Questo è un post popolare Nikko Inviato 16 Giugno, 2023 Questo è un post popolare #1 Inviato 16 Giugno, 2023 Sogni numismatici. Quando cominciamo una collezione e passiamo in rassegna tutte le tipologie che ci piacerebbe raccogliere, c’è sempre “quella” moneta che pensiamo non riusciremo mai ad acquisire… vuoi per l’estrema rarità, vuoi per l’estremo costo. Per un collezionista di Costantiniane, sono tante le tipologie che si farà fatica a inserire nella propria raccolta, ma “quella” moneta non può che essere la mitica SPES PVBLIC. Emissione tra le più emblematiche di Costantino I, un rovescio che trasuda cristianità e di conseguenza estremamente ricercato anche da chi non colleziona Costantino I nello specifico. Ne consegue che, seppur non particolarmente rari, gli esemplari offerti in vendita raggiungono sempre somme spropositate a 4 cifre (top price di 10.000$ alcuni anni orsono). Quando 15 anni fa ho iniziato a collezionare le monete di Costantino I, ho immediatamente identificato la SPES PVBLIC come la “moneta che non avrò mai”… ma mi sbagliavo. i sogni numismatici qualche volta diventano realtà. 13 Cita
Poemenius Inviato 16 Giugno, 2023 #2 Inviato 16 Giugno, 2023 Complimenti @Nikko!!!!!!!!! Asta o trattativa privata/negozio? bellissima Cita
Matteo91 Inviato 16 Giugno, 2023 #3 Inviato 16 Giugno, 2023 (modificato) Complimenti @Nikko, moneta eccezionale, di grande importanza storica. Grazie per averla condivisa! Modificato 16 Giugno, 2023 da Matteo91 Cita Awards
grigioviola Inviato 16 Giugno, 2023 #4 Inviato 16 Giugno, 2023 Un pezzo "iconico" per Costantino e per la monetazione romana imperiale in genere che segna un'epoca o meglio, che segna la visione storica "moderno-contemporanea" di un'epoca antica: il passaggio dall'impostazione "pagana" all'impostazione "cristiana" della visione politica del potere del mondo antico occidentale. Davvero una grande moneta, e soprattutto in una conservazione sbalorditiva. Complimenti! Ogni collezionista ha i suoi sogni e la sua moneta "irraggiungibile" che poi... una volta trovata (per caso, fortuna o per sfizio) viene immancabilmente sostituita da un'altra! ...perché lo sappiamo bene, le nostre collezioni sono destinate a non finire mai! Quindi la domanda ora è: qual è la prossima "desiderata impossibile"? Cita Awards
Arka Inviato 16 Giugno, 2023 #5 Inviato 16 Giugno, 2023 Ed è anche genuina! Emissione molto falsificata... Arka Diligite iustitiam Cita
Andy66 Inviato 16 Giugno, 2023 #6 Inviato 16 Giugno, 2023 Complimenti @Nikko, un esemplare davvero mozzafiato sotto ogni punto di vista. Complimenti anche per essere riuscito a raggiungere il tuo obiettivo... Come hai detto tu, non credo sia stata un'impresa da poco. 👍 Cita
NeroDrusus Inviato 16 Giugno, 2023 #7 Inviato 16 Giugno, 2023 Complimenti davvero! Chi meglio di noi puo capire cosa significa quello che dici!!! Cita
Rufilius Inviato 16 Giugno, 2023 Supporter #8 Inviato 16 Giugno, 2023 Bellissima veramente!!! Questo quindi vuol dire che c'è speranza, avrò anche io la moneta irraggiungibile prima o poi 😁 Cita
Pxacaesar Inviato 16 Giugno, 2023 #9 Inviato 16 Giugno, 2023 Ciao @Nikkomoneta che non ha bisogno di parole, si commenta da sola! Complimenti 😶. Se permetti da neofita approfitto della tua esperienza e del fatto che la moneta è in tuo possesso per farti una domanda. La patina scura ben visibile su alcuni punti della tua moneta è senza dubbio naturale, giusto? Grazie. ANTONIO Cita
modulo_largo Inviato 16 Giugno, 2023 #10 Inviato 16 Giugno, 2023 Complimenti Nikko! Il santo Graal dei nummi di Costantino I .. Cita
