ZuoloNomisma Inviato 4 Ottobre, 2021 #1 Inviato 4 Ottobre, 2021 Ciao a tutti, oggi 4 ottobre è la ricorrenza di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia e figura chiave non solo per la storia della Chiesa. Relativamente all'agiografia del "poverello d'Assisi" nato nel 1181 (o 1182), morto il 3 ottobre 1226 e canonizzato il 16 luglio 1228 da papa Gregorio IX, moltissimo è stato detto e scritto, proprio per il rilievo che questo frate ha avuto e continua ad avere tuttora a distanza di 800 anni circa dalla sua morte. In questa sede tuttavia volevo soffermarmi sulla rappresentazione in moneta di san Francesco, partendo dalla monetazione papale per arrivare tuttavia anche al di fuori dello Stato Pontificio. Nella mia ricerca ho rilevato che San Francesco, fondatore dell'Ordine Francescano, pur essendo come detto figura ecclesiastica di assoluta importanza, trova invero assai poco spazio nella iconografia della monetazione papale, e viene maggiormente rappresentato su altre monete, come avremo modo di vedere. Partiamo tuttavia, proprio dalla monetazione pontificia con una moneta papale chiave, che trova come protagonista proprio san Francesco: Sisto V (1585-1590), Felice Peretti . Piastra 1588. SIXTVS • V • [PONT] • MAX • ANN • IIII Busto del Pontefice a destra, con piviale ornato da due figure di santi; nel troncato della spalla, •GT• sormontato da crocetta (Guglielmo Tronci, incisore). Sotto, nel giro, • 1588 •. Rv. IN TE • SIGNVM • NOSTRE • REDENPTIONIS • San Francesco, nimbato, genuflesso a sinistra con le braccia aperte nell’attimo in cui riceve le stigmate. A sinistra, su di una roccia, il crocefisso raggiante, e a destra nel campo, rupi. CNI 122. Muntoni 6. E’ questa la prima piastra battuta nella zecca di Roma. Sisto V, che apparteneva all'ordine dei frati minori conventuali, con questa piastra offre un tributo al Santo al quale il suo ordine faceva riferimento: fu infatti lo stesso san Francesco a volere che i suoi frati fossero e si chiamassero "minori". L'esemplare che allego è ex InAsta 73, ed è probabilmente il pezzo più bello mai apparso in commercio, proveniente dalla vendita Montenapoleone N.1, lotto 267. E' lo stesso esemplare fotografato sul Muntoni. 7 Cita
ZuoloNomisma Inviato 4 Ottobre, 2021 Autore #2 Inviato 4 Ottobre, 2021 Altra versione, con ritratto del "papa tosto" estremamente caratterizzante e un rovescio di grande equilibrio. Sisto V (1585-1590), Piastra anno V 1589. D/ SYXSTVS V PON MAX AN V, busto a sinistra con piviale ornato da due Santi in ovale e grande fibbia; sotto, nel giro, simbolo Guglielmo Tronci, zecchiere R/: IN TE SITIO, San Francesco genuflesso a sinistra, con le braccia aperte, riceve le stigmate da un crocefisso posto orizzontalmente in cielo; a sinistra, sullo sfondo, la città di Assisi su colle, a destra albero con cespuglio; esergo, ROMA. Muntoni 7. Ex NAC 118: 2 Cita
ZuoloNomisma Inviato 4 Ottobre, 2021 Autore #3 Inviato 4 Ottobre, 2021 Per ritrovare ancora il Santo di Assisi raffigurato nella monetazione papale, dobbiamo fare un salto fino ad Innocenzo XI, papa Odescalchi, che riserva nel contesto della elaborata rappresentazione della seguente sontuosa moneta, un piccolo spazio anche per San Francesco, che tuttavia perde il ruolo di protagonista del R/ come invece era nelle piastre di Sisto V sopra presentate. Innocenzo XI (1676-1689) - Quadrupla Anno I - Zecca: Roma - D/: busto del Papa a destra - R/: la Vergine seduta di fronte con il Bambino affiancata da San Lorenzo e Santo Stefano stanti; inginocchiati di fronte a lei Sant'Agostino e San Francesco (CNI 5, Muntoni 5). Ex Bolaffi 30: 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 4 Ottobre, 2021 Autore #4 Inviato 4 Ottobre, 2021 Torna nuovamente protagonista, anche se con un modulo minore, il San Francesco rappresentato su questo bellissimo giulio di Clemente XI, in cui viene ripresa l'iconografia del Santo che riceve le stigmate. Clemente XI (Gianfrancesco Albani, 1700-1721) Giulio A.V. CLEMENS·XI - PONT·M·A·V D/ Stemma a targa sagomata sormontato da triregno, e chiavi decussate con doppi cordoni. R/ San Francesco, stante a sinistra, riceve le stigmate dal cielo. Ai suoi piedi, una croce. CNI 160. Muntoni 117. Ex NAC 35 Cita
