favaldar Inviato 21 Dicembre, 2022 #1 Inviato 21 Dicembre, 2022 Credo che questa "particolarità" su la Piastra Ferdinando II 1844 in foto meriti un suo post. Come potete notare nello scudo al R/ fra le 12 Torrette ce ne una Rovesciata, la prima in alto a sinistra. E' la prima volta che mi capita di vedere questa particolarità su una piastra di Ferdinando II. Se vi è possibile provate a vedere se in una delle vostre, stesso anno o altri anni, vi è la stessa particolarità. La chiamo particolarità perchè non mi azzardo a trarre conclusioni che non posso confermare. Errore in Zecca? Come le aquile rovesciate è cosa voluta o è capitato? Si sa per certo che anche le monete venivano usate per messaggi più o meno nascosti e questo delle Torri rovesciate, tutte o una sola, fa parte di queste? Chi azzarda un pensiero o ne sa qualcosa di più? ☺️ 6 Cita
LOBU Inviato 23 Dicembre, 2022 #2 Inviato 23 Dicembre, 2022 Ciao @favaldar Qualcuno penserà che si tratti di un errore dell'incisore... in fondo, sbagliare é umano. Qualcun altro penserà che quella torretta capovolta simboleggi qualcosa... 1844? che sia in qualche modo collegata con la rivolta di Cosenza e i fratelli Bandiera? Io credo che sia più semplicemente, uno dei tanti "segnetti" dell'incisore, per individuare/distinguere questo specifico conio dagli altri dello stesso anno... Ad esempio, se si osservano attentamente le torrette di questo conio, noteremo che, alcune sono più grandi ed altre sono più piccole... "Si suppone che lo stemma del Portogallo fosse utilizzato dagli incisori, più degli altri stemmi araldici nello stemma borbonico, quale punto focale per personalizzare il conio ed avere così una rintracciabilità certa sulle monete per le quali fossero chiamati davanti alla Legge a rispondere o testimoniare sui falsi allora in circolazione". Mario Pin pag.99 Comunque, tempo fa @motoreavapore ne postò una in questa discussione... Un saluto, Lorenzo 5 Cita
favaldar Inviato 23 Dicembre, 2022 Autore #3 Inviato 23 Dicembre, 2022 1 ora fa, LOBU dice: Ciao @favaldar Qualcuno penserà che si tratti di un errore dell'incisore... in fondo, sbagliare é umano. Qualcun altro penserà che quella torretta capovolta simboleggi qualcosa... 1844? che sia in qualche modo collegata con la rivolta di Cosenza e i fratelli Bandiera? Io credo che sia più semplicemente, uno dei tanti "segnetti" dell'incisore, per individuare/distinguere questo specifico conio dagli altri dello stesso anno... Ad esempio, se si osservano attentamente le torrette di questo conio, noteremo che, alcune sono più grandi ed altre sono più piccole... "Si suppone che lo stemma del Portogallo fosse utilizzato dagli incisori, più degli altri stemmi araldici nello stemma borbonico, quale punto focale per personalizzare il conio ed avere così una rintracciabilità certa sulle monete per le quali fossero chiamati davanti alla Legge a rispondere o testimoniare sui falsi allora in circolazione". Mario Pin pag.99 Comunque, tempo fa @motoreavapore ne postò una in questa discussione... Un saluto, Lorenzo Grazie Lorenzo per il tuo post. Infatti ne ho vista un'altra del '44 in vendita in un'asta con lo stesso particolare. Buona fortuna a chi interessa......... 1 ora fa, LOBU dice: Ciao @favaldar Qualcuno penserà che si tratti di un errore dell'incisore... in fondo, sbagliare é umano. Qualcun altro penserà che quella torretta capovolta simboleggi qualcosa... 1844? che sia in qualche modo collegata con la rivolta di Cosenza e i fratelli Bandiera? Io credo che sia più semplicemente, uno dei tanti "segnetti" dell'incisore, per individuare/distinguere questo specifico conio dagli altri dello stesso anno... Ad esempio, se si osservano attentamente le torrette di questo conio, noteremo che, alcune sono più grandi ed altre sono più piccole... "Si suppone che lo stemma del Portogallo fosse utilizzato dagli incisori, più degli altri stemmi araldici nello stemma borbonico, quale punto focale per personalizzare il conio ed avere così una rintracciabilità certa sulle monete per le quali fossero chiamati davanti alla Legge a rispondere o testimoniare sui falsi allora in circolazione". Mario Pin pag.99 Comunque, tempo fa @motoreavapore ne postò una in questa discussione... Un saluto, Lorenzo Questa pero è normale. Cita
LOBU Inviato 23 Dicembre, 2022 #4 Inviato 23 Dicembre, 2022 26 minuti fa, favaldar dice: Questa pero è normale. Vedi il commento #3 di @motoreavapore ... é come la tua - con la stessa coppia di conii 1 Cita
