VALTERI Inviato 19 Novembre, 2021 #1 Inviato 19 Novembre, 2021 Tre grandi monete per una piccola curiosità . Tre stateri incusi di Poseidonia di pari tipologia, con clamide in vista sulle spalle, al rovescio . Nel primo la omicron dell' etnico è resa in forma quadrata, sia al diritto che al rovescio : nel secondo è resa in forma circolare sia al diritto che al rovescio . Il terzo esemplare presenta la omicron in forma circolare al diritto ed in forma quadrata al rovescio . 1 Cita
mares Inviato 11 Dicembre, 2021 #2 Inviato 11 Dicembre, 2021 @VALTERI Bella curiosità: mi ero perso l'apertura della discussione. Naturalmente non ho una risposta: ma sarei molto felice di conoscerla. Cita
dux-sab Inviato 11 Dicembre, 2021 #3 Inviato 11 Dicembre, 2021 Il 19/11/2021 alle 16:18, VALTERI dice: Tre grandi monete per una piccola curiosità . Tre stateri incusi di Poseidonia di pari tipologia, con clamide in vista sulle spalle, al rovescio . Nel primo la omicron dell' etnico è resa in forma quadrata, sia al diritto che al rovescio : nel secondo è resa in forma circolare sia al diritto che al rovescio . Il terzo esemplare presenta la omicron in forma circolare al diritto ed in forma quadrata al rovescio . inoltre non è speculare all'altra, l'etnico gira in senso antiorario su entrambe le facce. Cita
dracma Inviato 12 Dicembre, 2021 #4 Inviato 12 Dicembre, 2021 Discussione davvero interessante, come tutte quelle proposte da @VALTERI, che era sfuggita anche a me. Non è raro trovare forme paleograficamente differenti, come l'omicron, su uno stesso documento sia esso una moneta o un'iscrizione. Gli esemplari di Poseidonia offrono certamente una buona campionatura e aggiungerei che la convivenza di 'omicron quadrata o "diamond" e circolare si ritrova anche sui rari pezzi in cui Poseidon regge una collana (o corona secondo altri). Si tratta in ogni caso di un fenomeno abbastanza ben documentato in Magna Grecia. Agli esemplari di Poseidonia si possono aggiungere quelli di Pandosia, che evidenziano un utilizzo alquanto indifferenziato delle due varianti grafiche. Paris, de Luynes 744 Paris, BN, FG 1942 Stesso discorso per le monete di Sirinos-Pux/Poxoes che su serie distinte ma di cronologia affine utilizzano omicron differenti: London, BM 1946.0101.448 Paris, de Luynes 550 La forma quadrata compare anche sui rari pezzi a leg. Pal-Mol: Paris, de Luynes 523 E si ritrova ancora sul più tardo esemplare (metà ca. V sec.) di Metaponto con personificazione dell'Acheloo al R/: 1 Cita
dracma Inviato 12 Dicembre, 2021 #5 Inviato 12 Dicembre, 2021 Non è facile stabilire le motivazioni della convivenza di forme grafiche diverse. Tuttavia bisogna considerare che l'alfabeto in uso presso le popolazioni achee appare come una sorta di fusione di scritture provenienti da zone diverse quali Sicione, Corinto, Elide e Focide. Dalla madrepatria Acaia l’alfabeto si sarebbe poi diffuso nelle zone coloniali ed è probabile che alcuni arcaismi nella prassi scrittoria abbiano affiancato per un certo periodo di tempo forme più evolute, un po' come avverrà successivamente con koppa e kappa. A tal proposito si può citare una tabella in bronzo da Metaponto (seconda metà VI sec. a.C.) contenente un catalogo di oggetti votivi sulla quale le lettere presentano una forma quadrata/romboidale (forse perché i tratti verticali con lo stilo su tavoletta bronzea sono più semplici da eseguire). 1 Cita
VALTERI Inviato 12 Dicembre, 2021 Autore #6 Inviato 12 Dicembre, 2021 (modificato) Aggiungerei il più recente ( attorno 300 a,C, ) frammento di tabula bronzea opistografa, dal centro lucano di Roccagloriosa, non lontano da Paestum . Il testo è in lingua osca, resa in alfabeto greco . Modificato 12 Dicembre, 2021 da VALTERI Cita
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