VALTERI Inviato 8 Agosto, 2021 #1 Inviato 8 Agosto, 2021 Anche oggi, come pressochè ogni anno da mezzo secolo a questa parte, guardo il mare Tirreno ed osservo verso nord il capo Palinuro proteso nel mare oltre il golfo di Policastro . al tempo del mito, Palinuro è il giovane nocchiero di Enea nella fuga verso l'Italia, scomparso in quel tratto di mare, forse vittima richiesta da Nettuno per concedere un agevole approdo ai profughi Troiani . In epoca storica, sull'opposto mare Ionio, nel VI sec. a.C. la città di Sibari, probabilmente prima tra tutte le città dei Greci in Italia, introduce l'uso della moneta battendo i suoi interessanti, particolarissimi stateri incusi : monete di largo modulo ( 31-27 mm. ) e molto sottili, con al rovescio la stessa figurazione del diritto ma in incavo, a comporre nel complesso l'aspetto di una lamina di metallo lavorata a sbalzo . Per i proprii interessi politico-commerciali, si ritiene, anche per scarni cenni nelle fonti, che Sibari disponesse nell'area di Palinuro di approdi ed empori . Nel 1800 il mercato antiquario propone 5 estremamente rari stateri incusi ( 3 dei quali ritenuti poi falsi ) con raffigurato un cinghiale con leggenda PAL nella quale gli studiosi vedono un legame ad un ipotetico sito di nome Palinuro . Questa ipotesi è rafforzata dalla leggenda MOL sul rovescio di questi stessi stateri, essendo ricavabile dalle fonti l'indicazione di una area di o della Molpa nella zona di Palinuro . 1 Cita
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