QuintoSertorio Inviato 6 Marzo, 2021 #1 Inviato 6 Marzo, 2021 Buongiorno a tutti, sperando di aver azzeccato la sezione giusta, vorrei mostrarvi la mia prima moneta in mistura (domanda: la mistura va trattata come rame nella conservazione o come argento? meglio se la metto in bustina di acetato per poggiarla sul monetiere?). Ho una piccola curiosità.. ho letto che ci sono 2 varianti principali della rosetta, a 4 o 5 petali. Tuttavia, mi sembra di notare che ci siano versioni diverse per le zampe dell'aquila, anche a parità di rosetta. Esiste una classificazione delle zampe? Per comodità, riporto un link in cui si può vedere un esemplare (il primo che ho trovato) zampe diverse dalla mia con stessa rosetta: https://www.numismaticaranieri.it/archivioscheda/902-roma-seconda-repubblica-romana-1848-1849-8-baiocchi-1849.aspx Saluti! 2 Cita
favaldar Inviato 6 Marzo, 2021 #2 Inviato 6 Marzo, 2021 Molto bella complimenti. Ho finito ieri con il 16 Baiocchi la serie Seconda Repubblica Romana e con calma inizierò a postare le varie monete per discuterne anche sulle varienti. Per la conservazione se hai il monetiere con il floccato per me va benissimo lasciata aperta,al contatto con plastiche o altro tendono ad opacizzare. ? Cita
Sirlad Inviato 6 Marzo, 2021 #3 Inviato 6 Marzo, 2021 Complimenti anche da parte mia, per lo splendido esemplare. Cita
Liutprand Inviato 6 Marzo, 2021 #4 Inviato 6 Marzo, 2021 Complimenti. La modesta mistura spesso ha un suo fascino! Cita
QuintoSertorio Inviato 6 Marzo, 2021 Autore #5 Inviato 6 Marzo, 2021 Grazie a tutti! 2 ore fa, favaldar dice: inizierò a postare le varie monete per discuterne anche sulle varienti. Ora sono molto curioso... quindi deduco che effettivamente ci siano diverse varianti (zampe incluse?).. sarebbe interessante sapere se qualcuno ha fatto una classificazione ufficiale con relativo schema di frequenza di apparizioni delle diverse versioni. Attenderò con ansia la discussione allora! Cita
RobertoRomano Inviato 6 Marzo, 2021 Supporter #6 Inviato 6 Marzo, 2021 Questo è un mio esemplare con rosetta a 5 petali.Anni fa tenemmo una buona discussione sul forum Cita
QuintoSertorio Inviato 8 Marzo, 2021 Autore #7 Inviato 8 Marzo, 2021 Il 6/3/2021 alle 18:38, RobertoRomano dice: Questo è un mio esemplare con rosetta a 5 petali.Anni fa tenemmo una buona discussione sul forum Grazie mille per l'utile confronto fotografico! La mia impressione era che l'esemplare riportato sopra avesse gli artigli più lunghi e affusolati degli altri esemplari che trovo in giro su internet, ma potrebbe tranquillamente essere un effetto ottico dovuto alla relativamente buona conservazione dell'unghia all'estremità di ciascun artiglio. Sarei curioso di sapere qualcuno nota o ha notato qualcosa di simile. Saluti! Cita
favaldar Inviato 8 Marzo, 2021 #8 Inviato 8 Marzo, 2021 Questo è il mio 8 Baiocchi 1849,l'artigli mi sembrano più lunghi,la rosetta da 4 anche se forse è un conio sporco...cosa dite? Cita
QuintoSertorio Inviato 8 Marzo, 2021 Autore #9 Inviato 8 Marzo, 2021 1 ora fa, favaldar dice: Questo è il mio 8 Baiocchi 1849,l'artigli mi sembrano più lunghi,la rosetta da 4 anche se forse è un conio sporco...cosa dite? Anche a me sembra una rosetta da 4 petali, con quella specie di "ombra" in rilievo subito dietro in alto a destra, che hanno in molte (ma non tutte) quelle con 4 petali, incluso il mio esemplare. Per gli artigli, la mia impressione è che sia un effetto dovuto alle unghie: guardando ad esempio gli artigli più interni di ciascuna zampa si vede bene nel primo e terzo esemplare di questa discussione che le unghie si sovrappongono alle cinghie che tengono le fascette, mentre nella seconda moneta le unghie sembrano non esserci, probabilmente perchè si tratta di un esemplare con 5 petali (e quindi forse le differenze non si limitano ai petali..). Mi sono abbastanza convinto che gli esemplari con 5 petali non abbiano le unghie e quindi gli artigli risultano più tozzi. Che ne pensate? @RobertoRomano riusciresti a ritrovare la conversazione di cui parlavi? Grazie mille in anticipo! Cita
