Crine Inviato 23 Giugno, 2021 #1 Inviato 23 Giugno, 2021 (modificato) Buongiorno a tutti, ho appena acquistato, nell'ultimo InAsta, 3 bronzi del 3° secolo, ma sto facendo fatica ad identificarli. Questo è il primo: Questi sono i dati della casa d'aste: Probo (276-282) - Antoniniano - Busto corazzato a s. con elmo radiato, lancia e uno scudo (incompleta?) /R La Fedeltà stante a s. tra due insegne militari; in esergo, PXXII (sbagliato, è PXXI) C. 258 (MI, g. 3,9) . Grading/Stato: qFDC Odio quando non c'è la classificazione RIC, perchè il Cohen non ce l'ho (PS: perchè C. 258 si riferisce alla classificazione Cohen, giusto? O no?) Cercando credo di essere riuscito a identificarlo come Probo RIC 481 vol.5B, è corretto? Non mi convince che, nel RIC, "9G" è corretto, ma accanto c'è scritto "radiate cuirassed bust l." che non è la definizione esatta di G che invece è "radiate, helmeted cuirassed bust l., holding spear and shield", ossia esattamente la mia.. che significa che mi scrivi "G" ma poi accanto ne metti una riduzione del significato (soltanto "radiate cuirassed bust l.")? Inoltre nel mio antoniniano manca l' * .. ho sbagliato io catalogazione? e se sì, quale è quella corretta? Un'altra che ho trovato valida è la RIC 649, ma non mi torna il mint marks.. Ultima domanda, zecca Ticinum, ma l'anno o il range di anni di emissione qual'è? Grazie mille a tutti e buona collezione! Crine Modificato 23 Giugno, 2021 da Crine Cita
Quintus Inviato 23 Giugno, 2021 #2 Inviato 23 Giugno, 2021 Direi... RIC V 2, Ticinum 481 Ciao! TWF Cita
Stilicho Inviato 23 Giugno, 2021 #3 Inviato 23 Giugno, 2021 Ciao, moneta interessante. Infatti, fa parte della cosiddetta serie EQVITI. Tra il 280 ed il 282 d.C. Probo coniò un gruppo di antoniniani appartenenti alla cosiddetta serie "AEQVITI" per la zecca di Roma e appartenenti invece alle serie "AEQVIT" ed "EQVITI" per la zecca di Ticinum. Da come ho capito, le parole AEQVITI/AEQVIT/EQVITI rappresenterebbero una specie di codice. In effetti, mettendo in sequenza le monete di ognuna delle tre serie sulla base delle lettere presenti nel campo di sinistra del rovescio, si ottengo appunto le parole AEQVITI, AEQVIT ed EQVITI. Nel tuo caso, la RIC V 481 e' la prima della serie EQVITI di Ticinum. In particolare appartiene alla 9^ emissione coniata nel 281. Questa si differenzia dalla sua gemella della 10^ edizione del 282 dal fatto che manca la stella nel campo destro del rovescio. Ecco il link esplicativo: COINS OF PROBUS (probvs.net) Vai sulla RIC 481 dal menù a sinistra, cliccaci su e si aprirà la pagina. Poi, nella pagina, clicca sulla parola EQVITI. Per le tre serie complete, ecco la pagina di Doug Smith su FAC: EQVITI Series of Probus (forumancientcoins.com) La tua moneta mi piace molto. Ciao da Stilicho 1 Cita
Crine Inviato 23 Giugno, 2021 Autore #4 Inviato 23 Giugno, 2021 2 ore fa, Stilicho dice: Ciao, moneta interessante. Infatti, fa parte della cosiddetta serie EQVITI. Tra il 280 ed il 282 d.C. Probo coniò un gruppo di antoniniani appartenenti alla cosiddetta serie "AEQVITI" per la zecca di Roma e appartenenti invece alle serie "AEQVIT" ed "EQVITI" per la zecca di Ticinum. Da come ho capito, le parole AEQVITI/AEQVIT/EQVITI rappresenterebbero una specie di codice. In effetti, mettendo in sequenza le monete di ognuna delle tre serie sulla base delle lettere presenti nel campo di sinistra del rovescio, si ottengo appunto le parole AEQVITI, AEQVIT ed EQVITI. Nel tuo caso, la