Pxacaesar Inviato 8 Maggio, 2023 #1 Inviato 8 Maggio, 2023 Ciao, oggi condivido un denario dell'imperatore Caracalla (198-217 d. C.) recante sul rovescio la personificazione della dea Speranza (Spes) coniato dalla Zecca di Lodicea a Mare nel 199 d. C. circa. Il ritratto mostra un Caracalla ragazzo ed è stilisticamente caratteristico proprio dei conii approntati dai maestri incisori di Lodicea. In questo post vorrei sottoporre alla vostra attenzione alcuni particolari di questa moneta (acquistata parecchi mesi fa) che mi hanno sempre fatto porre degli interrogativi. Avendo visionato in foto parecchi esemplari della stessa tipologia nell'aspetto generale e nello stile mi sembra in linea con quelli trovati così come anche il diametro (17,50 mm) e lo spessore (circa 2 mm). Da esame diretto risulta coniato ( cosa sempre importante) e vengo quindi a quelle che per me sono le anomalie cioè il peso e la qualità del metallo. Il primo per la tipologia è veramente molto scarso visto che con bilancia di precisione pesa solo 1,71 g (nessuno dei denari che ho trovato ha un peso simile, la quasi totalità ha un peso superiore ai 3 g) e come si può vedere dalle foto non c'è fenomeno di cristallizzazione del metallo o pezzi mancanti ne tantomeno risulta essere suberato che in qualche modo giustificherebbero un peso così esiguo. E veniamo al metallo che per la sua leggerezza ed il suo aspetto visivo sembra alluminio (molto simile alle 10 lire spighe della repubblica, per rendere l'idea). Infatti penso che di argento nella lega c'è ne sia poco o niente e non dovrebbe essere così perché emessi sotto Settimio Severo dove il quantitativo di fino era ancora del 60% circa. Alcune lettere delle legende non sono ben impresse (ma ci sono) mentre il ritratto e la Spes sono ben raffigurati. Inoltre presenta anche usura (non eccessiva) che sembra da circolazione e quindi cosa aggiungere? Chiedo a quanti vogliono farlo di esprimere un parere in merito, sempre importante per noi neofiti e per quelli che seguono le discussioni. Fatelo tranquillamente, la moneta è mia da parecchio tempo e tale resterà 🙂. Grazie ed alle prossime ANTONIO 17,50 mm 1,71 g RIC 341a Alcuni esemplari della stessa tipologia con peso superiore a 3 grammi coniati a Lodicea a Mare. 2 Cita
gioal Inviato 8 Maggio, 2023 #2 Inviato 8 Maggio, 2023 La mia è leggera (2,72 g), ma non quanto la tua. PS Con luce artificiale è venuta piuttosto gialla, in mano è più gradevole. Diametro 19 mm Cita
Pxacaesar Inviato 8 Maggio, 2023 Autore #3 Inviato 8 Maggio, 2023 Ciao @gioalgrazie per l'intervento e per aver postato il tuo esemplare. La tua moneta ha circolato quasi niente ed ha un buon peso. Si vede che il metallo è argento ed è molto differente dal metallo del mio esemplare. Tu più o meno che idea ti sei fatto sul mio esemplare? 🙂 ANTONIO . Cita
gioal Inviato 8 Maggio, 2023 #4 Inviato 8 Maggio, 2023 6 minuti fa, Pxacaesar dice: Ciao @gioalgrazie per l'intervento e per aver postato il tuo esemplare. La tua moneta ha circolato quasi niente ed ha un buon peso. Si vede che il metallo è argento ed è molto differente dal metallo del mio esemplare. Tu più o meno che idea ti sei fatto sul mio esemplare? 🙂 ANTONIO . Pensavo fosse strana la tua, poi ho esaminato centinaia di denari di Caracalla, la maggior parte con peso superiore ai 3 grammi, una buona parte con peso inferiore ma sempre sopra i 2 grammi e una di soli 1,91 grammi. Poi, baamm, una addirittura più leggera della tua, venduta all'asta Savoca 87 lotto 1555, che pesa solo 1,70 g con diametro 19 mm. Per cui credo che il tuo denario sia un esemplare leggero ma originale. 1 Cita
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