favaldar Inviato 23 Dicembre, 2022 Autore #5 Inviato 23 Dicembre, 2022 4 ore fa, LOBU dice: Vedi il commento #3 di @motoreavapore ... é come la tua - con la stessa coppia di conii Si si l'ho vista, grazie. Quindi abbiamo la conferma che non è su tutte le piastre 1844 ma solo su alcune. Abbiamo cosi diversi coni con l'anno '44 confermando se ancora ce ne fosse stato bisogno che nella zecca di Napoli venivano usati nello stesso anno diversi stampi e con diverse piccole differenze volute o meno. 1 Cita
Questo è un post popolare LOBU Inviato 17 Febbraio, 2023 Questo è un post popolare #6 Inviato 17 Febbraio, 2023 Leggendo i vari commenti nelle più recenti discussioni riguardanti le diverse varianti, ho fatto inevitabilmente alcune riflessioni... Credo che sia lodevole il fatto che qualcuno riconosca ed ammetta i propri limiti e le proprie "insormontabili difficoltà" a discernere le varianti volute per un preciso scopo. Allo stesso modo, se qualcuno non é in grado di studiare a fondo le monete per poi rintracciare indizi e documenti utili per cercare di ricostruire un determinato fatto, non può di certo screditare le ricerche e gli studi degli altri. Per questo, sono convinto, che riprendere questa discussione e portarla come esempio, potrebbe essere utile a qualcuno, per tentare di individuare i probabili "segni" o quantomeno, per cominciare a rispettare gli altri ed il loro metodo di studio (non é mai troppo tardi). Ora, prendiamo in esame lo stemma del Portogallo al rovescio delle piastre del 1844: Analizzando 8 diversi conii - al centro dello stemma - in 7 di questi, i pallini sono 6 - e solo in un caso ve ne sono 5. La caratteristica che si ripete in tutti i conii é la disposizione di questi segni: 2 pallini piccoli - 2 pallini piccoli - 2 pallini o quadratini medi... per questo, dall'evidente utilizzo di almeno 2 diversi micro punzoni, se ne deduce un atto volontario al fine di "firmare" l'opera incisoria. Passiamo alle 12 torrette di contorno: l'incisore del rovescio per le piastre di quel periodo é forse l'unico ad utilizzare due diversi formati di torrette, ovvero, alternando le torrette delle piastre - con le piccole delle mezze piastre. Tutti questi elementi - ripetuti su otto diversi conii - potrebbero rappresentare la firma di un unico incisore. Ora, non resta che cercare di dare un nome all'artista in questione: su alcuni documenti già conosciuti, emerge il nome di Scipione Catenacci come incisore dello stemma borbonico al rovescio delle piastre di quel periodo ma, dopo approfondite ricerche, sono riuscito a recuperare la tavola sinottica degli incisori per il periodo 1843-44, dalla quale si evince che, nel Settembre del 1843, nel Gabinetto d'incisione della zecca di Napoli, l'incisore Scipione Catenacci lavorava al rovescio dei 15 Ducati, nel mentre un certo Molinaro, lavorava proprio alla realizzazione dei punzoni per il rovescio delle piastre. Concludo che, in assenza di una prova certa, non c'è citazione più azzeccata di questa di Agatha Christie: "Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova". Un saluto, Lorenzo 7 4 Cita
favaldar Inviato 17 Febbraio, 2023 Autore #7 Inviato 17 Febbraio, 2023 3 ore fa, LOBU dice: Leggendo i vari commenti nelle più recenti discussioni riguardanti le diverse varianti, ho fatto inevitabilmente alcune riflessioni... Credo che sia lodevole il fatto che qualcuno riconosca ed ammetta i propri limiti e le proprie "insormontabili difficoltà" a discernere le varianti volute per un preciso scopo. Allo stesso modo, se qualcuno non é in grado di studiare a fondo le monete per poi rintracciare indizi e documenti utili per cercare di ricostruire un determinato fatto, non può di certo screditare le ricerche e gli studi degli altri. Per questo, sono convinto, che riprendere questa discussione e portarla come esempio, potrebbe essere utile a qualcuno, per tentare di individuare i probabili "segni" o quantomeno, per cominciare a rispettare gli altri ed il loro metodo di studio (non é mai troppo tardi). Ora, prendiamo in esame lo stemma del Portogallo al rovescio delle piastre del 1844: Analizzando 8 diversi conii - al centro dello stemma - in 7 di questi, i pallini sono 6 - e solo in un caso ve ne sono 5. La caratteristica che si ripete in tutti i conii é la disposizione di questi segni: 2 pallini piccoli - 2 pallini piccoli - 