Dracma_97 Inviato 19 Febbraio, 2022 #27 Inviato 19 Febbraio, 2022 2 hours ago, fricogna said: il mio amato 12 carlini. Buonasera, bellissimo, manca foto del rovescio che sarà sicuramente altrettanto bello. Cita
fricogna Inviato 19 Febbraio, 2022 #28 Inviato 19 Febbraio, 2022 2 ore fa, Dracma_97 dice: Buonasera, bellissimo, manca foto del rovescio che sarà sicuramente altrettanto bello. purtroppo non so come ridurre le dimensioni delle foto, col rovescio sforo il mio limite giornaliero, quindi lo proporrò domani. Cita
Scudo1901 Inviato 27 Febbraio, 2022 #32 Inviato 27 Febbraio, 2022 8 ore fa, wsstj dice: 12 Carlini Ottimo esemplare! ✌? Cita
Scudo1901 Inviato 27 Febbraio, 2022 #33 Inviato 27 Febbraio, 2022 Questo il mio 12 carlini, nella ricercata variante NAPOLITAN 4 Cita
fricogna Inviato 27 Febbraio, 2022 #34 Inviato 27 Febbraio, 2022 (modificato) 13 ore fa, wsstj dice: 12 Carlini Bella accoppiata con il 4 Tornesi. Modificato 27 Febbraio, 2022 da fricogna Cita
Rex Neap Inviato 28 Febbraio, 2022 #35 Inviato 28 Febbraio, 2022 (modificato) Il 27/2/2022 alle 01:49, wsstj dice: 4 Tornesi Gran bell'esemplare @wsstj, passato prima all'asta Nomisma e poi all'Aurora...... adesso è tuo ? Modificato 28 Febbraio, 2022 da Rex Neap 1 Cita
wsstj Inviato 1 Marzo, 2022 #36 Inviato 1 Marzo, 2022 2 ore fa, Rex Neap dice: Gran bell'esemplare @wsstj, passato prima all'asta Nomisma e poi all'Aurora...... adesso è tuo ? Sì. È in Cina ora, nella mia collezione. Cita
magicoin Inviato 1 Marzo, 2022 #37 Inviato 1 Marzo, 2022 Il 14/3/2021 alle 21:18, andreademari dice: 1799, quanta storia in soli 6 mesi. Non è solo la storia del Generale Championnet che entra in città lasciando a terra tremila "lazzari", imponendo oneri per pagare le truppe, condizionando le decisioni pubbliche e dando il via alle spoliazioni napoleoniche. È la storia degli intellettuali napoletani, forse i soli che a Napoli anelavano alla Libertà. La storia dei Pagano e dei Cirillo. Di Caracciolo, che passa da ufficiale della marina borbonica a ricacciare gli inglesi per mare, di Eleonora Pimentel Fonseca che passa dagli ambienti di corte alle stampe del Monitore, Signora Dianora accompagnata al patibolo. È la storia di Maria Carolina, la regina mai amata che dopo la caduta dal trono e l'esecuzione della sorella in Francia, è terrorizzata. Da Palermo invia lettere in cui traspaiono i sentimenti più antichi che culmineranno nella vendetta. È la storia di un Cardinale mandato in Calabria per riconquistare il Regno con la sua armata brancaleone e che risale le Puglie e la Basilicata per ritrovarsi, alle porte di Napoli, con un esercito imponente e così variegato da ritrovarsi nelle sue file briganti, Russi e Turchi di ben altra fede. Gli sarà contestata la clemenza della capitolazione, e non otterrà mai davvero quella riconoscenza sempre promessa. È la storia della martire involontaria, la Sanfelice, che pur di salvarsi la vita si finge incinta con i medici compassionevoli. Ma nemmeno la grazia chiesta da Maria Clementina, nuora e contemporaneamente nipote della Regina, potrà salvarla. È la storia di quella capitolazione di sant'Elmo, quando già i Francesi si erano dileguati, firmata da tutti ma che il Re e la Regina disconoscono. È la storia di Nelson, interessato protettore dei regnanti, infatuato della sua Emma Lyonna, che riversa sui ribelli le ire della corona, contravvenendo a tutto quanto pattuito nella resa dei patriotti e spodestando di fatto Ruffo. È la storia di un boia che all'inizio viene pagato 6 ducati a testa mozzata, ma che viene poi stipendiato mensilmente considerando quante teste si progettava di far cadere. Tutto ciò che fu prima non sarà dopo. Quanta storia in soli 6 mesi. Un caro saluto a tutti!! Complimenti @andreademari per questa appassionata introduzione! I grandi insegnamenti che ci lascia l'esperienza di quella breve repubblica sono quantomai attuali. La libertà dei popoli deve partire dal popolo, non può essere importata e per perseguirla non ci si può affidare a chi si presenta con un'altra bandiera . L'altro grande insegnamento è che prima della testa, delle idee, viene la pancia. I bisogni primari spingono con più forza i cambiamenti. Non bisogna dimenticare che alla presa della Bastiglia, contribuì l'aumento del prezzo del pane, molto di più degli ideali di democrazia e libertà. Napoleone fece degli ideali rivoluzionari, il pretesto per mettere a ferro e fuoco l'Europa intera, compreso il Regno di Napoli. 3 Cita