Nikko Inviato 16 Giugno, 2023 Autore #11 Inviato 16 Giugno, 2023 6 ore fa, Poemenius dice: Complimenti @Nikko!!!!!!!!! Asta o trattativa privata/negozio? bellissima Un souvenir dal Numismata di Monaco di Baviera. Era messa maluccio, qualcuno aveva provato a pulirla combinando un mezzo disastro. È stato necessario un piccolo intervento di restauro conservativo per riportarla alle condizioni che merita. Per acquistarla ci è voluto tanto coraggio, un pizzico di follia e tanto culo 😁… e il supporto di un amico e membro del forum. Grazi per tutti i complimenti Condividere questa gioia coi membri di questo forum, che ha visto nascere la mia passione nel lontano 2007, mi sembrava il minimo! 6 ore fa, Arka dice: Ed è anche genuina! Emissione molto falsificata... Arka Diligite iustitiam Ben detto! È stato necessario un esame al microscopio da parte del massimo esperto di questa tipologia per sgombrare il campo da ogni dubbio. 5 Cita
Arka Inviato 16 Giugno, 2023 #12 Inviato 16 Giugno, 2023 1 ora fa, Nikko dice: È stato necessario un esame al microscopio da parte del massimo esperto di questa tipologia per sgombrare il campo da ogni dubbio. Curiosità, chi è? Arka Diligite iustitiam Cita
Nikko Inviato 16 Giugno, 2023 Autore #13 Inviato 16 Giugno, 2023 9 minuti fa, Arka dice: Curiosità, chi è? Arka Diligite iustitiam Lars Ramskold, di Stoccolma. Ha scritto una monografia di 160 pagine su questa tipologia, censendo tutti gli esemplari (e i coni) noti, sia degli esemplari autentici che dei falsi. https://www.academia.edu/45459170/A_treatise_on_Constantine_s_SPES_PVBLIC_coins_with_notes_on_the_Chi_Rho_the_staurogram_and_the_early_bronze_coinage_of_Constantinopolis_2020_Lars_Ramskold_Jahrbuch_für_Numismatik_und_Geldgeschichte_vol_69_70_pp_201_360_with_59_Figures_ Ho avuto la fortuna che fosse in Italia qualche settimana fa 2 1 Cita
gioal Inviato 16 Giugno, 2023 #14 Inviato 16 Giugno, 2023 2 ore fa, Nikko dice: Un souvenir dal Numismata di Monaco di Baviera. Era messa maluccio, qualcuno aveva provato a pulirla combinando un mezzo disastro. È stato necessario un piccolo intervento di restauro conservativo per riportarla alle condizioni che merita. Per acquistarla ci è voluto tanto coraggio, un pizzico di follia e tanto culo 😁… e il supporto di un amico e membro del forum. Grazi per tutti i complimenti Condividere questa gioia coi membri di questo forum, che ha visto nascere la mia passione nel lontano 2007, mi sembrava il minimo! Ben detto! È stato necessario un esame al microscopio da parte del massimo esperto di questa tipologia per sgombrare il campo da ogni dubbio. Ciao, avevo intuito che era stata pulita. Ora è gradevolissima. Hai delle foto prima del restauro? 1 Cita
modulo_largo Inviato 19 Giugno, 2023 #17 Inviato 19 Giugno, 2023 Ho visto che all asta Leu ci sarà un altro esemplare della stessa tipologia Cita
Arka Inviato 19 Giugno, 2023 #18 Inviato 19 Giugno, 2023 Tre, ci sono tre SPES PVBLICA. Collezione eccezionale del periodo di Costantino. Arka Diligite iustitiam Cita
gpittini Inviato 19 Giugno, 2023 #19 Inviato 19 Giugno, 2023 DE GREGE EPICURI E' uno dei pochissimi simboli cristiani per Costantino Primo. Poi c'è il discusso argento di Ticinum, con il chi-rho sull'elmo. Ma ultimamente sono emersi anche altri casi... Cita
Nikko Inviato 19 Giugno, 2023 Autore #20 Inviato 19 Giugno, 2023 11 ore fa, Arka dice: Tre, ci sono tre SPES PVBLICA. Collezione eccezionale del periodo di Costantino. Arka Diligite iustitiam Che fanno parte della collezione di Lars Ramskold, che Leu sta esitando in più aste. La prima parte, a maggio, era incentrata sulla zecca di Roma… ovviamente piane zeppa di tipologie rarissime o uniche. Agli appassionati del periodo, consiglio la lettura del catalogo e lo studio delle note che accompagnano pressoché ogni lotto. Sono state scritte da Lars di proprio pugno e sono forse più interessanti delle stesse monete. 2 ore fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI E' uno dei pochissimi simboli cristiani per Costantino Primo. Poi c'è il discusso argento di Ticinum, con il chi-rho sull'elmo. Ma ultimamente sono emersi anche altri casi... Sicuramente il più chiaro, anche più di quello suo famoso medaglione. 2 Cita
