Enrico Pizzo Inviato 29 Aprile, 2021 #1 Inviato 29 Aprile, 2021 Buongiorno a tutti!! Mi scuso per la domanda non esattamente numismatica. In questo periodo sono particolarmente interessato alle modalità con cui veniva registrata la Contabilità in Sicilia all'epoca dell'Emirato, dei Normanni e degli Svevi. Ci sono alcune informazioni di cui sono ragionevolmente sicuro, altre invece di cui sono dubbioso. Per quanto è a mia conoscenza nell'Emirato di Sicilia i conti si tenevano in Dinar, non coniati, da 4 Tarì, e lo schema dei rapporti era il seguente: 1 Dinar ( di conto) = 4 Tarì 1 Tarì = 4 Dirhem ( ? ) 1 Dirhem = 18 Kharrube ( ? ) Con i Normanni invece in Oncie d'oro, non coniate, da 7 Soldi e 1/2, mentre lo schema dei rapporti era il seguente: 1 Oncia ( di conto ) = 7 Soldi e 1/2 1 Soldo ( di conto) = 4 Tarì 1 Tarì = 3 Ducali 1 Ducale = 24 Follari 1 Follare = 2 Kharrube Con i primi Svevi sempre in Oncie d'oro, questo lo schema dei valori: 1 Oncia ( di conto ) = 7 Soldi e 1/2 1 Soldo ( di conto) = 4 Tarì 1 Tarì = 16 Denari 1 Denaro = 4 Follari ( ? ) 1 Follare = 2 Kharrube ( ? ) Con gli ultimi Svevi sempre in Oncie d'oro da 4 Augustali, questo lo schema dei valori: 1 Oncia ( di conto ) = 4 Augustali 1 Augustale = 7 Tarì e 1/2 1 Tarì = 24 Denari 1 Denaro = 3 Follari ( ? ) Come ho scritto purtroppo non sono sicuro di tutti i rapporti, qualcuno di voi è in grado di confermarli o di aggiungere qualcosa? Grazie!! 3 Cita
azaad Inviato 4 Giugno, 2021 #2 Inviato 4 Giugno, 2021 Purtroppo non è possibile dare una risposta univoca in quanto all'interno dei singoli sottoperiodi varie riforme monetarie modificarono la contabilità. Per quanto riguarda gli Arabi se ricordo bene, la kharruba era 1/16 del Dirhem, per : 1 Dinar ( di conto) = 4 Tarì 1 Tarì = 2.5 Dirhem 1 Dirhem = 16 Kharrube ( ? ) 1 Tarì = 40 Kharrube ( ? ) Per quanto riguarda i Normanni, poco cambia fino alla riforma di Ruggero II: 1 Dinar ( di conto) = 4 Tarì 1 Tarì = 3 ducali 1 Ducale = 24 follari 1 Ducale= 6 grani d'oro di conto 1 Tarì= 18 grani d'oro di conto 1 follaro = 2 Kharrube ( ? ) In realtà la cosa è molto più complessa, in quanto Guglielmo II promuove ben due riforme monetarie all'interno del quale il valore del grano di conto viene portato a 1/20 del Tarì (gli altri cambi vanno di conseguenza), si introduce l'apuliense, poi tolto dalla circolazione e poi infine il tercenario. Con gli Svevi i cambi dell'oro rimangono stabili, viene introdotto l'Augustale da 7.5 tarì: 1 Oncia ( di conto ) = 2 e 1/2 Augustali= 30 Tarì 1 Augustale= 7.5 Tarì 1 Soldo ( di conto) = 4 Tarì 1 Tarì = da 16 Denari a 24 denari in base al periodo storico di riferimento. Le altre emissioni hanno dimensione trascurabile e avvengono solo durante i primissimi anni del regno di Federico II. Il follaro non esiste più. Con gli ultimi Svevi e Carlo D'Angiò lo schema dei valori: 1 Oncia ( di conto ) = 4 Augustali 1 Augustale = 7 Tarì e 1/2 1 Tarì = 24 Denari (a corso forzoso). 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..