Scudo1901 Inviato 1 Luglio, 2022 #1 Inviato 1 Luglio, 2022 (modificato) Cari amici da tempo cercavo questa iconica piastra coniata nel secondo anno di pontificato di Papa Innocenzo XI. Nato nel 1611 con il nome di Benedetto Odescalchi, dopo aver lavorato presso il banco di prestiti della famiglia, lasciò l’attività finanziaria per frequentare i corsi di diritto.Finiti gli studi ricevette la tonsura, entrò nelle grazie del futuro Innocenzo X, Giovanni Battista Pamphili, facendo una brillante carriera fino a divenire commissario straordinario delle tasse nelle Marche. Non si creda però che tale carriera fosse dovuta alle importanti amicizie (che pure non gli mancarono): Benedetto era infatti molto ben preparato in campo economico e fiscale e gli ottimi risultati raggiunti gli assicurarono la carica di governatore di Macerata (1644), la porpora cardinalizia (1644), la carica di legato pontificio a Ferrara (1648), dove la sua lotta alle frodi gli procurò il titolo di “padre dei poveri” e quindi la cattedra vescovile di Novara (1650). Divenuto Papa nel 1676 con il nome di Innocenzo XI, dimostrò immediatamente la propria volontà di riformare i costumi e correggere gli abusi amministrativi: iniziò a combattere il nepotismo, le sinecure, le pratiche usurarie e l’uso degli schiavi nelle colonie. Unico Pontefice a immortalare su una propria piastra la Basilica di San Pietro, coniò numerose altre piastre di maestose dimensioni e di stupenda bellezza. La cercavo in FDC per aggiungere una perla veramente rara in collezione ma non l’ho trovata e allora questo splendidino apparso in una asta recentissima, e non conteso granché, si è accasato in collezione a un prezzo davvero ridicolo per la tipologia, anche considerato il flan largo e regolare, l’assenza di alcuna traccia di appiccagnolo o montatura e di colpi o graffi e l’avvincente patina riposata di antica raccolta. Qualche piccolo segno di corrosione non riesce a corrompere il fascino che ci tramanda questo pezzetto di storia. Buon weekend a tutti Modificato 1 Luglio, 2022 da Scudo1901 1 Cita
Giov60 Inviato 1 Luglio, 2022 #3 Inviato 1 Luglio, 2022 Si tratta di una moneta affascinante, sia relativamente al tipo con ritratto al D/ che con stemma, la piastra più bella del pontificato di Innocenzo XI. L'esemplare qui presentato è certamente integro, ovvero non appiccagnolato, tuttavia reso meno appetibile dalla porosità del tondello, in certi punti molto evidente. Credo si tratti di una porosità nativa, ma bisognerebbe vederla in mano ... come può invece giudicare il suo possessore. 2 Cita
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