Claudius Inviato 6 Aprile, 2007 #1 Inviato 6 Aprile, 2007 Ciao amici :) scusate la domanda stupida Ho un comune dupondio di Augusto di quelli dei monetieri i classici con SC a tutto campo e dall'altra parle leggenda in corona, ma per essere un dupondio è estremamente piccolo e leggero. A questo punto mi viene da chiedere se l'indicazione di dupondio sia inadeguata per questa tipologia di monete, magari assi in bronzo sarebbe più corretta. O forse il peso dei dupondi era diverso? Grazie a tutti per le prezione informazioni Cita
cliff Inviato 6 Aprile, 2007 #2 Inviato 6 Aprile, 2007 Quel tipo di dupondi furono coniati quasi tutti tra il 17 BC e il 15 BC, quindi nel pieno della riforma monetale di Augusto (introdotta tra il 23 e il 20 BC. ma completamente a regime solo dal 12 BC) e' quindi ipotizzabile la non completa uniformita' dei pesi in quel periodo. Wildwinds per quel tipo di dupondi riporta monete tra i 15g e i 9g. Tra il 23 e il 12 BC i cosiddetti monetieri si occupavano anche delle emissioni di dupondi e sesterzi ma dal 12 BC in poi si occuparono solo delle monete in rame ossia di assi e sottomultipli. Esistendo quindi ,prima del 12 BC, dupondi ed assi a volte quasi identici credo che l'unico modo per differenziare (nei casi di peso dubbio) un dupondio da un asse di quel periodo sia fare riferimento al metallo: oricalco=dupondio, rame=asse. D'altronde le monete in metalli non nobili si erano gia' sganciate dal valore in peso del metallo in esse contenuto e avevano un valore nominale, universalmente riconosciuto e indipendente dal valore del metallo che le componeva, pertanto non riterrei corretto chiamarli assi di bronzo solo per questioni di peso... Cita
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