di essere irriconoscibile, NON va trattata MALE, o quanto meno, accertarsi se veramente si tratta di un ""gadget per turisti "". Spazzolando, mi sono imbattuto in questa discussione, che a parte qualche messaggio non opportuno e diretto a conoscenze per i principianti. In un bronzo cosi ridotto è impossibile rilevare i "dettagli", bene a fatto a postare @antonio bernardo, il suo bronzo di Suesa Aurunca, che in un confronto, si potrebbe (azzardare) a identificarla alla zecca di Suesa Aurunca. Avresti dovuto osservare il focolaio di cancro, nei capelli vicino al taglio del collo. Questo dettaglio, gli da la genuinità, come puoi osservare dalle foto che allego. Ciao @gionnysicily prendo atto delle tue come al solito opportune osservazioni, probabilmente come correttamente osservi, non ho notato quel cancro del bronzo che mi ha indotto in errore, pensando si trattasse di moderno manufatto. 2 Cita
profita73 Inviato 29 Dicembre, 2020 Autore #30 Inviato 29 Dicembre, 2020 5 ore fa, gionnysicily dice: Procurati un po’ di Benzotriazolo e dell’alcool denaturato, fai una soluzione al 5% , ovvero per 100 g. Di alcool, 5 g. Di Benzotriazolo. ( guanti e mascherina) e in luogo aereggiato, dopo che il Benzotriazolo si sarà sciolto, immergi la moneta, lasciala anche per una notte, l’indomani l’asciughi con carta da cucina e la lasci riposare nel tuo vassoio di raccolta. non conservare in luoghi umidi. poiché si tratta di un bronzo vissuto e con varie problematiche, non è necessario un consolidamento della patina. Grazie gentilissimo. Ma dove lo trovo questo benzotriazolo? Cita
Ranbel Inviato 29 Dicembre, 2020 Supporter #31 Inviato 29 Dicembre, 2020 40 minuti fa, profita73 dice: Grazie gentilissimo. Ma dove lo trovo questo benzotriazolo? Buonasera digita su internet benzotriazolo e come ho fatto io troverai un noto negozio. di Roma che te lo spedisce, saluti Cita
coinscollector000 Inviato 9 Gennaio, 2021 #32 Inviato 9 Gennaio, 2021 Il 28/12/2020 alle 18:51, Sirlad dice: Mi sembra di aver già spiegato al post n.4, perché ritengo questa moneta un gadget...o (se preferisci) una patacca fusa. non è assolutamente vero, è un obolo di Suessa Aurunca, anche bello e raro: https://www.wildwinds.com/coins/greece/campania/suessa_aurunca/Rutter_450.txt Cita
lipari Inviato 10 Gennaio, 2021 #33 Inviato 10 Gennaio, 2021 Che sia autentico e' un assoluta certezza. E' di quei pezzi che danno assoluta certezza anche solo visti in foto. Cita
danielealberti Inviato 11 Gennaio, 2021 #34 Inviato 11 Gennaio, 2021 Il 29/12/2020 alle 08:51, profita73 dice: Cosa si potrebbe fare per quel cancro? Il metodo corretto l'ha spiegato perfettamente gionnysicily, intanto, finchè trovi il benzotriazolo, potreti immergere la moneta in acqua demineralizzata, non risolve il problema , ma lo rallenta temporaneamente dandoti il tempo di trovare la cura spiegata. Bella moneta, pregna di fascino e di storia. Cita
gionnysicily Inviato 11 Gennaio, 2021 #35 Inviato 11 Gennaio, 2021 (modificato) Il 29/12/2020 alle 10:38, gionnysicily dice: non conservare in luoghi umidi Ciao @danielealberti, certamente l’acqua demineralizzata non è tanto pericolosa dell’acqua da rubinetto. ma sarebbe opportuno evitare, che i focolai di cancro si evolvessero. al momento meglio lasciarla così. il processo di contaminazione del cancro e lento, in attesa del procedimento con il Benzotriazolo. scusa Daniele. Giovanni. Modificato 11 Gennaio, 2021 da gionnysicily Cita
coinzh Inviato 11 Gennaio, 2021 #36 Inviato 11 Gennaio, 2021 Solo i bronzi (monete e altro) con cancro devono evitare l'unidita' o anche il bronzo senza cancro visibile ? Cita
Afranio_Burro Inviato 11 Gennaio, 2021 #37 Inviato 11 Gennaio, 2021 2 ore fa, coinzh dice: Solo i bronzi (monete e altro) con cancro devono evitare l'unidita' o anche il bronzo senza cancro visibile ? L'umidità non è proprio il massimo per il bronzo, in generale Cita
skubydu Inviato 11 Gennaio, 2021 #38 Inviato 11 Gennaio, 2021 La prima cosa da fare è sempre isolare la “malata” dalle altre... Cita
coinzh Inviato 11 Gennaio, 2021 #39 Inviato 11 Gennaio, 2021 (modificato) Perche' inizia il cancro nel bronzo ? quali sono i fattori scatenanti ? che causa l'umidita' nel bronzo sano ? Modificato 11 Gennaio, 2021 da coinzh Cita
