dracma Inviato 16 Gennaio, 2023 #1 Inviato 16 Gennaio, 2023 Questo statere di Leukas presenta al rovescio un simbolo definito "inedito": AKARNANIA. Leukas. AR Stater (8.56 gms), ca. 375-350 B.C. NGC VF, Strike: 3/5 Surface: 3/5. Die Shift. cf. HGC-4, 822; Pegasi-Unlisted. Obverse: Pegasos flying left; Λ below; Reverse: Helmeted head of Athena left; ΛEY above, vine with three ivy leaves behind. An interesting Stater with an unpublished symbol on the reverse. The surfaces display deep cabinet toning with some underlying luster. From the Mark and Lottie Salton Collection. https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=6369&lot=26144 In realtà pur non riscontrandosi nei principali repertori bibliografici, un esemplare battuto dagli stessi conii era già apparso sul mercato antiquario: CNG, EA 314, 2013, 97 https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=245033# 1 Cita
dracma Inviato 16 Gennaio, 2023 Autore #2 Inviato 16 Gennaio, 2023 Stesso discorso per lo statere di Argos Amphilochikon con octopus al rovescio: https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=6375&lot=40050 AKARNANIA. Argos Amphilochikon. AR Stater (8.24 gms), ca. 330-280 B.C. NGC VF, Strike: 4/5 Surface: 3/5. Die Shift. HGC-4, 786; Pegasi-19; BCD Akarnania-Unlisted. Obverse: Pegasos flying left; A below; Reverse: Helmeted head of Athena left; octopus to right. Dagli stessi conii l'esemplare CNG, EA 314, 2013, 88: https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=245024 AKARNANIA, Argos Amphilochikon. Circa 340-300 BC. AR Stater (20mm, 8.32 g, 1h). Pegasos flying left; A below / Head of Athena left, wearing Corinthian helmet; octopus behind. Pegasi 13; BCD Akarnania 131; SNG Copenhagen –. VF, numerous scratches under tone. Rare symbol. Ex Classical Numismatic Group Electronic Auction 291 (21 November 2012), lot 42; Purchased from P. Minns, November 1969. 1 Cita
apollonia Inviato 16 Gennaio, 2023 Supporter #3 Inviato 16 Gennaio, 2023 Avevo notato questo polpo dagli otto piedi come simbolo di un nomos di Taranto sotto un delfino cavalcato da Taras, battuto tre anni fa alla Triton XXIII. CALABRIA, Tarentum. Circa 450-440 BC. AR Nomos (25mm, 8.00 g, 9h). Taras, nude, extending left hand and supporting himself with his right, riding dolphin left; retrograde Π to left, octopus below / Nude youth, holding rein in right hand and supporting himself with his left, riding horse galloping left; TA-RAΣ to right. Fischer-Bossert Group 13, 193b (V94/R138) = Gillet 68 = Vlasto 273 (this coin); HN Italy 847; SNG ANS –; SNG Lloyd 146 var. (no legend); SNG Copenhagen 800 var. (same). Attractive old collection tone, some light porosity, slightly off center, minor double strike on obverse, overstruck on uncertain type. Good VF. Extremely rare variety with ethnic on the reverse; one of only three recorded by Fischer-Bossert, and this is the only example in CoinArchives. From the Matthew Curtis Collection. Ex William N. Rudman Collection (Triton V, 15 January 2002), lot 1035; Spink Numismatic Circular C.10 (October 1992), no. 7207; Nelson Bunker Hunt Collection (Part IV, Sotheby's New York, 19 June 1991), lot 12; Leu 18 (5 May 1977), lot 23; Charles Gillet Collection; Michel Pandely Vlasto Collection, 273. Est. $3,000. SOLD $4,750. apollonia Cita
coinzh Inviato 17 Gennaio, 2023 #4 Inviato 17 Gennaio, 2023 (modificato) lo statere della discussione partiva da 180 USD ed è stato battuto in asta a 1900 USD. la presunta unicità ha aiutato a far salire il prezzo ? scrivono "unpublished symbol" il che significa che non c'è in letteratura o anche che non si conoscono altri esemplari venduti in asta ? Modificato 17 Gennaio, 2023 da coinzh 1 Cita
dracma Inviato 17 Gennaio, 2023 Autore #5 Inviato 17 Gennaio, 2023 34 minuti fa, coinzh dice: scrivono "unpublished symbol" il che significa che non c'è in letteratura o anche che non si conoscono altri esemplari venduti in asta ? Questo purtroppo non viene specificato ma ritengo più probabile che nei testi consultati il compilatore non abbia trovato un puntuale riscontro per la moneta in oggetto. Il problema tuttavia è a monte. Per molte monetazioni, tra cui ad esempio quella di Corinto e delle sue colonie, si dispone di repertori bibliografici ormai datati che pur costituendo un imprescindibile supporto, andrebbero necessariamente sottoposti ad aggiornamento. Sarebbe pertanto buona norma consultare anche i cataloghi d'asta (acsearch è un ottimo sito ad esempio) per verificare se effettivamente un dato esemplare possa essere o meno qualificato come "unpublished". L'operazione richiede tuttavia tempo e non è agevole quando la mole di materiale da classificare è ingente e i tempi di schedatura stringati. Ne deriva, e non di rado, che la presunta unicità non si riveli tale, con conseguente (credo) impennata del prezzo. 1 Cita
fagiolino Inviato 17 Gennaio, 2023 #6 Inviato 17 Gennaio, 2023 Leukas è forse la colonia i cui Pegasi sono i più comuni. Ci sono un gran numero di simboli diversi sulle sue monete. Nell'estate scorsa ho postato una discussione sui Pegasi che, come purtroppo accade spesso, è finita nel dimenticatoio, forse a causa della stagione estiva quando la maggioranza dei LaMonetiani era al mare a mostrar le chiappe chiare............. 1 Cita
dracma Inviato 17 Gennaio, 2023 Autore #7 Inviato 17 Gennaio, 2023 20 minuti fa, fagiolino dice: Leukas è forse la colonia i cui Pegasi sono i più comuni. Ci sono un gran numero di simboli diversi sulle sue monete. Hai pienamente ragione. Tra le serie di eccezionale rarità va annoverata anche quella con erma ed epsilon (variante di Calciati 102: erma con kerykeion e lambda), nota in 3 esemplari di cui 2 recentemente apparsi sul mercato antiquario: Leu 20, 16.7.2022, 701 CNG 120, 11.5.2022, 210 Hess-Divo 320, 2011, 133 CALCIATI 102 CNG 114, 220, 154 Cita
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