2 pallini o quadratini medi... per questo, dall'evidente utilizzo di almeno 2 diversi micro punzoni, se ne deduce un atto volontario al fine di "firmare" l'opera incisoria. Passiamo alle 12 torrette di contorno: l'incisore del rovescio per le piastre di quel periodo é forse l'unico ad utilizzare due diversi formati di torrette, ovvero, alternando le torrette delle piastre - con le piccole delle mezze piastre. Tutti questi elementi - ripetuti su otto diversi conii - potrebbero rappresentare la firma di un unico incisore. Ora, non resta che cercare di dare un nome all'artista in questione: su alcuni documenti già conosciuti, emerge il nome di Scipione Catenacci come incisore dello stemma borbonico al rovescio delle piastre di quel periodo ma, dopo approfondite ricerche, sono riuscito a recuperare la tavola sinottica degli incisori per il periodo 1843-44, dalla quale si evince che, nel Settembre del 1843, nel Gabinetto d'incisione della zecca di Napoli, l'incisore Scipione Catenacci lavorava al rovescio dei 15 Ducati, nel mentre un certo Molinaro, lavorava proprio alla realizzazione dei punzoni per il rovescio delle piastre. Concludo che, in assenza di una prova certa, non c'è citazione più azzeccata di questa di Agatha Christie: "Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova". Un saluto, Lorenzo Questa è Numismatica! Grazie Lorenzo per la tua "ricerca" e le tue conclusioni accompagnate da documenti dell'epoca. Questi post o/e discussioni dovrebbero essere salvate con cura.🧐 Grazie 1 Cita
LOBU Inviato 26 Febbraio, 2024 #8 Inviato 26 Febbraio, 2024 Buongiorno, ne è passato di tempo... ma alla fine e quasi per caso, anch'io ne ho messa una in collezione 5 Cita
favaldar Inviato 6 Novembre, 2025 Autore #10 Inviato 6 Novembre, 2025 Il 26/02/2024 alle 10:14, LOBU dice: Buongiorno, ne è passato di tempo... ma alla fine e quasi per caso, anch'io ne ho messa una in collezione Stavo rivedendo la mia piastra e rileggevo il post. La Numismatica ormai è dentro di me e mi spiace che molti Lamonetiani di un tempo non postino più come prima, mi dispiace che la rivista Cronaca Numismatica ora sia solo on-line, che fonti autorevoli tipo cataloghi e libri ma anche i vari Club non siano uniti scambiando le opinioni e le varie "scoperte" invece di fare a gara tra di loro a chi è meglio. Alla fine ci ritroviamo tutti da soli, chi si scrive il proprio catalogo o libro inserendo poco cose alla volta invece di trovare un modo di unire il tutto. Capisco che non è semplice ma solo per il solito motivo Soldi e Paternità. Chissà forse un giorno cambierà anche se non credo che io lo vedrò, pero mai dire mai.😉 Sono passati due anni anzi quasi tre ma questo post/ricerca/lavoro, chi l'ha letto? Lo sapranno mai tutti gli appassionati di questa monetazione e non solo o rimarrà solo un post qui sul forum? Avanti Numis... 3 Cita
gennydbmoney Inviato 7 Novembre, 2025 #11 Inviato 7 Novembre, 2025 21 ore fa, favaldar dice: Stavo rivedendo la mia piastra e rileggevo il post. La Numismatica ormai è dentro di me e mi spiace che molti Lamonetiani di un tempo non postino più come prima, mi dispiace che la rivista Cronaca Numismatica ora sia solo on-line, che fonti autorevoli tipo cataloghi e libri ma anche i vari Club non siano uniti scambiando le opinioni e le varie "scoperte" invece di fare a gara tra di loro a chi è meglio. Alla fine ci ritroviamo tutti da soli, chi si scrive il proprio catalogo o libro inserendo poco cose alla volta invece di trovare un modo di unire il tutto. Capisco che non è semplice ma solo per il solito motivo Soldi e Paternità. Chissà forse un giorno cambierà anche se non credo che io lo vedrò, pero mai dire mai.😉 Sono passati due anni anzi quasi tre ma questo post/ricerca/lavoro, chi l'ha letto? Lo sapranno mai tutti gli appassionati di questa monetazione e non solo o rimarrà solo un post qui sul forum? Avanti Numis... Buongiorno,questa variante è riportata al numero 552a, pagina 395 del manuale delle monete di Napoli con rarità R3... Magari lo sai già... 1 Cita
favaldar Inviato 7 Novembre, 2025 Autore #12 Inviato 7 Novembre, 2025 3 ore fa, gennydbmoney dice: Buongiorno,questa variante è riportata al numero 552a, pagina 395 del manuale delle monete di Napoli con rarità R3... Magari lo sai già... No non lo sapevo perchè non ho acquistato l'ultimo ma lo farò appena possibile. Grazie Cita
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