magicoin Inviato 1 Marzo, 2022 #38 Inviato 1 Marzo, 2022 Il 27/2/2022 alle 10:14, Scudo1901 dice: Questo il mio 12 carlini, nella ricercata variante NAPOLITAN Complimenti! Davvero un bel pezzo! Il 27/2/2022 alle 01:49, wsstj dice: 4 Tornesi @wsstj complimenti! Cita
demonetis Inviato 22 Maggio, 2023 Supporter #39 Inviato 22 Maggio, 2023 Mi piacerebbe sapere che cosa avesse voluto dire il Prota con le parole "e fecero sempre gli interessi del fuggiasco monarca". Qualcuno di voi ha qualche idea? Carlo Prota, "Monetazione di Napoli negli anni 1791 e 1799", BCNN, 1921, fasc. III, p. 33. Cita
LOBU Inviato 22 Maggio, 2023 #40 Inviato 22 Maggio, 2023 3 ore fa, demonetis dice: Mi piacerebbe sapere che cosa avesse voluto dire il Prota con le parole "e fecero sempre gli interessi del fuggiasco monarca". Qualcuno di voi ha qualche idea? Carlo Prota, "Monetazione di Napoli negli anni 1791 e 1799", BCNN, 1921, fasc. III, p. 33. Ciao @demonetis, credo che la risposta alla tua curiosità si trovi nelle pagine dello stesso articolo scritto dal Prota, il quale - probabilmente - ciò che scrive lo evince da una supplica datata 20 Gennaio 1800 a firma del Perger. http://www.socnumit.org/doc/BCNN/BCNN1921_3.pdf Ne approfitto per esporre la mia personalissima opinione in merito alle monete/varianti di questo periodo: Molte varianti datate 1798, a mio avviso, sarebbero il frutto delle modifiche apportate dal Perger nel 1799 sui conii dell'anno precedente (1798). Queste modifiche dei conii, servivano a "SEGNARE" le monete con l'effige di Ferdinando IV (coniate però nel 1799 durante il periodo della Repubblica Napoletana), così da poterle distinguere dalle altre monete coniate effettivamente l'anno prima (nel 1798). Questo perché, probabilmente, l'urgenza di immettere moneta in circolazione, non coincideva con i tempi tecnici necessari alla realizzazione dei nuovi conii per le nuove monete repubblicane. Elenco le probabili monete 1798 "SEGNATE" - e cioé, quei conii datati 1798 e "riutilizzati" nel 1799 con l'aggiunta di punti e/o linee: Piastra da 120 Grana 1798 interno corona rigato \\\\\ - ///// R2; "D.G:" R4; Mezza Piastra da 60 Grana 1798 "FERDINAN:"; Tarì da 20 Grana "FERDINAN:" R4; "SICILIAR:" R4; "ET.." R4; "HIE.." R4; Carlino da 10 Grana "SICIL.." R2; 10 Tornesi "SICILIAR.." R2. Allego anche un altro interessante studio in PDF "Ignazio Ciaia e la Legislazione Monetale della Repubblica Napoletana del 1799". https://emeroteca.provincia.brindisi.it/Archivio Storico Pugliese/1964/Archivio Storico pugliese A.17 1964 fasc.1-4 articoli PDF/Ignazio Ciaia e la Lrgislazione Monetale della Repubblica Napoletana del 1799.pdf Spero d'esserti stato utile. Un saluto 5 2 Cita
fricogna Inviato 23 Maggio, 2023 #41 Inviato 23 Maggio, 2023 13 ore fa, LOBU dice: Ciao @demonetis, credo che la risposta alla tua curiosità si trovi nelle pagine dello stesso articolo scritto dal Prota, il quale - probabilmente - ciò che scrive lo evince da una supplica datata 20 Gennaio 1800 a firma del Perger. http://www.socnumit.org/doc/BCNN/BCNN1921_3.pdf Ne approfitto per esporre la mia personalissima opinione in merito alle monete/varianti di questo periodo: Molte varianti datate 1798, a mio avviso, sarebbero il frutto delle modifiche apportate dal Perger nel 1799 sui conii dell'anno precedente (1798). Queste modifiche dei conii, servivano a "SEGNARE" le monete con l'effige di Ferdinando IV (coniate però nel 1799 durante il periodo della Repubblica Napoletana), così da poterle distinguere dalle altre monete coniate