Sirlad Inviato 12 Gennaio, 2021 #40 Inviato 12 Gennaio, 2021 (modificato) Il cancro del bronzo è dovuto all’azione di sali (in particolare di sali di cloro) che hanno permeato la moneta e reagiscono con il rame presente nella lega della moneta determinandone la progressiva polverizzazione. Se non arrestato in tempo può provocare la distruzione della moneta. Modificato 12 Gennaio, 2021 da Sirlad Cita
danielealberti Inviato 12 Gennaio, 2021 #42 Inviato 12 Gennaio, 2021 23 ore fa, gionnysicily dice: Ciao @danielealberti, certamente l’acqua demineralizzata non è tanto pericolosa dell’acqua da rubinetto. ma sarebbe opportuno evitare, che i focolai di cancro si evolvessero. al momento meglio lasciarla così. il processo di contaminazione del cancro e lento, in attesa del procedimento con il Benzotriazolo. scusa Daniele. Giovanni. Ma di che, non si smette mai di imparare. grazie @Gionnysicily 1 Cita
apollonia Inviato 12 Gennaio, 2021 Supporter #43 Inviato 12 Gennaio, 2021 L’Ismn (Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati) del CNR (Consiglio nazionale delle ricerche) ha messo a punto una molecola organica contro il 'tumore' dei bronzi antichi più efficace del benzotriazolo nel bloccare la 'metastasi' delle pericolose macchie verdastre e permettere di recuperare il manufatto. Per avere buoni risultati basta una piccola quantità di DM02 spalmata con un pennello direttamente sulla parte 'malata' a concentrazioni dalle 30 alla 100 volte inferiori a quelle del benzotriazolo. Essendo efficace in piccole dosi, la DM02 assicura anche un minor pericolo di tossicità. 1 Cita
doppiopunto Inviato 12 Gennaio, 2021 #44 Inviato 12 Gennaio, 2021 1 ora fa, apollonia dice: del CNR (Consiglio nazionale delle ricerche) ha messo a punto una molecola organica contro il 'tumore' Se ne parla in questo comunicato stampa del 2007 https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/4636/una-nuova-cura-per-il-tumore-del-bronzo Cita
apollonia Inviato 12 Gennaio, 2021 Supporter #45 Inviato 12 Gennaio, 2021 Sì. Si accenna all’argomento anche nel Capitolo ATS.G10: "Proprietà e Metallurgia del Bronzo" - Pagina 07 in https://www.campanologia.it/contenuto/pagine/01-ATS/ATS-G10/ATS-G10-07-Bronzo-cancro.htm#Una nuova cura per il tumore del bronzo apollonia 1 Cita
gionnysicily Inviato 12 Gennaio, 2021 #46 Inviato 12 Gennaio, 2021 Grazie @apollonia, informazioni interessantissime per addetti ai lavori. poiché il Benzotriazolo è molto tossico, ho sempre cercato di usarlo il meno possibile. se e dal 2007 che è stata creata questa “crema” i risultati dovrebbero essere pubblicati da qualche parte. cercherò di procurarmi questo DM02 è vedrò se è una alternativa al Benzotriazolo. saluti Giovanni. Cita
gionnysicily Inviato 12 Gennaio, 2021 #47 Inviato 12 Gennaio, 2021 @apollonia, sai dove la posso ordinare ? ?? Cita
skubydu Inviato 12 Gennaio, 2021 #48 Inviato 12 Gennaio, 2021 Se ne era già parlato anche sul forum. purtroppo non ho mai trovato nulla di prodotto finito in vendita. skuby Cita
apollonia Inviato 12 Gennaio, 2021 Supporter #49 Inviato 12 Gennaio, 2021 @gionnysicily Ciao Giovanni. Ti posso solo segnalare alcuni contatti per informazioni sul prodotto. La scheda: Chi: Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Ismn) del Consiglio nazionale delle ricerche Che cosa: Nuova molecola contro il 'tumore' dei bronzi antichi Informazioni: Gabriel Maria Ingo, Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr, Roma- Montelibretti, tel. 06/90672336, e-mail: [email protected] Ufficio stampa Cnr: Sandra Fiore, tel. 06/49933789-3383, e mail: [email protected] Capo ufficio stampa: Marco Ferrazzoli [email protected] [email protected] 06 4993 3383 apollonia Cita
danielealberti Inviato 17 Gennaio, 2021 #50 Inviato 17 Gennaio, 2021 (modificato) Vi segnalo un manuale sulla Pulizia e l'uso del benzotriazolo, Facendo attenzione alla parte acqua demineralizzata , il resto potrebbe essere utile http://manuali.lamoneta.it/Restauro.html Modificato 17 Gennaio, 2021 da danielealberti Cita
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