Arka Inviato 20 Giugno, 2023 #21 Inviato 20 Giugno, 2023 12 ore fa, Nikko dice: Che fanno parte della collezione di Lars Ramskold Ho collegato solo ora l'autore dello scritto sulla SPES PVBLICA al proprietario della collezione dispersa da Leu. Un bravo a Lars Ramskold. Arka Diligite iustitiam 1 Cita
Poemenius Inviato 21 Giugno, 2023 #22 Inviato 21 Giugno, 2023 Il 16/6/2023 alle 18:42, Nikko dice: Lars Ramskold, di Stoccolma. Ha scritto una monografia di 160 pagine su questa tipologia, censendo tutti gli esemplari (e i coni) noti, sia degli esemplari autentici che dei falsi. https://www.academia.edu/45459170/A_treatise_on_Constantine_s_SPES_PVBLIC_coins_with_notes_on_the_Chi_Rho_the_staurogram_and_the_early_bronze_coinage_of_Constantinopolis_2020_Lars_Ramskold_Jahrbuch_für_Numismatik_und_Geldgeschichte_vol_69_70_pp_201_360_with_59_Figures_ Ho avuto la fortuna che fosse in Italia qualche settimana fa nonostante la mia incompetenza sul periodo, mi preme sottolineare come Lars Ramskold sia autore di diversi contributi che a mio avviso spiccano per competenza, metodo, e per una non comune capacità di scrittura. E' uno dei rari autori capaci di scrivere un testo scientifico in modo chiaro, circostanziato e con una scrittura fluida che può appassionare anche i non tecnici del periodo. cito oltre al testo riportato, un recente contributo sulla PLVRA NATAL FEL che merita di essere letto da tutti, soprattutto da chi vuole cimentarsi nella scrittura di testi di numismatica saluti Alain 1 Cita
Vietmimin Inviato 22 Giugno, 2023 #23 Inviato 22 Giugno, 2023 Ciao e bravo @Nikko, bellissimo esemplare e l’autenticazione di Lars Ramskold non lascia nessun dubbio circa la sua genuità. Mi sarebbe piaciuto vedere le foto prima della pulitura profonda. Comunque il risultato è molto gradevole, (anche se mancano alcune frangette sotto la stoffa del vessillo, sto cercando il pelo nell’uovo 😅) e il ritratto è davvero favoloso. Il conio di dritto se non sbaglio, sarebbe il conio 3 del elenco di Ramskold, lo stesso dell’esemplare di Vienna? Per il rovescio, non l’ho trovato. Sai se si tratta di un conio conosciuto? Per chi non ha il tempo di leggere l’articolo fiume di Ramskold sull’argomento, forse è utile ricordare le sue sorprendenti conclusioni, riassunte nella didascalia della prossima vendita Leu: - Il labarum non sarebbe al tempo della coniazione di queste monete un segno esplicitamente cristiano come lo diventerà in seguito. Occorrerebbe allontanarsi dalla tesi dell’« epifania » della visione del Ponte Milvio, ricostruzione iniziata da Eusebio e poi diventata la versione comunemente accettata. « Rather, the legends and the types are so ambiguous that they could be interpreted as Christian symbols by those who truly wished it, but they mainly referred to Constantine’s status as a victorious emperor. » - Il numero elevato di conii per questa tipologia raffrontato al numero scarso di esemplari rinvenuti (per il RIC 19 si contano in tutto una quarantina di esemplari, coniati da 27 conii di dritto e 28 di rovescio) significa che le SPES PVBLIC sono state emesse al pari delle 3 tipologie contemporanee del 327 e 328 d.C (GLORIA ROMANORVM, GLORIA EXERCITVS e LIBERTAS PVBLICA). Quindi non era una tipologia eccezionale ma la sua odierna scarsità sarebbe dovuta ad un ritiro massiccio dal numerario circolante durante la seconda emissione SPES PVBLIC del 327/328 (quella con il busto non più laureato ma con diadema, il rarissimo RIC 26). Ma ritirato per quale motivo, e perché soltanto dopo più di un’anno, quale tipo di messaggio non era più accettabile agli occhi di Costantino, Ramskold non ha trovato nessuna risposta soddisfacente, e questo mistero aggiunge ancora al fascino di questa moneta. Un esemplare RIC 26 della prossima asta Leu e un’eccezionale imitazione con piccolo modulo, peso 1,2g: Una precisazione, se si vuole rintracciare la primissima rappresentazione del labaro (326/327) bisogna cercarla lontano da Costantinopoli, nella zecca di Siscia, con questo « binio » RIC 207 conservato a Belgrado e databile del 326/327 d.C. Gli autori del RIC VII che probabilmente non disponevano di una foto abbastanza nitida hanno trascurato il labaro, interpretandolo come un semplice vessillo. Si tratta invece di una raffigurazione più classica del labaro, che verrà usata dai successori di Costantino. 1 1 Cita
