Pxacaesar Inviato 19 Febbraio, 2023 #1 Inviato 19 Febbraio, 2023 Ciao, oggi condivido un denario dell'imperatore Vespasiano (69-79 d. C.) coniato a Roma nel 77-78 d. C. con rappresentato sul rovescio il Modio ( Modius). Un contenitore utilizzato in agricoltura e che rappresentava anche una unità di misura per derrate secche (es. grano), espressa in litri (circa 9). Un rovescio beneaugurante che indicava che l'imperatore si sarebbe sempre impegnato ad assicurare pane e benessere per il popolo,non proprio comune con questa iconografia. Mi sembra che anche Antonino Pio (di cui posseggo un denario simile) ed Adriano ne fecero uso, oltre gli altri Flavii Tito e Domiziano. Vespasiano, di origini umili contadine, sali al potere dopo l'anno dei quattro imperatori che fu un periodo a dir poco molto travagliato per l'impero, teatro di sanguinose guerre civili, e sostituì Vitellio governando per circa 10 anni fino alla sua morte, per cause naturali all'età di 70 anni, assicurando finalmente una certa stabilità all'impero. A lui si deve la costruzione dell'anfiteatro Flavio o Colosseo che però non vide mai terminato ed inaugurato, compito che toccò al figlio Tito suo successore. Vespasiano introdusse anche la famosa e nuova tassa sui bagni pubblici romani e sembra che fu lui di persona ad esclamare nei confronti di quanti gli facevano notare la "stranezza" della stessa, la famosa frase "pecunia not olet" e cioè i soldi non puzzano. Da esame diretto risulta coniato (spero ai tempi dell'imperatore 🙂), centrato, con discreto metallo (erano in ottimo argento) e con una importante usura regolare da circolazione, segno che ha svolto bene la sua funzione. Grazie ed alle prossime ANTONIO 18 mm 3,30 g RIC 980 Altri miei denari a cui affiancare in futuro un sesterzio 🙂 3 Cita
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