Fabio_ Inviato 18 Settembre, 2022 #1 Inviato 18 Settembre, 2022 Buongiorno, ieri ho acquistato la moneta in foto in un negozio di numismatica (di cui ho rimosso le informazioni nelle foto per "privacy"). Essendo nuovo nel mondo delle monete antiche ed essendo questa la mia prima moneta antica non romana, mi piacerebbe ricevere qualche informazione su questa, dato che su internet non sono riuscito a trovare alcunché. Per esempio, Artaserse II fu re di Persia e dell'Antico Egitto, eppure la Treccani indica il termine "obolo" come 6a parte della dracma, unità ponderale dell'Antica Grecia. Allora, deduco che in questo caso stia semplicemente ad indicare il fatto che la moneta abbia avuto in passato un valore molto contenuto? Quale sarebbe, perciò, il termine tecnico per indicare questa moneta? Infine, l'indice di rarità nelle monete antiche funziona più o meno come in quelle moderne? Grazie mille a chi mi risponderà Cita
Artax Inviato 18 Settembre, 2022 #2 Inviato 18 Settembre, 2022 Intanto ti rimando (e non penso di fare torto) a questa pagina di un'asta battuta con la stessa moneta: https://www.biddr.com/auctions/inasta/browse?a=2468&l=2734114 Poi secondo me, l'indice di rarità delle monete antiche a parer mio è aleatorio. Tutto dipende da eventuali nuovi scavi e scoperte. Un esempio: se in uno scavo in Sicilia vengono ritrovate molte tetradracme stile: quadriga/testa di Aretusa, il grado di rarità dovrebbe essere cambiato in primis negli archivi museali, poi nei testi numismatici e infine nei cataloghi di monete (almeno io la vedo così) quindi da un: conosciuto in pochi esemplari, potrebbe diventare R3. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..