Cremuzio Inviato 10 Giugno, 2023 #1 Inviato 10 Giugno, 2023 Salve , chiedo cortesemente un vostro parere circa un monogramma che compare su una rara serie di bronzi repubblicani . Il monogramma e' quello relativo a ROMA della serie Cr. 84/4-5-6-7 + Oncia . Questa serie di bronzi viene attribuita ad una generica e sconosciuta , come certezza , zecca del SUD-EST d' Italia ; in base a quale ipotesi o prove si ritiene essere stati emessi questi bronzi nel Sud d' Italia , anziche' nella zecca di Roma ? Avere impresso il monogramma di ROMA non potrebbe essere invece una "firma" , un "sigillo" , di emissione della zecca di Roma ? Comprendo che la domanda non sia di facile risoluzione , come non lo sia l' attribuzione generica : zecca del sud-est d' Italia , pero' almeno , se possibile , vorrei chiarire quali sono sono stati i motivi di questa attribuzione ufficiale . Grazie . In foto un Asse di questa serie Cita
Cremuzio Inviato 12 Giugno, 2023 Autore #2 Inviato 12 Giugno, 2023 Buonasera , nessuno esprime un parere sul monogramma ? Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 13 Giugno, 2023 #3 Inviato 13 Giugno, 2023 Credo che l'attribuzione si basi su considerazioni stilistiche; appena posso controllo il Crawford 1 Cita
Cremuzio Inviato 13 Giugno, 2023 Autore #4 Inviato 13 Giugno, 2023 7 ore fa, L. Licinio Lucullo dice: appena posso controllo il Crawford Salve e grazie dell' interessamento . Non ho i due volumi , pero' credo che come zecca di emissione riporti una generica zecca del sud - est Italia . Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 13 Giugno, 2023 #5 Inviato 13 Giugno, 2023 Nel Crawford non ho trovato nulla. Immagino che alla base ci siano ragioni stilistiche e, magari, anche tesoretti ritrovati in zona, ma non so ... bisognerebbe cercare nei vecchi testi di numismatica. C'è da dire che ne parlammo qui e studiosi di rilievo che allora intervenivano sul forum, come Andrew McCabe ("ahala") e Alberto Campana ("acraf") davano per scontato, in quella sede, che fosse un'emissione della Daunia. 1 Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 13 Giugno, 2023 #6 Inviato 13 Giugno, 2023 (modificato) Leggo, in quella discussione, che acraf scriveva "Alcuni anni fa avevo visitato il caro amico Roberto Russo e da una rapida supervisione del suo ricco materiale mi accorsi della complessità delle varie emissioni e non solo con L, ma anche con H, Q, monogramma ROMA e pure alcuni simboli, come mosca (fly) che appunto presentano vari conii di diritto in comune fra loro". Questo potrebbe essere un elemento dirimente: se sono stati scambiati i conii, significa che la zecca (fissa o itinerante che fosse) era la stessa, oppure lavoravano zecche vicine fra loro; elementi che quindi permettono di localizzare alcune di queste emissioni in sud Italia (penso soprattutto a ritrovamenti archeologici) comportano che tutte le emissioni siano verosimilmente della stessa zona. Fra l'altro, è ormai pacifico che le citate emissioni con "L" vadano attribuite a Luceria (odierna Lucera) Modificato 13 Giugno, 2023 da L. Licinio Lucullo 1 Cita
Cremuzio Inviato 14 Giugno, 2023 Autore #7 Inviato 14 Giugno, 2023 @L. Licinio Lucullo grazie per le precise informazioni su questo monogramma e non solo . Certamente i monogrammi delle monete repubblicane sono per lo piu' ben identificabili , di altri invece sono ancora in fase di studio , stessa situazione accade anche con alcuni simboli ; queste sono delle caratteristiche di conio che rendono le monete repubblicane cosi' affascinanti e bisognose di ulteriori indagini storiche - numismatiche . Cita
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