RIC V 481 e' la prima della serie EQVITI di Ticinum. In particolare appartiene alla 9^ emissione coniata nel 281. Questa si differenzia dalla sua gemella della 10^ edizione del 282 dal fatto che manca la stella nel campo destro del rovescio. Ecco il link esplicativo: COINS OF PROBUS (probvs.net) Vai sulla RIC 481 dal menù a sinistra, cliccaci su e si aprirà la pagina. Poi, nella pagina, clicca sulla parola EQVITI. Per le tre serie complete, ecco la pagina di Doug Smith su FAC: EQVITI Series of Probus (forumancientcoins.com) La tua moneta mi piace molto. Ciao da Stilicho Ma tutto ciò è FANTASTICO!!! grazie mille! Che idea incredibile che ebbe Probo, chi l'avrebbe mai detto! Allora sul RIC forse non sono catalogate tutte in maniera corretta, forse quando fu fatto il volume V nemmeno si sapeva di questa cosa del codice.. Comunque sono contento di aver individuato la giusta catalogazione ma secondo te la mia 481 è una moneta comune come dice il RIC oppure è più rara? Grazie ancora! Cita
Stilicho Inviato 23 Giugno, 2021 #5 Inviato 23 Giugno, 2021 Su questo sito di catalogazione (forse il più completo su Probo) e' data come "C", comune: Probus Coins Ciao da Stilicho 1 Cita
Arka Inviato 25 Giugno, 2021 #6 Inviato 25 Giugno, 2021 Sinceramente la serie EQVIT* non mi convince affatto. Arka Diligite iustitiam Cita
Crine Inviato 25 Giugno, 2021 Autore #7 Inviato 25 Giugno, 2021 3 ore fa, Arka dice: Sinceramente la serie EQVIT* non mi convince affatto. Arka Diligite iustitiam In che senso? Cita
Arka Inviato 25 Giugno, 2021 #8 Inviato 25 Giugno, 2021 La questine è trattata alle pp. 9-11 del RIC V part II e le monete sono classificate nelle pagine 68 -73. Poi iniziano le lettere greche. Non ho trovato nulla che mi convinca del fatto che l'uso delle lettere fosse un codice anche se ''generalmente accettato''. Non ne capisco l'utilità. Arka Diligite iustitiam Cita
Massenzio Inviato 25 Giugno, 2021 #9 Inviato 25 Giugno, 2021 L'utilità è difficile da stabilire, ma è difficile pensare che non si tratti di un codice. Tra le varie ipotesi anche quella di un comando diretto di Probo della cavalleria da battaglia, ma le fonti non hanno tramandato nulla a riguardo. Io non dubito dell'effettiva presenza di questo codice su questi radiati, d'altronde è presente anche un ventennio successivo nella monetazione di Diocleziano e Massimiano, anche lì che utilità avrebbe avuto codificare IOBI e HPKOYΛI in una particolare emissione? Eppure è stato fatto. Le parole Jovius ed Herculeus non lasciano adito a dubbi. C'è da aggiungere per quanto riguarda Probo che non si è trattato di un utilizzo sfuggente del codice, ma voluto e perdurato nel tempo, difatti a Ticinum è stato coniato dalla settima alla decima emissione, e nella zecca di Roma nell'ottava emissione. Un accenno al discorso, tra l'altro veramente vasto, lo avevo fatto qui, parlando dei legami con la cavalleria da battaglia e postando tra l'altro due antoniani VIRTVS PROBI AVG apparantemente simili ma difatto molto differenti e che confermano questo esplicito legame di Probo con la cavalleria. questi antoniani mostrano Probo con un utilizzo differente della lancia, come documentato su numerosi rilievi nel primo caso troviamo raffigurta la tecnica sopra spalla, lancia utilizzata per affondi in basso o per il lancio, la seconda invece la tecnica con lancia sotto l'ascella usata per gli assalti e gli affondi. 1 1 Cita
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