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IGNORED

Foto di una rarità patinata


Scudo1901
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Ciao ragazzi

proseguendo nella carrellata di tentativi fotografici più o meno maldestri, Vi presento una rarità del Re Numismatico, il mitico Littore venti lire anno V, moneta già condivisa in passato, ma per la quale mi piace sottoporre oggi nuove immagini volte a una particolare valorizzazione della patina.

Sono convinto come molti altri che di queste monete in giro ci siano più dei cento esemplari indicati nei cataloghi visto che compare frequentemente.

Ma qui si tratta di apprezzarne la colorazione più che la conservazione e la rarità, che comunque hanno sempre il loro perché.

Cari saluti

 

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La moneta è davvero bella ma non so se per l'esposizione o per lo sfondo io la patina non riesco a distinguerla come forse dovrei.?

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3 ore fa, gallo83 dice:

La moneta è davvero bella ma non so se per l'esposizione o per lo sfondo io la patina non riesco a distinguerla come forse dovrei.?

Beh, in effetti....non sei l'unico.

Gli studiosi hanno definito "imprecisato" il numero di esemplari coniati con il millesimo 1927 Anno V. A questo punto il numero 100 riportato dai cataloghi potrebbe essere dato per convenzione (visto che si parla genericamente di un centinaio di tondelli), giusto per indicare un numero piuttosto risicato di pezzi usciti dalla zecca. A tutti gli effetti rimangono sempre dei campioni di un esperimento eseguito con conii definitivi.

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55 minuti fa, carledo49 dice:

Beh, in effetti....non sei l'unico.

Gli studiosi hanno definito "imprecisato" il numero di esemplari coniati con il millesimo 1927 Anno V. A questo punto il numero 100 riportato dai cataloghi potrebbe essere dato per convenzione (visto che si parla genericamente di un centinaio di tondelli), giusto per indicare un numero piuttosto risicato di pezzi usciti dalla zecca. A tutti gli effetti rimangono sempre dei campioni di un esperimento eseguito con conii definitivi.

Sì, anche io la penso così. Non sono migliaia, ma neanche 100. La "rotondità" del numero induce a pensare a una quantità indicativa, non precisa. Peraltro anche i mitici "114" pezzi del 5 lire 1901 non è un numero dimostrabile. 

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moneta di grande fascino @Scudo1901. Qualche minimo segno sui rilievi (testa del littore, fiaccola, baffo di VEIII) e segni di impronte digitali (io le chiamo: "segno della pizzetta"). Invidia invidia! ? .

In realtà mi lasciano un po'sconcertato queste tipologie, pur apprezzandole...  Proprio perché, seppur indubbiamente  molto rare, hanno tuttavia la reputazione del numero sottostimato di pezzi coniati e in alcuni casi grava su di loro l'ombra oscura dei temibili riconi (ormai assodato negli anni '50 per la 20 lire impero, per fare un esempio noto) e temo che chi sapeva qualcosa se ne stia ben zitto o, molto più probabilmente, sia già defunto

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una patina così difficilmente si vede in giro.. non mi è chiaro  perché  nella parte sinistra al rovescio abbia assunto una tonalità ancora più scura... ci sono dei motivi precisi.? oppure l'hai comprata già così..? sinceramente un po dal punto di vista estetico la penalizza. Resta tuttavia una moneta importante e ti faccio i miei complimenti ?

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Il 11/11/2021 alle 19:35, Scudo1901 dice:

Ciao ragazzi

proseguendo nella carrellata di tentativi fotografici più o meno maldestri, Vi presento una rarità del Re Numismatico, il mitico Littore venti lire anno V, moneta già condivisa in passato, ma per la quale mi piace sottoporre oggi nuove immagini volte a una particolare valorizzazione della patina.

Sono convinto come molti altri che di queste monete in giro ci siano più dei cento esemplari indicati nei cataloghi visto che compare frequentemente.

Ma qui si tratta di apprezzarne la colorazione più che la conservazione e la rarità, che comunque hanno sempre il loro perché.

Cari saluti

 

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Lo sfondo neutro proprio non ti piace? ?

Complimenti per questa meraviglia.

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  • 4 weeks later...
Il 11/11/2021 alle 19:35, Scudo1901 dice:

Ciao ragazzi

proseguendo nella carrellata di tentativi fotografici più o meno maldestri, Vi presento una rarità del Re Numismatico, il mitico Littore venti lire anno V, moneta già condivisa in passato, ma per la quale mi piace sottoporre oggi nuove immagini volte a una particolare valorizzazione della patina.

Sono convinto come molti altri che di queste monete in giro ci siano più dei cento esemplari indicati nei cataloghi visto che compare frequentemente.

Ma qui si tratta di apprezzarne la colorazione più che la conservazione e la rarità, che comunque hanno sempre il loro perché.

Cari saluti

 

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Semplicemente bellissima ?

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