FS1991 Inviato 14 Marzo, 2021 #1 Inviato 14 Marzo, 2021 (modificato) Buonasera a tutti. Vorrei un parere riguardo queste due monete. So che sono state emesse rispettivamente da Licinio e Marco Aurelio, la prima nel 313 (RIC VII#232a), la seconda tra il 162 e il 163 (RIC III#66). Confermate? Vorrei un vostro parere sulle condizioni e sul valore. Se non sbaglio, la prima è un Follis in bronzo, mentre la seconda un denaro d'argento (sapete per caso in che percentuale? Se non sbaglio dovrebbe essere 84-83%). Vi ringrazio in anticipo! Modificato 15 Marzo, 2021 da FS1991 Cita
Massenzio Inviato 15 Marzo, 2021 #2 Inviato 15 Marzo, 2021 Il bronzo di licinio è della sesta officina, non è menzionata nell’ obsoleto RIC VI il quale riporta per questa tipologia dalla prima alla quinta officina. le condizioni non sono ottimali, valore esiguo. 1 Cita
FS1991 Inviato 15 Marzo, 2021 Autore #3 Inviato 15 Marzo, 2021 51 minuti fa, Massenzio dice: Il bronzo di licinio è della sesta officina, non è menzionata nell’ obsoleto RIC VI il quale riporta per questa tipologia dalla prima alla quinta officina. le condizioni non sono ottimali, valore esiguo. Grazie per la tua risposta Massenzio ? Cita
Vietmimin Inviato 15 Marzo, 2021 #4 Inviato 15 Marzo, 2021 Ma la sesta officina non esiste allora a Siscia. Penso che sia un gamma (terza officina) nel campo. Un particolare intéressante per questa tipologia: Si trova a cavallo tra il RIC VI (RIC 232) e il RIC VII (RIC 4). Per fare la differenza, bisogna avere il peso (riduzione ponderale del follis nel 313, il follis ridotto è di circa 3,40g ) e sopratutto il diametro della perlinatura. (21mm o 19mm). https://www.nummus-bible-database.com/monnaie-35197.htm Per il denario di Marco Aurelio, è del 162 DC, RIC 49 https://www.acsearch.info/search.html?id=6786735 1 Cita
FS1991 Inviato 15 Marzo, 2021 Autore #5 Inviato 15 Marzo, 2021 (modificato) 12 ore fa, Vietmimin dice: Ma la sesta officina non esiste allora a Siscia. Penso che sia un gamma (terza officina) nel campo. Un particolare intéressante per questa tipologia: Si trova a cavallo tra il RIC VI (RIC 232) e il RIC VII (RIC 4). Per fare la differenza, bisogna avere il peso (riduzione ponderale del follis nel 313, il follis ridotto è di circa 3,40g ) e sopratutto il diametro della perlinatura. (21mm o 19mm). https://www.nummus-bible-database.com/monnaie-35197.htm Per il denario di Marco Aurelio, è del 162 DC, RIC 49 https://www.acsearch.info/search.html?id=6786735 Grazie anche a te Vietmimin, appena posso le misuro e peso entrambe. Modificato 16 Marzo, 2021 da FS1991 Cita
Massenzio Inviato 20 Marzo, 2021 #6 Inviato 20 Marzo, 2021 (modificato) Il 15/3/2021 alle 18:22, Vietmimin dice: Ma la sesta officina non esiste allora a Siscia. Penso che sia un gamma (terza officina) nel campo. Un particolare intéressante per questa tipologia: Si trova a cavallo tra il RIC VI (RIC 232) e il RIC VII (RIC 4). Per fare la differenza, bisogna avere il peso (riduzione ponderale del follis nel 313, il follis ridotto è di circa 3,40g ) e sopratutto il diametro della perlinatura. (21mm o 19mm). https://www.nummus-bible-database.com/monnaie-35197.htm Per il denario di Marco Aurelio, è del 162 DC, RIC 49 https://www.acsearch.info/search.html?id=6786735 Di questa emissione sono conosciuti esemplari a nome Massimino (nonostante il rovescio AVGG NN che comunque appare a siscia per Massimino anche per tipologia differente) il che potrebbe anticipare la coniazione di qualche mese proprio con la sesta officina ancora in attività, il segno di officina è senza dubbio interpretabile. Modificato 20 Marzo, 2021 da Massenzio Cita
