Oppiano Inviato 14 Maggio, 2021 #1 Inviato 14 Maggio, 2021 Ben volentieri giudizi..e riferimenti bibliografici. Cita
Vietmimin Inviato 14 Maggio, 2021 #2 Inviato 14 Maggio, 2021 (modificato) Salve Oppiano, Ho qualche dubbio sull’attribuzione alla zecca di Roma. Per la cesura al rovescio (VICTORI-A o VICTOR-IA che si vede alla prima emissione di Roma senza segno di zecca), lo stile e i nastri del busto laureato. Soltanto per la cesura, la classificazione Roma RIC 21 (effettivamente R5) non è esatta. Propenderei per la zecca di Ticinum, RIC 17a. Meno raro... (R3) La CNG ha fatto la stessa scelta di Ticinum per questo argenteo di Massimiano che condivide il suo conio di rovescio con l’argenteo di Artemide Aste. https://www.acsearch.info/search.html?id=6760406 Questa divisione di lavoro tra due parti della zecca, l’una per Diocleziano/Galerio, l’altra per Massimiano/Constanzo, concosciuta per Ticinum e Siscia, non è stata osservata per la zecca di Roma (cf A. Jelocnik, the Sisak hoard of argentei of the early tetrarchy ) Posso anche sbagliarmi, aspettiamo altri pareri. Modificato 15 Maggio, 2021 da Vietmimin 1 Cita
grigioviola Inviato 15 Maggio, 2021 #3 Inviato 15 Maggio, 2021 Sono concorde con @Vietmimin per l'attribuzione a Ticinum come riportato anche nel catalogo CNG. Rimane pur sempre un esemplare di pregio, soprattutto in questa conservazione. Divagando un po', mi permetto di pubblicare un esemplare imitativo che presenta al dritto un imperatore il cui modello va ricercato nei sovrani gallici, mentre il rovescio si rifà a questo esemplare tetrarchico: Il pezzo è studiato e analizzato in un lavoro di J.-M. Doyen: Économie et société à Reims sous l’Empire romain (2007), 186, Fig. 191, dive l'autore dice: "Le modèle pour le revers de ce minimus étonnant est celui de l’argenteus tétrarchique, frappé à partir de 294". Cita Awards
Vietmimin Inviato 15 Maggio, 2021 #4 Inviato 15 Maggio, 2021 Sorprendente questo esemplare imitativo. Hai il peso e il diametro? Cita
grigioviola Inviato 15 Maggio, 2021 #5 Inviato 15 Maggio, 2021 Si tratta di un minimo: 10 mm per 1,02 gr. È una testimonianza di come nelle Gallie dopo il 290 circolassero le imitative degli imperatori gallici e dei Tetrici in particolare. A questo periodo vanno quindi ricondotti principalmente le emissioni dei cosiddetti minimi, ovvero gli esemplari di modulo più piccolo. Il rovescio che riprende chiaramente un emissione tetrarchica è un punto fermo per individuare una data da cui inserire (da lì in avanti) il periodo di coniazione si questi esemplari. Cita Awards
Massenzio Inviato 15 Maggio, 2021 #6 Inviato 15 Maggio, 2021 Rimanendo in topic con il post originario, anche io considero l’emissione come ticinum, ci sono molto analogie con le emissioni sicuramente attribuibili a questa zecca, qui sotto ripropongo il mio esemplare dal Sisak Hoard. L’iconografia dei cosiddetti camp gate e city gate è ormai appurato che trae origine dall’emissione provinciali sia per quanto riguarda le emissioni tetrarchiche che Costantiniane, a sua volta la rappresentazione sembra trarre origine dall’iconografia solitamente utilizzata nella rappresentazione su mappe e mosaici. Sotto potete vedere il mosaico che raffigura Memphis e Alexandria. A cosa sia ispirato il radiato sopra riportato è difficile da dirsi e non mi permetterei di contraddire Doyen perché capisco che sembrano esserci proprio i quattro tetrarchi stilizzati ma si tratta di una coniazione proprio fuori contesto. Un pezzo di “fantasia” realizzato per la circolazione locale da maestranze che possono aver avuto tra le mani chissà quali pezzi a cui ispirarsi, magari proprio provinciali visto che comunque è attestata anche se in maniera ridotta in tutto l’impero. 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..