Pxacaesar Inviato 19 Dicembre, 2022 #1 Inviato 19 Dicembre, 2022 (modificato) Ciao, oggi condivido un sesterzio dell'imperatore Traiano Decio (249-251 d. C) recante sul rovescio la raffigurazione della Vittoria andante, quindi di tipologia comune. È chiaramente un rovescio celebrativo fatto coniare nel 249-250 d. C nell'anno della sua salita al potere che avvenne dopo aver sconfitto il suo predecessore Filippo l'Arabo nello scontro che si svolse nei pressi dell'attuale città di Verona. Un imperatore che non ha certo lasciato il segno visto anche il suo breve regno di circa 2 anni fino alla sua morte che avvenne, insieme al figlio Erennio Etrusco, ad Abritto nei pressi dell'attuale Bulgaria durante una campagna militare per arginare l'avanzata dei Goti. Scheda storica appena iniziata. Da esame diretto risulta coniato (spero ai tempi di Decio🙂) con evidenti segni di scivolamento del conio di martello visibile su alcune lettere del rovescio ed ha circolato secondo me non molto, svolgendo quindi la sua funzione. Nonostante sia chiaramente un sesterzio di barra ha una discreta centratura. Il colore è quello che si vede in foto con una patina verde scuro che non so se naturale o meno ( per le patine sono alla a dell'alfabeto) percui pareri a tal proposito saranno da me molto apprezzati. Qualche dubbio riguarda l'attribuzione del RIC. Dovrebbe essere il 126d (con busto drappeggiato e corazzato) e non il 108a (con busto solo drappeggiato). Concludo con una ultima considerazione del tutto personale. Avendo visto tanti ritratti diversi di Traiano Decio sulle sue monete (devo prendere anche un antoniniano) sottolineo la bravura del maestro incisore che ha eseguito il conio di incudine di questo sesterzio perché ha saputo minimizzare in maniera veramente eccellente i difetti somatici che l'imperatore evidentemente aveva🙂. Grazie ed alle prossime ANTONIO 30mm      20,34g     RIC 126d                    Modificato 19 Dicembre, 2022 da Pxacaesar 4 Cita
Stilicho Inviato 19 Dicembre, 2022 #3 Inviato 19 Dicembre, 2022 Un bel sesterzio, ha una effigie di dritto davvero molto gradevole. Quanto alla classificazione, credo che si tratti della 126d (busto laureato e corazzato-si vede uno degli pteruges in primo piano) in quanto la 108 ha una diversa legenda di dritto, ovvero:Â IMP CAES C MESS Q DECIO TRAI AVG con busto laureato e drappeggiato. Buona serata da Stilicho 1 Cita
NeroDrusus Inviato 20 Dicembre, 2022 #4 Inviato 20 Dicembre, 2022 17 ore fa, Pxacaesar dice: Ciao, oggi condivido un sesterzio dell'imperatore Traiano Decio (249-251 d. C) recante sul rovescio la raffigurazione della Vittoria andante, quindi di tipologia comune. È chiaramente un rovescio celebrativo fatto coniare nel 249-250 d. C nell'anno della sua salita al potere che avvenne dopo aver sconfitto il suo predecessore Filippo l'Arabo nello scontro che si svolse nei pressi dell'attuale città di Verona. Un imperatore che non ha certo lasciato il segno visto anche il suo breve regno di circa 2 anni fino alla sua morte che avvenne, insieme al figlio Erennio Etrusco, ad Abritto nei pressi dell'attuale Bulgaria durante una campagna militare per arginare l'avanzata dei Goti. Scheda storica appena iniziata. Da esame diretto risulta coniato (spero ai tempi di Decio🙂) con evidenti segni di scivolamento del conio di martello visibile su alcune lettere del rovescio ed ha circolato secondo me non molto, svolgendo quindi la sua funzione. Nonostante sia chiaramente un sesterzio di barra ha una discreta centratura. Il colore è quello che si vede in foto con una patina verde scuro che non so se naturale o meno ( per le patine sono alla a dell'alfabeto) percui pareri a tal proposito saranno da me molto apprezzati. Qualche dubbio riguarda l'attribuzione del RIC. Dovrebbe essere il 126d (con busto drappeggiato e corazzato) e non il 108a (con busto solo drappeggiato). Concludo con una ultima considerazione del tutto personale. Avendo visto tanti ritratti diversi di Traiano Decio sulle sue monete (devo prendere anche un antoniniano) sottolineo la bravura del maestro incisore che ha eseguito il conio di incudine di questo sesterzio perché ha saputo minimizzare in maniera veramente eccellente i difetti somatici che l'imperatore evidentemente aveva🙂. Grazie ed alle prossime ANTONIO 30mm      20,34g     RIC 126d                     Davvero bel sesterzio,complimenti 1 Cita
