Saturno Inviato 14 Aprile, 2023 #1 Inviato 14 Aprile, 2023 Buongiorno, forse non tutti sanno che la DDR (Germania Est) coniava monete commemorative in argento, con personaggi illustri tedeschi del passato culturale germanico (non necessariamente comunisti). Ovviamente queste monete non erano pensate per la normale circolazione, ma solo a scopo collezionistico (e aggiungo, anche di propaganda). Qui vi presento una bella moneta da 20 marchi 1972, dedicata a Lucs Cranach il Vecchio, in occasione del 500° anniversario della nascita. Argento 625, al rovescio presenta il il simbolo del serpente alato che Cranach adottò dopo il 1508, per concessione di Federico III il Saggio, Elettore di Sassonia, di cui era il "pittore di corte". Al dritto emblema della Repubblica, martello e compasso, circondato da rami di segale. Non vi sfuggirà di notare, l'assenza dell'orlettatura lungo il bordo della moneta.... 2 Cita
littleEvil Inviato 15 Aprile, 2023 #2 Inviato 15 Aprile, 2023 (modificato) Allora... cerco di non fare confusione, che questa è una storia complicata e premetto che il tutto è un mero mio parere personale. Sparo subito a zero, dicendo che secondo me la maggior parte delle monete commemorative della Repubblica Democratica Tedesca non avevano una ragione di esistere - tipo i cofanetti Euro di Monaco e/o Vaticano - e che erano da subito intese come oggetto da vendere in cambio di valuta estera. Vediamo perchè: queste sono state prodotte dal 1966 al 1990, diversi valori, materiali e tirature, assolutamente NON paragonabili con quelle in circolazione, come i Pfennig, che erano coniate in alluminio estremamente leggero e quindi, per quanto riguarda il materiale, erano praticamente prive di valore. La moneta più comune fu quella da 5 marchi per i XX anni della RDT, realizzata in una lega di rame e nichel color bronzo, coniata in oltre 50 milioni di esemplari, più di tre volte la popolazione, che era di circa 16 milioni di abitanti. Anche altre monete commemorative in "Neusilber" (nuovo-argento, che però l'Ag. neanche in foto l'aveva visto: era una lega di rame-nichel-zinco) ebbero coniazioni elevate, ben oltre il milione di esemplari, e quindi poco valore collezionistico. Alcune di queste monete sono state anche utilizzate per la circolazione, per es. alcune monete da cinque marchi erano accettate dalle biglietterie automatiche più moderne nelle stazioni ferroviarie, ma non in massa. Le monete commemorative d'argento non ebbero una circolazione ed il motivo per cui non ne ho una grande opionione è che venivano vendute ai collezionisti della vecchia Repubblica Federale o attraverso i negozi Intershop della RDT, per guadagnare valuta estera (i rubli no, neh?). All'interno della RDT erano disponibili presso le case d'asta al prezzo d'asta, se disponibili. Alcune aziende e istituzioni ricevettero anche piccole assegnazioni di monete per darle in premio e l'associatione numismatica locale - udite, udite! - riuscì a farsi asegnare 6000 esemplari di ogni moneta per i loro membri. La qualità del conio della serie non sempre soddisfaceva le aspettative (era a zecca di Berlino, cosa si poteva pretendere?) e le monete reclamate, così come le scorte restituite o i resti di magazzino, venivano fuse nuovamente per recuperare la materia prima - purtroppo non ho trovato un riscontro su quante effettivamente vennero distrutte. Ne furono coniate anche a Fondo Specchio "Export quality" ma in quantità decisamente minori. Facendo un calcolo moooolto approssimativo: tiratura "Normal" 50.000 pezzi / 5.000 "special". Questi un po' i fatti, adesso un po' di opinioni, per es. sui motivi: sono "scarsi", minimal-nientisti e magari pure fatti male. Prima della guerra avevano degli incisori come Hörlein a Dresda - neanche tanto lontana da Berlino - che venivano pure commissionati dall'estero per creare queste meraviglie: e poi? Questa moneta è l'unica della RDT che ho preso, in magro Ag. 500 (per la mia collezione "wagneriana") e devo dire che stilisticamente la metterei nel cassetto dei gettoni dell'autolavaggio, invece è montata su di un quadretto nello studio. ma hanno preso un caricaturista per creare il disegno? Per compararla con una altra moneta tedesca con un po' di folla - anche se è di qualche decennio prima: Difficile comparare queste due monete, si trovano su due piani stilistici troppo diversi. ============= Uff! Per oggi ho finito, il quadretto "wagneriano" di sopra l'ho riappeso, la macchina foto è anche riposta, magari vado a fer cena. Servus, Njk ============ Per l'archivio: Repubblica Democratica Tedesca - commemorazione 100° anniversario della morte di Richard Wagner nel 1983. Valore nominale: 10 marchi RDT Disegno: menestrelli nella guerra dei cantanti sulla Wartburg, scena dall'opera Tannhäuser Materiale: argento 500/1000 Anno: 1983 Peso: 17 grammi (8,5 grammi di fino) Diametro: 31 mm Tiratura: 55.000 pezzi ________ Kaiserreich 3 Mark 1913 Prussia, 100 anni di guerre di liberazione "Il Rè chiamò e tutti, tutti vennero" 16,66 g argento 0,900 Ø 33 mm Tiratura: 2 milioni Modificato 15 Aprile, 2023 da littleEvil Cita Awards
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