Vietmimin Inviato 21 Marzo, 2021 #7 Inviato 21 Marzo, 2021 (modificato) @Massenzio Un’ipotesi un pò complicata, con una tipologia sconosciuta dal RIC e dal NOT IN RIC di L. Stepniewski per l’emissione precedente (Giove con una mano che tiene una Vittoria al posto del fulmine) Mentre non vedo nessuna difficoltà a leggere un Γ appiattito piuttosto che il Ϛ del RIC 227a: Forse un conio molto usurato: Rilievi smussati nel mezzo del rovescio, e sotto la terza O della legenda un rilievo che potrebbe essere una spezzatura di conio. Per l’officina, sarebbe facile risolvere il problema se avessimo il peso e il diametro (della perlinatura anziché del tondello) perchè la chiusura della sesta officina corrisponde anche a una riduzione del follis. Modificato 21 Marzo, 2021 da Vietmimin Cita
FS1991 Inviato 25 Marzo, 2021 Autore #8 Inviato 25 Marzo, 2021 Il 21/3/2021 alle 13:13, Vietmimin dice: @Massenzio Un’ipotesi un pò complicata, con una tipologia sconosciuta dal RIC e dal NOT IN RIC di L. Stepniewski per l’emissione precedente (Giove con una mano che tiene una Vittoria al posto del fulmine) Mentre non vedo nessuna difficoltà a leggere un Γ appiattito piuttosto che il Ϛ del RIC 227a: Forse un conio molto usurato: Rilievi smussati nel mezzo del rovescio, e sotto la terza O della legenda un rilievo che potrebbe essere una spezzatura di conio. Per l’officina, sarebbe facile risolvere il problema se avessimo il peso e il diametro (della perlinatura anziché del tondello) perchè la chiusura della sesta officina corrisponde anche a una riduzione del follis. Scusatemi ma sono stato parecchio impegnato ultimamente, domani sera conto di avere finalmente tempo libero da dedicare alle monete in questione. Misurerò e peserò quindi il Follis di Licinio, così da avere dei dati corretti. Per quanto riguarda entrambe le monete, sapreste dirmi all'incirca quanto possono valere ciascuna? Cita
FS1991 Inviato 26 Marzo, 2021 Autore #9 Inviato 26 Marzo, 2021 (modificato) @Vietmimin Avendo solo la bilancia elettronica da cucina, ho provato a pesarla, con un dato di 4 grammi, mentre il diametro riguardante la perlinata è di 22mm. Allego qui delle foto di entrambe le monete, forse possono essere di qualità maggiore. Modificato 26 Marzo, 2021 da FS1991 Cita
Vietmimin Inviato 26 Marzo, 2021 #10 Inviato 26 Marzo, 2021 Salve @FS1991, Non so quale precisione dare al peso misurato con una bilancia da cucina, ma confermo il RIC 232a per il diametro della perlinatura, per l’emissione precedente sarebbe piuttosto di 24mm. Un follis abbastanza commune, direi un prezzo attorno ai 20-30 €. E purtroppo non molto di più per il denario di Marco Aurelio, per lo scarso stato di conservazione. 1 Cita
FS1991 Inviato 27 Marzo, 2021 Autore #11 Inviato 27 Marzo, 2021 6 ore fa, Vietmimin dice: Salve @FS1991, Non so quale precisione dare al peso misurato con una bilancia da cucina, ma confermo il RIC 232a per il diametro della perlinatura, per l’emissione precedente sarebbe piuttosto di 24mm. Un follis abbastanza commune, direi un prezzo attorno ai 20-30 €. E purtroppo non molto di più per il denario di Marco Aurelio, per lo scarso stato di conservazione. Grazie mille, davvero gentile ? Cita
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