Jump to content
IGNORED

Il furto della biga di Monteleone


ARES III
 Share

Recommended Posts

«L’anello di Grace», la straordinaria storia della biga etrusca (che l’Italia rivuole)

Presentato il documentario del regista Dario Prosperini, nell’ambito della manifestazione «Festa etrusca! La Storia si racconta», sul furto dello splendido carro a inizio ‘900 a New York

Un documentario in anteprima mondiale su uno dei grandi gialli artistici di inizio Novecento: il furto della Biga Etrusca di Monteleone di Spoleto, considerata una delle opere più importanti del Metropolitan Museum of Art di New York. La presentazione, avvenuta nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, nell’ambito della seconda edizione della manifestazione «Festa etrusca! La Storia si racconta», ha consentito a una cerchia (per ora) ristretta di assistere all’anteprima mondiale del documentario “L’anello di Grace”, del regista e giornalista Dario Prosperini.

“L’anello di Grace” ricostruisce con testimonianze inedite e di prima mano le vicende di un trafugamento senza precedenti nella storia del nostro paese: quello della Biga Etrusca di Monteleone di Spoleto, considerata una delle opere più importanti del Metropolitan Museum of Art di New York. In occasione dei 120 anni dal ritrovamento, Prosperini ripercorre le tappe di una delle vicende più drammatiche e discusse della storia della tutela archeologica nel nostro paese, ricca di misteri, omissioni e colpi di scena. Documenti rimasti a lungo inediti rivelano infatti, per la prima volta, la catena di connivenze anche illustri e insospettabili che, dopo una trattativa durata mesi, consentirono l’esportazione illecita negli Stati Uniti di uno dei monumenti dell’arte etrusca, prodotto a Vulci nel VI secolo a.C.

È così emerso un nuovo quadro indiziario che ha convinto il comune di Monteleone a tentare di riaprire la procedura giudiziaria internazionale per ottenerne la restituzione. Tra i protagonisti delle vicende narrate nel documentario figurano Guglielmo Berattino, storico e scrittore di Ivrea, incappato in un segreto inconfessabile nascosto in un vecchio faldone, e Grace Filder, un’affascinante e avventurosa contessa inglese il cui anello dai poteri magici ci ha condotto laddove la vita e la morte continuano a parlarsi, rivelando forse un’ulteriore e del tutto inaspettata pagina della storia millenaria del “capitano” che portò con sé nella sua ultima dimora, nascosta tra le cime più selvagge dell’Umbria, lo splendido carro etrusco. Al confine tra un noir e una spy story, la vicenda costituisce uno degli episodi più emblematici delle gravissime ferite inferte al patrimonio culturale italiano

Il “Golden Chariot”, com’è soprannominato oltreoceano, è un reperto di valore inestimabile, sia per la conservazione che per la fattura: sui tre pannelli che lo compongono sono raffigurate le gesta dell’eroe omerico Achille. Il carro, decorato a sbalzo con intarsi in avorio, oltre alla qualità artistica, dimostra la capacità degli Etruschi di padroneggiare il linguaggio simbolico, figurativo e tecnico dei Greci. “L’anello di Grace” è un’immersione nella bellezza, ma soprattutto è un omaggio alla ricerca delle verità potenzialmente nascoste in un cimitero, in una tomba e, soprattutto, in un anello.

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_settembre_30/anello-grace-straordinaria-storia-biga-etrusca-che-l-italia-rivuole-d4733120-40c3-11ed-8b65-55aa2f703574.shtml

 

dddd-kNgD-U33701756765291y4C-656x492@Corriere-Web-Roma.jpg

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites


Buongiorno , per un piu' completo approfondimento su questo famosissimo "caso" , ho trovato qui nel Forum questo vecchio articolo .

 

Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.