effettivamente l'anno prima (nel 1798). Questo perché, probabilmente, l'urgenza di immettere moneta in circolazione, non coincideva con i tempi tecnici necessari alla realizzazione dei nuovi conii per le nuove monete repubblicane. Elenco le probabili monete 1798 "SEGNATE" - e cioé, quei conii datati 1798 e "riutilizzati" nel 1799 con l'aggiunta di punti e/o linee: Piastra da 120 Grana 1798 interno corona rigato \\\\\ - ///// R2; "D.G:" R4; Mezza Piastra da 60 Grana 1798 "FERDINAN:"; Tarì da 20 Grana "FERDINAN:" R4; "SICILIAR:" R4; "ET.." R4; "HIE.." R4; Carlino da 10 Grana "SICIL.." R2; 10 Tornesi "SICILIAR.." R2. Allego anche un altro interessante studio in PDF "Ignazio Ciaia e la Legislazione Monetale della Repubblica Napoletana del 1799". https://emeroteca.provincia.brindisi.it/Archivio Storico Pugliese/1964/Archivio Storico pugliese A.17 1964 fasc.1-4 articoli PDF/Ignazio Ciaia e la Lrgislazione Monetale della Repubblica Napoletana del 1799.pdf Spero d'esserti stato utile. Un saluto Grazie per le notizie che hai condiviso, molto interessanti. Io non sapevo che le piastre 1798 col sottocorona rigato fossero da attribuire alla Repubblica Napoletana come coniazione. Cita
gennydbmoney Inviato 23 Maggio, 2023 #42 Inviato 23 Maggio, 2023 15 ore fa, LOBU dice: Piastra da 120 Grana 1798 interno corona rigato \\\\\ - ///// R2; "D.G:" R4 Buongiorno,quindi rientrerebbe in questa casistica anche la 99 con il sottocorona rigato?... Cita
LOBU Inviato 23 Maggio, 2023 #43 Inviato 23 Maggio, 2023 Buongiorno, 3 ore fa, fricogna dice: Grazie per le notizie che hai condiviso, molto interessanti. Io non sapevo che le piastre 1798 col sottocorona rigato fossero da attribuire alla Repubblica Napoletana come coniazione. ciao , @fricogna ... Ho solo associato le varianti ad oggi conosciute (ma probabilmente, mai "interpretate") con i "segni" menzionati dal Magli... chiaramente si tratta solo di ipotesi. 1 ora fa, gennydbmoney dice: Buongiorno,quindi rientrerebbe in questa casistica anche la 99 con il sottocorona rigato?... Sì @gennydbmoney esatto! Incrociando i dati riportati dal Prota con le informazioni riportate sullo studio del Magli (presidente del Circolo Numismatico Pugliese), si potrebbe anche dedurre che gli stessi conii con data 1799 - approntati dal Perger per la liberata dei primi quindici giorni di Gennaio 1799 - poi nei mesi seguenti siano stati modificati - intervenendo con la rigatura obliqua dell'interno corona \\\\\ - proprio per differenziarli dalla prima liberata (dei Borboni) dello stesso anno 1799. Quindi sì, per deduzione, gli interni corona rigati, potrebbero benissimo rientrare nel periodo della Repubblica Napoletana, così come potrebbero rientrarci tutte le varianti con i "doppi punti" (sia verticali che orizzontali) che possiamo riscontrare sulle monete del 1798. Ovviamente però - scusa se mi ripeto - sono soltanto delle mie ipotesi. 2 1 Cita
Releo Inviato 23 Maggio, 2023 #44 Inviato 23 Maggio, 2023 Molto interessante questa discussione. Incuriosito, sono andato a dare uno sguardo alle mie monete del periodo. Con meraviglia, mi sono ritrovato due mezze piastre del 1798 uguali ( naturalmente, non colleziono doppioni). Poi, mi sono sentito un po' rinfrancato quando mi sono accorto che del tutto uguali non sono. Infatti, una riporta le sigle tutte seguite da un punto, compresa la "G" del valore, l'altra non riporta nessun punto ( almeno così mi sembra). Mi sono chiesto: questa differenza potrebbe rientrare nel discorso sulle monete che venivano segnate anche con i punti, oppure no? Solo una curiosità, perché probabilmente tutto dipende solo dal fatto che siamo di fronte a due conii diversi. Saluto tutti caramente. 1 Cita
