D'Aragona II Inviato 27 Agosto, 2022 #1 Inviato 27 Agosto, 2022 (modificato) Buonasera, girovagando nel catalogo di lamoneta, sezione repubblicane, mi ha incuriosito questo quinario attribuito ad una zecca di Corcyra, l’attuale Corfù. Al di là di cosa potesse farci una zecca a Corfù nel 210 a.C. vorrei porre due quesiti: 1) Ci sono altre ipotesi più verosimili circa i monogrammi, differenti dall’ipotetica Corfù? 2) è riportata come moneta R4, quanti esemplari si conoscono realmente? Grazie per l’attenzione Modificato 27 Agosto, 2022 da D'Aragona II Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 4 Settembre, 2022 #4 Inviato 4 Settembre, 2022 La domanda è molto interessante, perché all'epoca sembrerebbe che Corcyra non fosse nel dominio romano. Appena potrò consultare il Crawford (ora sono vio) vedrò cosa dice 1 Cita
D'Aragona II Inviato 4 Settembre, 2022 Autore #5 Inviato 4 Settembre, 2022 Bene, ti ringrazio e aspettiamo con fiducia i tuoi scrupolosi e preziosi interventi Cita
Rapax Inviato 8 Settembre, 2022 Staff #6 Inviato 8 Settembre, 2022 (modificato) Sia il quinario che il vittoriato a legenda KOP vengono messi in relazione alla prima guerra macedonica ed attribuiti a Marco Valerio Levino, più precisamente alla sua campagna militare del 210 che culminò con la presa di Anticira. Modificato 8 Settembre, 2022 da Rapax 3 Cita Awards
D'Aragona II Inviato 8 Settembre, 2022 Autore #7 Inviato 8 Settembre, 2022 Grazie #Rapax Mi chiedo se le lettere KOP siano attribuite a Corcyra solo dall’esigenza di trovare una zecca a tutti i costi oppure ci sono fonti storiche attendibili per tutto ciò Cioè, se vittoriati e quinari sono stati battuti a Corfù per esigenze militari, non sarebbe stato più logico battere denari ed anche in grande quantità ? Cita
Rapax Inviato 8 Settembre, 2022 Staff #8 Inviato 8 Settembre, 2022 Purtroppo siamo di fronte ad emissioni particolarmente rare ed evidenze derivanti da rinvenimenti noti non ce ne sono. Queste fasi della prima guerra macedonica però si svolgono intorno all'Adriatico, tra l'Apulia e le coste greche, territori non sotto il diretto controllo romano, ma sicuramente sotto la sua infuenza (su tutti vedasi Luceria). Un denario da 4 scrupoli (quindi di 4 grammi e mezzo) risultava di peso eccedente e poco pratico se rapportato alle dracme del periodo. Il vittoriato da 3 scrupoli invence permetteva uno scambio diciamo alla pari. Da notare poi che il tasso d'argento del vittoriato è inferiore rispetto a quello del denario, dunque risultava decisamente più conveniente. Per quanto riguarda i quinari del periodo invece è plausibile che venissero equiparati a trioboli ed emidracme. Non abbiamo certezze, ma ipotesi comunque verosimili. 1 Cita Awards
D'Aragona II Inviato 8 Settembre, 2022 Autore #9 Inviato 8 Settembre, 2022 Si, perfetto. Si tendeva al risparmio di argento insomma. E questa cosa di può evincere anche da altri due fattori. Gli stessi quadrigati di ultima battitura tendono ad alleggerirsi e ad avere una più bassa quantità di argento a fronte di una certa concentrazione di rame. C’è poi un altro dato da studiare e cioè la riduzione drastica degli ultimi stateri di Taranto dello stesso periodo, quelli del 212, una sorta di “edizione limitata” perché battuti per un brevissimo periodo. Il peso viene riportato a circa 3,7 gr, praticamente un denario. E, si da il caso che in questi stateri ci siano segni piuttosto evidenti della romanizzazione. Anzitutto lo stile ma anche l’aquiletta che spesso si ritrova a destra del cavaliere ci ricorda proprio l’aquila romana presente in altre monete dello stesso periodo. 3 Cita
zamenis Inviato 6 Aprile, 2024 #10 Inviato 6 Aprile, 2024 Buongiorno a tutti, riapro una discussione cominciata da @D'Aragona IIun paio di anni fa. Cercando sul forum informazioni su un quinario visto nel catalogo di una prossima asta, mi sono imbattuto nella vostra discussione. Nella prossima asta Bertolami è presente un quinario di Corcyra (screenshot allegato) lotto 459 dell' asta 295. La conservazione generale della moneta, paragonandola a quelle pubblicate da @Oppianomi sembra alta e considerando poi il tipo di moneta, la sua estrema rarità mi è sembrato interessante condividerla con voi. In rete non trovo molto di più, ma sarei curioso di sapere se in questi anni avete avuto altre notizie o pareri riguardo a questo quinario. Grazie 2 Cita
D'Aragona II Inviato 10 Aprile, 2024 Autore #11 Inviato 10 Aprile, 2024 Grazie @zamenis per la segnalazione, non mi ero accorto. Gran bel gioiellino. I dioscuri sembrano ancora muoversi😊 e grazie ancora a @Rapax per le sue delucidazioni Cita
aemilianus253 Inviato 13 Marzo, 2025 #12 Inviato 13 Marzo, 2025 Noto che il quinario, apparentemente venduto in precedenza, è tornato in vendita sempre attraverso la stessa casa d'aste. Vedremo il realizzo. Cita
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