QuintoSertorio Inviato 29 Novembre, 2021 Autore #10 Inviato 29 Novembre, 2021 (modificato) Sfrutto questa mia vecchia conservazione per soddisfare alcune curiosità sulle monete in mistura (le avevo già accennate all'inizio di questa discussione di fatto ). In particolare la domanda è: la mistura deve patinare o meno? (nota bene: per "deve" si intende "secondo il gusto comune corrente, una moneta in mistura patinata è più attraente di una non patinata"). Inoltre, non mi è chiaro se l'argentatura deve essere considerata un parametro per giudicare la conservazione della moneta, oppure solo l'appeal? Prendo questa moneta come esempio (ultima asta nomisma 25 E-live): https://auctions.nomismaweb.com/it/lot/600005/repubblica-romana-1848-1849-8-baiocchi-/ La moneta è dichiara in FDC (slab MS62). A me sembra che abbia perso completamente l'argentatura (o sbaglio?), quindi deduco che l'argentatura non influisca sulla conservazione. Infine, come si riconosce il lustro di una moneta in mistura non più argentata? Saluti! P.s. non avevo mai visto un 8 baiocchi 1849 con conii collisi.. si legge bene "ROMAN" sotto "POPOLO" al rovescio.. Modificato 29 Novembre, 2021 da QuintoSertorio Cita
TIBERIVS Inviato 30 Novembre, 2021 #11 Inviato 30 Novembre, 2021 9 ore fa, QuintoSertorio dice: Sfrutto questa mia vecchia conservazione per soddisfare alcune curiosità sulle monete in mistura (le avevo già accennate all'inizio di questa discussione di fatto ). In particolare la domanda è: la mistura deve patinare o meno? (nota bene: per "deve" si intende "secondo il gusto comune corrente, una moneta in mistura patinata è più attraente di una non patinata"). Inoltre, non mi è chiaro se l'argentatura deve essere considerata un parametro per giudicare la conservazione della moneta, oppure solo l'appeal? Prendo questa moneta come esempio (ultima asta nomisma 25 E-live): https://auctions.nomismaweb.com/it/lot/600005/repubblica-romana-1848-1849-8-baiocchi-/ La moneta è dichiara in FDC (slab MS62). A me sembra che abbia perso completamente l'argentatura (o sbaglio?), quindi deduco che l'argentatura non influisca sulla conservazione. Infine, come si riconosce il lustro di una moneta in mistura non più argentata? Saluti! P.s. non avevo mai visto un 8 baiocchi 1849 con conii collisi.. si legge bene "ROMAN" sotto "POPOLO" al rovescio.. Non mi pare che abbia perso l'argentarura, la vedo ben evidente (colore grigio) una moneta con questa tipologia di lega, non ha un'argentatura superficiale, essendo una lega. Saluti TIBERIVS Cita
QuintoSertorio Inviato 30 Novembre, 2021 Autore #12 Inviato 30 Novembre, 2021 43 minuti fa, TIBERIVS dice: Non mi pare che abbia perso l'argentarura, la vedo ben evidente (colore grigio) una moneta con questa tipologia di lega, non ha un'argentatura superficiale, essendo una lega. Saluti TIBERIVS ti ringrazio per la risposta. Perdonami, non mi è chiaro se parli della prima moneta di questa intera discussione o della moneta nell'ultimo link Nomisma. La seconda a me non sembra di colore grigio, ma ho invece l'impressione che la moneta abbia perso l'aspetto argenteo superficiale (che aveva originariamente?) e che siano venute fuori reazioni superficiali con altri elementi della lega diverso dall'argento (intendevo questo con perdita di argentatura). In altre parole, la patina non mi sembra legata a reazioni con argento quanto piuttosto con altri elementi. Mi sembra di capire che anche quando questo avviene (ovvero presenza di una patina brunita o verdina "da rame" anche su moneta in mistura che non appare più argentea), comunque questo aspetto non influisce sul grading? Spero di essermi spiegato. Probabilmente faccio fatica a porre una domanda chiara, perchè non conosco io il fenomeno nel dettaglio. Cita
favaldar Inviato 30 Novembre, 2021 #13 Inviato 30 Novembre, 2021 19 ore fa, QuintoSertorio dice: Sfrutto questa mia vecchia conservazione per soddisfare alcune curiosità sulle monete in mistura (le avevo già accennate all'inizio di questa discussione di fatto ). In particolare la domanda è: la mistura deve patinare o meno? (nota bene: per "deve" si intende "secondo il gusto comune corrente, una moneta in mistura patinata è più attraente di una non patinata"). Inoltre, non mi è chiaro se l'argentatura deve essere considerata un parametro per giudicare la conservazione della moneta, oppure solo l'appeal? Prendo questa moneta come esempio (ultima asta nomisma 25 E-live): https://auctions.nomismaweb.com/it/lot/600005/repubblica-romana-1848-1849-8-baiocchi-/ La moneta è dichiara in FDC (slab MS62). A me sembra che abbia perso completamente l'argentatura (o sbaglio?), quindi deduco che l'argentatura non influisca sulla conservazione. Infine, come si riconosce il lustro di una moneta in mistura non più argentata? Saluti! P.s. non avevo mai visto un 8 baiocchi 1849 con conii collisi.. si legge bene "ROMAN" sotto "POPOLO" al rovescio.. MS62 non equivale al FDC ma direi più ad un SPL++ (al massimo un qFDC) Molto probabilmente è una moneta che non ha circolato ma è stata mal riposta o a contatto con altre monete,in vari punti l'argentatura è andata,per me. 1 Cita
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