ARES III Inviato 18 Gennaio, 2023 #1 Inviato 18 Gennaio, 2023 (modificato) A testimoniare l'influenza etrusca in Sardegna la statuetta dell'Ercole di Posada, rinvenuto nell'omonimo paese, una scultura etrusco-italiota che farebbe pensare alla presenza degli Etruschi nell'antica "Feronia". Nessun documento prova con certezza la fondazione di colonie etrusche in Sardegna ma di sicuro gli scavi portati avanti in Toscana e nel Lazio hanno rivelato l’esistenza di rapporti profondi di tipo commerciale tra nuragici ed etruschi. Perché questo commercio tra loro? Prima di tutto perché entrambe le regioni erano ricche di miniere e poi perché era facile, per ragioni geografiche, approdare in Sardegna. A testimoniare l’influenza etrusca in Sardegna la statuetta dell’Ercole di Posada, rinvenuto nell’omonimo paese, una scultura etrusco-italiota che farebbe pensare alla presenza degli Etruschi nell’antica “Feronia”. Oggi la statuetta si trova a Cagliari, al Museo Archeologico Nazionale. La statuetta di Eracle Nel 1923 fu ritrovata presso Posada una statuetta in bronzo (attualmente esposta al Museo Archeologico di Cagliari), alta circa 30 cm, raffigurante un Eracle di tipo italico, databile secondo gli studiosi ad un periodo compreso tra la metà del V ed i primi decenni del IV secolo a.C. (figg. 1-2). Eracle è raffigurato nudo, stante, con la gamba sinistra leggermente avanzata. Dall'avambraccio sinistro pende la grande leontè (figg. 3-4). Il pezzo è stato identificato come proveniente da una fabbrica campana e la sua presenza potrebbe essere ricollegata alla fondazione, in prossimità di Posada, di un insediamento romano-etrusco (Feronia?) avvenuta proprio nella prima metà del IV secolo. La dedica della statuetta potrebbe essere stata effettuata dai mercenari campani assoldati dai Cartaginesi per reprimere la rivolta dei Sardi nel 387 a.C. https://virtualarchaeology.sardegnacultura.it/index.php/it/siti-archeologici/eta-medievale/castello-della-fava/reperti/3574-la-statuetta-di-eracle Modificato 18 Gennaio, 2023 da ARES III 3 Cita
Liucksky03 Inviato 18 Gennaio, 2023 #3 Inviato 18 Gennaio, 2023 (modificato) Paesino molto bello e ricco di storia , ho avuto il piacere di alloggiarci 2 settimane. Bella anche la visita al castello sul monte. saluti Modificato 18 Gennaio, 2023 da Liucksky03 Cita
Adelchi66 Inviato 18 Gennaio, 2023 #4 Inviato 18 Gennaio, 2023 Più che la figura umana è spettacolare la leonte', sembra che il modellista abbia veramente visto la pelle di un leone distesa,notare la pelle del cranio "aperta" come si conviene naturalisticamente parlando ,un po' come le maschere funebri micenee che avvolgevano la testa del defunto e che noi ora vediamo "stese" , contrariamente a quanto avviene invece nella Sindone dove l'immagine è stata proiettata sul Lenzuolo. Anche il dinamismo obliquo della "pelle" è fantastico , secondo me la figura umana e quella ferina hanno due autori diversi . 1 Cita
ARES III Inviato 21 Gennaio, 2023 Autore #6 Inviato 21 Gennaio, 2023 Il 18/1/2023 alle 18:26, Adelchi66 dice: secondo me la figura umana e quella ferina hanno due autori diversi . Sono pienamente d'accordo. L'unica cosa mi domando: la pelle è successiva di quanto ? Epoca etrusca o magari di molto più successiva ? Cita
Adelchi66 Inviato 21 Gennaio, 2023 #7 Inviato 21 Gennaio, 2023 Potrebbero anche essere coevi,la leonte' modellata da un maestro bronzista forse etrusco ma collegato ad artigiani greci ,l'Ercole invece è forse il prodotto di un artigiano minore , probabilmente locale. Si tratta naturalmente di ipotesi. Cita
ARES III Inviato 21 Gennaio, 2023 Autore #8 Inviato 21 Gennaio, 2023 12 minuti fa, Adelchi66 dice: leonte È talmente fatta bene che mi pare di scorgere quasi una mano ellenistica (se non addirittura rinascimentale). Certamente sono solo speculazioni le nostre. 1 Cita
Villanoviano Inviato 24 Gennaio, 2023 #9 Inviato 24 Gennaio, 2023 C’è un reperto simile in asta,che per patina sembra coevo,ma con un prezzo Ridicolo se fosse veramente così,mah….. https://coinhirsch.bidinside.com/it/lot/27720/objekte-aus-metall-heraklesstatuette-/ Cita
ARES III Inviato 24 Gennaio, 2023 Autore #10 Inviato 24 Gennaio, 2023 Heraklesstatuette. Bronzevollguß. Der jugendliche, recht schlank proportionierte Heros ist in Schrittstellung mit vorgesetztem linkem Bein dargestellt. Der rechte Arm ist seitlich abgestreckt und hielt wohl ursprünglich die Keule während der linke Arm angewinkelt ist, in der geöffneten linken Hand liegt ein Hesperidenapfel. Der Heros ist bis auf das Löwenfell unbekleidet. Er trägt es in der charakteristischen Art auf dem Kopf, die Vordertatzen vor der Brust verknotet, so daß es über Rücken und linken Unterarm bis zu den Füßen fällt. Etruskisch, ca. 3. Jh. v. Chr. H. 12,3 cm. Der rechte Unterschenkel fehlt. Auf getrepptem Steinsockel montiert. Note Aus Münchner Sammlung vor 2005. Mit Expertise von Antiken-Kabinett B. Gackstätter. Beide Attribute stehen in Zusammenhang mit den 12 Aufgaben, die Herakles für König Eurystheus von Mykene verrichten musste. Das unverwundbare Fell stammt von dem Nemeischen Löwen, den Herakles erwürgte, der Apfel wurde von Atlas für Herakles vom Baum der Hesperiden entwendet, während Herakles für den Riesen das Himmelsgewölbe trug. Cita
Adelchi66 Inviato 24 Gennaio, 2023 #11 Inviato 24 Gennaio, 2023 8 ore fa, Villanoviano dice: C’è un reperto simile in asta,che per patina sembra coevo,ma con un prezzo Ridicolo se fosse veramente così,mah….. https://coinhirsch.bidinside.com/it/lot/27720/objekte-aus-metall-heraklesstatuette-/ Il bronzo di Posada è talmente particolare che viene facile sostenere che è una cosa completamente "altra" rispetto al bronzetto in asta . Diverso per dimensioni ,per periodo e molto probabilmente per facies di appartenenza. Se entriamo nel campo delle 100 pertiche dei bronzetti dedicati ad Ercole non ne usciamo più,tanti sono gli esempi e le varianti. Cita
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