Pxacaesar Inviato 16 Ottobre, 2025 Autore #5 Inviato 16 Ottobre, 2025 Ciao a tutti 🙂. Ci risono dopo 3 anni per chiedere un vostro importante parere che confermi la stessa identità di conii di dritto e rovescio del mio sesterzio condiviso in questa discussione con uno esitato nel 2020 da nota casa d'aste e da me trovato. Non sembrano esserci dubbi ma più occhi e più pareri sono sempre bene. Entrambi sesterzi di barra, hanno "tondello", usura ( il mio ha svolto molto meglio la funzione di moneta) e peso diversi ( quello della casa d'aste pesa 15,64 g contro 20,34 g). Sono entrambi coniati ( da foto quello trovato sembra non destare dubbi) e l'unica differenza è data da un probabile scivolamento del conio che ha generato una doppia battitura della lettera C nel campo ( vedi foto) sul mio esemplare. Quindi direi che anche questo sesterzio posso archiviarlo definitivamente come autentico 🙂. Grazie a quanti interverranno ed anche a quelli che leggeranno solo questo mio intervento. Sicuramente alle prossime Cita
Antonino1951 Inviato 16 Ottobre, 2025 #6 Inviato 16 Ottobre, 2025 Salve Antonio,scivolamento anche ai piedi della vittoria,che dire ormai hai l'occhio bionico😃,peccato per il tentativo maldestro di pulizia dell'altro,o si pulisce o si lascia com'è che è anche meglio PS,per meglio apprezzare eventuali differenze forse è meglio fare gli accoppiamenti sulla stessa fascia orizzontale dritto con dritto,rovescio con rovescio 1 Cita
decio Inviato 16 Ottobre, 2025 #7 Inviato 16 Ottobre, 2025 Il 19/12/2022 alle 16:05, Pxacaesar dice: È chiaramente un rovescio celebrativo fatto coniare nel 249-250 d. C nell'anno della sua salita al potere che avvenne dopo aver sconfitto il suo predecessore Filippo l'Arabo nello scontro che si svolse nei pressi dell'attuale città di Verona. Ciao , non sarei cosi sicuro che questa moneta celebri la vittoria di Traiano Decio sul suo Imperatore Filippo l' Arabo per due motivi : 1° perche' Decio ribadì la propria lealtà a Filippo ma fu costretto ad accettare la porpora per acclamazione dei soldati e come sappiamo i soldati non scherzavano quando acclamavano un Imperatore all' Impero , ci andava di mezzo la vita . 2° perche' questa vittoria celebrata nella moneta potrebbe benissimo essere stata dedicata a Traiano Decio per la vittoria nel 250 in Dacia contro i Carpi tanto che all' Imperatore furono tributati gli appellativi di Dacicus maximus e di Restitutor Daciarum . Mancando nella moneta dati che potrebbero datare con precisione l' emissione della moneta risulta difficile darle una datazione per qualche evento militare , sia nel tuo giudizio che nel mio . Per il resto bella moneta e per la corazza che porta Decio al dritto , sesterzio non comune . 2 Cita
Pxacaesar Inviato 16 Ottobre, 2025 Autore #8 Inviato 16 Ottobre, 2025 (modificato) 1 ora fa, decio dice: perche' Decio ribadì la propria lealtà a Filippo Ciao e grazie per il tuo gradito intervento. Sono andato a rileggermi la scheda storica molto corposa che ho redatto nell'arco degli anni con continue integrazioni ed effettivamente non essendoci nessun riferimento sulle legende che possa far risalire all'anno esatto in cui questo sesterzio è stato coniato è difficile capire per celebrare quale vittoria. Un solo appunto e riguarda questa tua nota storica che a me non ha mai convinto per quanto riguarda la sua veridicità . Ci fu uno scontro diretto nei pressi di Verona nel quale Filippo l'Arabo fu ucciso proprio dalle legioni di Decio dopo essere stato acclamato imperatore dalle stesse. Percui, per come si sono svolti i fatti poi in concreto, tutta questa lealtà di Decio nei confronti di Filippo sinceramente io non la vedo o quanto meno è una forma di lealtà un pò particolare. Forse sarebbe stato meglio per Filippo non essergli così leale...🙂. ANTONIO 1 ora fa, Antonino1951 dice: PS,per meglio apprezzare eventuali differenze forse è meglio fare gli accoppiamenti sulla stessa fascia orizzontale dritto con dritto,rovescio con rovescio Ciao Nino grazie per il tuo intervento. Me ne ricorderò nei miei futuri post 🙂 ANTONIO Modificato 16 Ottobre, 2025 da Pxacaesar Errore 1 Cita
decio Inviato 17 Ottobre, 2025 #9 Inviato 17 Ottobre, 2025 16 ore fa, Pxacaesar dice: Percui, per come si sono svolti i fatti poi in concreto, tutta questa lealtà di Decio nei confronti di Filippo sinceramente io non la vedo o quanto meno è una forma di lealtà un pò particolare. Forse sarebbe stato meglio per Filippo non essergli così leale...🙂. Salve Antonio , purtroppo di Filippo e Traiano Decio non abbiamo testimonianze storiche dirette tramandate ad esempio dalla Storia Augusta , la piu' vicina ai fatti , per cui , di conseguenza , dobbiamo affidarci agli scrittori storici del IV e V secolo , tipo la Storia Nuova di Zosimo che termina questo periodo di Flippo e Decio , lodando quest' ultimo con la frase "..... che aveva regnato in modo eccellente" . Non avendo altri riscontri storici , tranne quelli moderni che si rifanno ad iscrizioni e quant' altro , dobbiamo credere a Zosimo , che pero' , per quanto ci riguarda circa la lealta' di Decio nei confronti di Filippo , purtroppo non ci aiuta , tace . Saluti , Claudio 1 Cita
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