ARES III Inviato 1 Gennaio, 2021 #1 Inviato 1 Gennaio, 2021 Ieri sera a Bologna si è intravisto.... Cita
ARES III Inviato 1 Gennaio, 2021 Autore #2 Inviato 1 Gennaio, 2021 Adesso, Scudo1901 dice: Per quanto un fenomeno assolutamente naturale un pochino impressiona San Paolo scriveva O abisso di ricchezza, saggezza e conoscenza di Dio! Quanto incomprensibili sono i suoi destini e le sue vie inesplorate ! (Rom.11: 33). E ancora meglio il poeta inglese del Settecento William Cowper affermava: God moves in a mysterious way, His wonders to perform; Heplants his footsteps in the sea, Andrides upon the storm. Dio si muove in modo misterioso per compiere i suoi prodigi; nel mare egli calca le sue impronte e cavalca la tempesta. Quindi chissà se un fenomeno naturale non sia anche una Sua manifestazione? Un suo avvertimento? Cita
ART Inviato 2 Gennaio, 2021 #3 Inviato 2 Gennaio, 2021 La fine del mondo è vicina. Preparate le assicurazioni sulla vita. Cita
ARES III Inviato 3 Gennaio, 2021 Autore #7 Inviato 3 Gennaio, 2021 Ma a volte uno solo non basta... Cita
Polemarco Inviato 3 Gennaio, 2021 #9 Inviato 3 Gennaio, 2021 18 ore fa, ART dice: La fine del mondo è vicina. Preparate le assicurazioni sulla vita. E poi chi le paga e a chi ? Cita
ART Inviato 3 Gennaio, 2021 #10 Inviato 3 Gennaio, 2021 Non poniamoci anzitempo questi problemi materiali, figliuolo. Cita
Adelchi66 Inviato 3 Gennaio, 2021 #11 Inviato 3 Gennaio, 2021 Il 1/1/2021 alle 23:30, ARES III dice: San Paolo scriveva O abisso di ricchezza, saggezza e conoscenza di Dio! Quanto incomprensibili sono i suoi destini e le sue vie inesplorate ! (Rom.11: 33). E ancora meglio il poeta inglese del Settecento William Cowper affermava: God moves in a mysterious way, His wonders to perform; Heplants his footsteps in the sea, Andrides upon the storm. Dio si muove in modo misterioso per compiere i suoi prodigi; nel mare egli calca le sue impronte e cavalca la tempesta. Quindi chissà se un fenomeno naturale non sia anche una Sua manifestazione? Un suo avvertimento? Nel caso... Marca male, l'unico dio con un occhio solo è Odino e non è che noi lo si abbia tenuto molto in considerazione ultimamente... Cita
ARES III Inviato 3 Gennaio, 2021 Autore #12 Inviato 3 Gennaio, 2021 42 minuti fa, Adelchi66 dice: l'unico dio con un occhio solo è Odino 19 ore fa, ARES III dice: Ma a volte uno solo non basta... Cita
Adelchi66 Inviato 3 Gennaio, 2021 #13 Inviato 3 Gennaio, 2021 (modificato) Si, ma se guardi bene l'occhio sinistro non ha la pupilla e l'iride, è cieco. ? Modificato 3 Gennaio, 2021 da Adelchi66 1 Cita
Adelchi66 Inviato 3 Gennaio, 2021 #14 Inviato 3 Gennaio, 2021 (modificato) Forse sto divagando, ma la piega surreale che ha preso questa piacevole discussione mi ha ricordato una scena di uno dei miei fumetti preferiti.. Fonte : Modificato 3 Gennaio, 2021 da Adelchi66 1 Cita
ARES III Inviato 26 Maggio, 2022 Autore #16 Inviato 26 Maggio, 2022 Ho visto questo segno mezz'ora fa: non so se sia un altro "in hoc signo vinces" ... Ma di questi tempi tutto potrebbe mettere in allarme! Cita
ARES III Inviato 21 Febbraio, 2023 Autore #17 Inviato 21 Febbraio, 2023 ALTRO CHE COLOSSEO, ECCO GLI “OCCHI DI DIO”: QUESTO POSTO TI LASCERÀ SENZA FIATO Gli “Occhi di Dio” (in bulgaro: Божиите очи, Bozhiĭte ochi) sono una formazione rocciosa naturale situata nella parte centrale della Bulgaria, nella catena montuosa dei monti Stara Planina. Più precisamente, si trovano nella regione di Krushuna, nella parte settentrionale della catena montuosa, a circa 35 chilometri a nord-est della città di Lovech. Bulgaria, un paese ricco di storia e bellezze naturali La Bulgaria è un paese con una ricca storia, cultura e bellezze naturali, quindi ci sono molte cose da vedere e da fare. Bulgaria, gli Occhi di Dio – wineandfoodtour.i Occhi di Dio Visitare gli “occhi di Dio” in Bulgaria, è possibile attraverso la città di Lovech. Infatti questa città è il punto di partenza più comune per visitare gli “occhi di Dio”. Lovech si trova a circa 150 km a nord-est della capitale Sofia. Questa serie di grotte scavate dall’acqua nel calcare, gli “occhi di Dio” hanno delle aperture nella roccia dalle quali fuoriescono dei fiumi sotterranei. Le aperture, circondate da pareti verticali di roccia, creano un effetto di occhi giganti che guardano verso l’alto. La bellezza naturale di questo sito ha fatto sì che gli “occhi di Dio” siano diventati una popolare attrazione turistica in Bulgaria. Gli Occhi di Dio – wineandfoodtour.it Per arrivare al sito possiamo noleggiare un’auto o unirsi a un tour organizzato. Dall’aeroporto di Sofia, è possibile noleggiare un’auto e guidare fino a Lovech, oppure unirsi a un tour organizzato. Il