LOBU Inviato 23 Maggio, 2023 #45 Inviato 23 Maggio, 2023 1 ora fa, Releo dice: Molto interessante questa discussione. Incuriosito, sono andato a dare uno sguardo alle mie monete del periodo. Con meraviglia, mi sono ritrovato due mezze piastre del 1798 uguali ( naturalmente, non colleziono doppioni). Poi, mi sono sentito un po' rinfrancato quando mi sono accorto che del tutto uguali non sono. Infatti, una riporta le sigle tutte seguite da un punto, compresa la "G" del valore, l'altra non riporta nessun punto ( almeno così mi sembra). Mi sono chiesto: questa differenza potrebbe rientrare nel discorso sulle monete che venivano segnate anche con i punti, oppure no? Solo una curiosità, perché probabilmente tutto dipende solo dal fatto che siamo di fronte a due conii diversi. Saluto tutti caramente. Ciao @Releo, a me pare che in questo caso, si tratti semplicemente dello stesso conio al dritto abbinato a due diversi conii al rovescio. Un saluto Cita
Releo Inviato 23 Maggio, 2023 #46 Inviato 23 Maggio, 2023 Ti ringrazio. Ho osservato attentamente solo il rovescio. Ciao e buon pomeriggio. 1 Cita
LOBU Inviato 27 Maggio, 2023 #47 Inviato 27 Maggio, 2023 Buon pomeriggio a tutti, riapro l'argomento solo perché mi preme fare una piccola precisazione su ciò che ho scritto riguardo alle piastre 1798 con interno corona rigato... per onestà intellettuale, devo proprio fare una correzione su questo punto - perché ripensandoci - mi sono reso conto che i conii delle Piastre 1798 con interno corona rigato, non possono essere tra quelli modificati nel 1799 durante la Repubblica Napolitana, per il semplice fatto che, mi pare non sia mai stato censito un conio con data 1798 che presenti 9 torrette nello stemma del Portogallo e che, allo stesso tempo, non presenti la rigatura obliqua nella corona. Invece, le Piastre con data 1799 con interno corona rigato, presentano le canoniche dieci torrette nello stemma del Portogallo. Concludo che - molto probabilmente - tale variante 1798 sia stata coniata solo in quell'anno, mentre la stessa variante 1799 - come avevo già ipotizzato - potrebbe anche rientrare tra i conii modificati dal Perger nei mesi della Repubblica Napolitana. Tutto qui. Un saluto, Lorenzo 3 Cita
demonetis Inviato 12 Gennaio, 2025 Supporter #48 Inviato 12 Gennaio, 2025 Da un documento del 20 gennaio 1800, Domenico Perger scriveva al re per dimostrare il suo assiduo lavoro in zecca. La parte che ha suscitato in me maggior interesse sono queste poche righe che riporto. In realtà tale docunento (custodito presso l'Archivio di Stato di Napoli) non è inedito, ma è stato integralmente trascritto dal prof. Prota in un suo studio pubblicato sul BCNN del 1921, fasc. III, pp. 37-39. Sebbene il Perger realizzò "li cugni sediziosi" lo fece perché costretto e come dimostrazione di fedeltà al sovrano e di dispezzo verso la repubblica decise di non riportare sul conio, e quindi sulle monete, le sigle dei tre maestri, ancorché fossero necessari per l'autenticità della moneta. 4 1 Cita
Litra68 Inviato 27 Gennaio, 2025 #50 Inviato 27 Gennaio, 2025 Il 12/01/2025 alle 19:54, demonetis dice: Da un documento del 20 gennaio 1800, Domenico Perger scriveva al re per dimostrare il suo assiduo lavoro in zecca. La parte che ha suscitato in me maggior interesse sono queste poche righe che riporto. In realtà tale docunento (custodito presso l'Archivio di Stato di Napoli) non è inedito, ma è stato integralmente trascritto dal prof. Prota in un suo studio pubblicato sul BCNN del 1921, fasc. III, pp. 37-39. Sebbene il Perger realizzò "li cugni sediziosi" lo fece perché costretto e come dimostrazione di fedeltà al sovrano e di dispezzo verso la repubblica decise di non riportare sul conio, e quindi sulle monete, le sigle dei tre maestri, ancorché fossero necessari per l'autenticità della moneta. Buongiorno a tutti, mi chiedo come avrà fatto a passarla liscia, nel senso che nessuno si è reso conto che mancasse qualcosa? Che fosse legato ai Borbone era risaputo, che era bravo nel suo lavoro anche, ma che venisse meno alla firma del lavoro fatto mi incuriosisce come abbia fatto a farla franca, imagino fosse tenuto d'occhio. Comunque lodevole lo sprezzo del pericolo e la manifesta lealtà al sovrano. Saluti Alberto Cita
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