ZuoloNomisma Inviato 4 Ottobre, 2021 Autore #5 Inviato 4 Ottobre, 2021 In tema di nominali minori, torniamo a Sisto V, con il minore dei nominali, il baiocco in mistura coniato a Montalto, con al R/ la consueta rappresentazione. Sisto V (1585-1590) D/ Busto del pontefice a s. R/ San Francesco mentre riceve le stimmate. CNI 61, Munt. 129 Ex Ranieri 9: Cita
Arka Inviato 4 Ottobre, 2021 #6 Inviato 4 Ottobre, 2021 A differenza degli altri, l'ultimo l'ho avuto anch'io nella versione con la data 1589. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
rcamil Inviato 4 Ottobre, 2021 #7 Inviato 4 Ottobre, 2021 3 ore fa, ZuoloNomisma dice: Torna nuovamente protagonista, anche se con un modulo minore, il San Francesco rappresentato su questo bellissimo giulio di Clemente XI, in cui viene ripresa l'iconografia del Santo che riceve le stigmate. Clemente XI (Gianfrancesco Albani, 1700-1721) Giulio A.V. CLEMENS·XI - PONT·M·A·V D/ Stemma a targa sagomata sormontato da triregno, e chiavi decussate con doppi cordoni. R/ San Francesco, stante a sinistra, riceve le stigmate dal cielo. Ai suoi piedi, una croce. CNI 160. Muntoni 117. Ex NAC 35 Questo che hai postato è il più bello tra le due tipologie, come per altri nominali coniati nei primi anni di pontificato di Clemente XI, esiste anche una versione "alternativa" con il conio del diritto inciso dal Borner (Muntoni 118), la differenza è notevole : Ciao, RCAMIL. 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 5 Ottobre, 2021 Autore #8 Inviato 5 Ottobre, 2021 Come dicevo in apertura del post, San Francesco viene rappresentato non solo nella monetazione pontificia ma anche su diverse monete di zecche italiane. Partiamo con Pesaro: Francesco II Maria della Rovere (1574-1624). Paolo. D/ FRANC M II VRB DVX VI ET C Stemma coronato. R/ AVXILIVM DE SANCTO S. Francesco genuflesso, rivolto a s., riceve le stigmate; all’esergo PISAVR. CNI 15. Interessante che la legenda del rovescio sia analoga a quella che comparirà nel testone di Clemente IX (1667-1669) che riporta San Pietro e non San Francesco. Cita
ZuoloNomisma Inviato 5 Ottobre, 2021 Autore #9 Inviato 5 Ottobre, 2021 Passiamo ad Urbino, medesima autorità emittente: Francesco Maria II della Rovere (1574-1624) Mezzo paolo. D/ F M II VRBINI DVX VI ET C Stemma semiovale coronato. R/ AVXILIVM DE – SANCTO San Francesco genuflesso che riceve le stigmate; all'esergo VR in nesso. CNI 146. 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 5 Ottobre, 2021 Autore #10 Inviato 5 Ottobre, 2021 Mantova Francesco IV Gonzaga (1612) - Ducatone 1612 - D/ Busto con gorgiera R/ San Francesco inginocchiato a s. abbracciato ad alla croce, sullo sfondo la chiesetta della Porziuncola. La legenda al rovescio di questo rarissimo ducatone si traduce con "è divenuto il mio protettore": data l'omonimia il duca elegge a suo protettore San Francesco. 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 5 Ottobre, 2021 Autore #11 Inviato 5 Ottobre, 2021 Altra zecca mantovana: CASTIGLIONE DELLE STIVIERE Rodolfo Gonzaga, 1586-1593. Baiocchella tipo Montalto Dr. SAN GIMINIAN. Busto a s., con barba e piviale. Rv. SANTVS FRANCISCVS. San Francesco inginocchiato verso s., riceve le stimmate. CNI 264. Cita
ZuoloNomisma Inviato 5 Ottobre, 2021 Autore #12 Inviato 5 Ottobre, 2021 Passiamo ad una moneta estremamente rara: Compiano Federico Landi principe e marchese di Bardi, 1590-1630. Ducatone 1622. D/ FED LAN S R I AC VALL TAR PRIN IV ET C Busto con gorgiera, corazza e collare a d.; in esergo I OZ. R/ S FRANCIS – PROTEC TNOSTER San Francesco genuflesso riceve le stimmate; in esergo MDCXXII /N (stella) G. CNI 2. Ex NAC 85 3 Cita
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