tour organizzato di solito comprende la guida, il trasporto e il biglietto d’ingresso al parco naturale. Quindi recarsi al parco naturale di Krushuna. Gli “occhi di Dio” si trovano all’interno del parco naturale di Krushuna, a circa 35 km a nord-est di Lovech. Ci sono diverse opzioni di trasporto per raggiungere il parco, come autobus locali o taxi. All’ingresso del parco è necessario pagare una piccola tassa d’ingresso. Da qui, è possibile fare una passeggiata lungo il sentiero del parco, che è ben segnalato e facile da seguire. Il sentiero vi porterà attraverso il bosco fino agli “occhi di Dio”. E’ possibile camminare lungo i bordi delle grotte, osservare i fiumi sotterranei e scattare foto. https://www.wineandfoodtour.it/altro-che-colosseo-ecco-gli-occhi-di-dio-questo-posto-ti-lascera-senza-fiato/ Cita
ARES III Inviato 5 Aprile, 2023 Autore #18 Inviato 5 Aprile, 2023 Ancona ieri sera Cosa sono gli Elves: l'anello rosso fuoco comparso nel cielo di Ancona aveva un diametro di 360 chilometri L'immagine (un frame di un video) realizzata da Valter Binotto L'immagine di Valter Binotto ha fatto il giro del mondo. Il primo a registrare il fenomeno elettromagnetico è stato lo Space Shuttle Sts-41 nel 1990. Ora si è manifestato ad Ancona e il merito è dei fulmini di un temporale Un anello rosso fuoco ha squarciato il cielo del Veneto per qualche secondo. Il merito non è di fuochi d’artificio, ma del misterioso fenomeno degli Elves generati dalle nubi temporalesche. È stato visibile per pochi millesimi di secondo e se possiamo vederlo immortalato è stato al sangue freddo del fotografo Valter Binotto che, grazie a una videocamera ad alta sensibilità, è riuscito a catturarlo filmandolo da Possagno, in provincia di Treviso. Si tratta di una manifestazione imponente, che in questo caso si è estesa per circa 360 chilometri di diametro a circa 100 chilometri di distanza dal suolo terrestre. Infatti, l’Elves si è originato nei pressi di Ancona, a più di 300 chilometri di distanza dal luogo in cui si trovava Binotto. «Ero a 285 chilometri in linea d'aria» racconta Valter Binotto al Corriere del Veneto. Che cosa sono gli Elves? Dal sapore un po' Ufo, Elves è un acronimo inglese che significa «Emissions of light and very low frequency perturbations due to electromagnetic pulse sources». Sono bagliori a forma di anello che prendono forma nella ionosfera grazie all’effetto dell’eccitazione delle molecole di azoto che proviene dalla collisione tra gli elettroni. Secondo gli esperti, i responsabili della formazione degli Elves sarebbero i brevi lampi di raggi gamma generati durante i temporali. Solitamente brillano per circa un millisecondo e si espandono per 400 chilometri di diametro. La prima volta che questo fenomeno è stato registrato è stato durante la missione Sts-41dello Space Shuttle nel 1990, anche se in quel momento non era chiaro di cosa si trattasse. Qual è la spiegazione scientifica degli Elves? Si tratta di un fenomeno complesso. Si parte dall'intenso campo elettromagnetico prodotto da un fulmine che accelera gli elettroni nelle immediate vicinanze. Questi elettroni entrano in collisione con le molecole di azoto, eccitandole. Durante le scariche, gli elettroni guadagnano una velocità sufficiente per combinarsi con altre particelle d'aria, producendo raggi gamma. Di conseguenza, il flash gamma che viene inviato nell'atmosfera di solito dura solo 30-40 milionesimi di secondo (microsecondi). Oltre ai raggi gamma, il fulmine di un temporale produce anche potenti onde elettromagnetiche che salgono verso l'alto. Una volta che l'impulso raggiunge la ionosfera, a circa 80 chilometri sopra la Terra, converte la sua energia in elettroni, che a loro volta colpiscono le molecole di gas, solitamente azoto, nell'atmosfera, stimolandole abbastanza da creare la luce principalmente rossastra. L'Asim (Atmosphere-Space Interactions Monitor) dell'Agenzia spaziale europea ha catturato numerosi segnali di un temporale visto dagli astronauti della ISS a est dell'isola indonesiana di Sulawesi. Il primo segno visibile di questo fenomeno elettromagnetico è stato un fulmine ed è probabile che all'inizio sia stato attivato un lampo di raggi gamma. Gli scienziati ritengono che i raggi gamma vengano creati quando gli elettroni supersonici entrano in collisione con i nuclei atomici sospesi nell'aria, che poi rallentano e rilasciano fotoni ad alta energia durante un temporale. https://www.corriere.it/tecnologia/23_aprile_04/cosa-sono-gli-elves-l-anello-rosso-fuoco-comparso-nel-cielo-di-ancona-aveva-un-diametro-di-360-chilometri-ef2fc07d-bab9-41a6-a8d5-7f5732405xlk.shtml Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..