gpittini Inviato 20 Ottobre, 2021 #1 Inviato 20 Ottobre, 2021 DE GREGE EPICURI Un amico mi manda questo quesito, pregando di girarlo agli esperti de La Moneta. Si tratta di un tondello uniface, non so di quale metallo o lega, peso 1,03 e diametro 12 mm. Provenienza: Sulcis. L'amico ipotizza una moneta uniface di necessità, la cui immagine è solo un monogramma, del periodo pre-governatorato di Goda, quindi vandala. Dice che nel Sulcis erano stati esiliati i Mauri, con le loro famiglie; ipotizza che il monogramma sia di un re vandalo o goto, ma non lo sa individuare. Aggiunge che il Lulliri ha pubblicato alcuni monogrammi. Per me è arabo! Grazie in anticipo. Cita
leonid Inviato 20 Ottobre, 2021 #2 Inviato 20 Ottobre, 2021 Ciao, sfogliando il libro Le monete della Sardegna Vandalica di Giuseppe Lulliri - Maria Bonaria Urban ,Carlo Delfino editore,non ho trovato immagini della moneta,l' unica informazione che ho trovato è che la le monete con la lettera S sono esclusivamente di conio della Sardegna (riferimento pagina 67). 1 Cita
Poemenius Inviato 20 Ottobre, 2021 #3 Inviato 20 Ottobre, 2021 (modificato) io non commento nulla, perché altrimenti come sempre c'è una persona che mi lancia solo insulti....quindi : 1 le monete con la S esistono in tutte le zecche dell'impero, sia S per la seconda officina di Roma, S per la terminante del nome etc . la S per Sardegna non appare fino alle emissioni bizantine più tarde v. Piras & C. 2 questi oggetti uniface, probabilmente castoni di anello, o altri oggetti di vario tipo (bolle, impressioni per sigilli etc etc etc, ) sono a una sola faccia, e hanno ampia diffusione in tutto il mediterraneo , riportando i monogrammi di una moltitudine di soggetti differenti dell'ampia amministrazione statale o locale, fino a grandi produttori locali etc una foto del rovescio potrebbe essere certamente utile 3 pensare che un monogramma vada ricondotto per forza a un regnante è certamente fuorviante 4 moneta di necessità, certamente no. che poi possa essere finita nel mezzo di altri ammassi è possibile, ci finivano anche piccole pietruzze con forma simile a una moneta, ci sono diversi esempi da tesoretti .... ma che possa essere una "moneta" di necessità, appositamente prodotta come circolante suppletivo, lo escludo senza dubbio. 5 - per la datazione si dovrà ragionare sulla durata di questa tipologia di monogrammi, quindi probabilmente difficilmente prima della fine del V sec e fino al VIII secolo al massimo - alcuni di questi oggetti hanno chiari rimandi religiosi - ne conosco di area Pugliese con monogrammi che possono rimandare all'Arcangelo Michele saluti Alain Modificato 20 Ottobre, 2021 da Poemenius 4 2 Cita
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