Nikko Inviato 26 Giugno, 2023 Autore #24 Inviato 26 Giugno, 2023 Il 22/6/2023 alle 18:23, Vietmimin dice: Ciao e bravo @Nikko, bellissimo esemplare e l’autenticazione di Lars Ramskold non lascia nessun dubbio circa la sua genuità. Mi sarebbe piaciuto vedere le foto prima della pulitura profonda. Comunque il risultato è molto gradevole, (anche se mancano alcune frangette sotto la stoffa del vessillo, sto cercando il pelo nell’uovo 😅) e il ritratto è davvero favoloso. Il conio di dritto se non sbaglio, sarebbe il conio 3 del elenco di Ramskold, lo stesso dell’esemplare di Vienna? Per il rovescio, non l’ho trovato. Sai se si tratta di un conio conosciuto? Per chi non ha il tempo di leggere l’articolo fiume di Ramskold sull’argomento, forse è utile ricordare le sue sorprendenti conclusioni, riassunte nella didascalia della prossima vendita Leu: - Il labarum non sarebbe al tempo della coniazione di queste monete un segno esplicitamente cristiano come lo diventerà in seguito. Occorrerebbe allontanarsi dalla tesi dell’« epifania » della visione del Ponte Milvio, ricostruzione iniziata da Eusebio e poi diventata la versione comunemente accettata. « Rather, the legends and the types are so ambiguous that they could be interpreted as Christian symbols by those who truly wished it, but they mainly referred to Constantine’s status as a victorious emperor. » - Il numero elevato di conii per questa tipologia raffrontato al numero scarso di esemplari rinvenuti (per il RIC 19 si contano in tutto una quarantina di esemplari, coniati da 27 conii di dritto e 28 di rovescio) significa che le SPES PVBLIC sono state emesse al pari delle 3 tipologie contemporanee del 327 e 328 d.C (GLORIA ROMANORVM, GLORIA EXERCITVS e LIBERTAS PVBLICA). Quindi non era una tipologia eccezionale ma la sua odierna scarsità sarebbe dovuta ad un ritiro massiccio dal numerario circolante durante la seconda emissione SPES PVBLIC del 327/328 (quella con il busto non più laureato ma con diadema, il rarissimo RIC 26). Ma ritirato per quale motivo, e perché soltanto dopo più di un’anno, quale tipo di messaggio non era più accettabile agli occhi di Costantino, Ramskold non ha trovato nessuna risposta soddisfacente, e questo mistero aggiunge ancora al fascino di questa moneta. Un esemplare RIC 26 della prossima asta Leu e un’eccezionale imitazione con piccolo modulo, peso 1,2g: Una precisazione, se si vuole rintracciare la primissima rappresentazione del labaro (326/327) bisogna cercarla lontano da Costantinopoli, nella zecca di Siscia, con questo « binio » RIC 207 conservato a Belgrado e databile del 326/327 d.C. Gli autori del RIC VII che probabilmente non disponevano di una foto abbastanza nitida hanno trascurato il labaro, interpretandolo come un semplice vessillo. Si tratta invece di una raffigurazione più classica del labaro, che verrà usata dai successori di Costantino. Mia Cara, grazie per la tuo prezioso contributo. Le frange ci sono, sono solo un cattivo fotografo 🙈 Tra le frange del labaro si nota anche un “centering dot”. Giustamente hai parlato dei coni, e sia il dritto che il rovescio di questo esemplare provengono da conii inediti non riportati nel lavoro di Lars. Il dritto è effettivamente molto simile al conio numero 3, ma alcuni dettagli sono chiaramente diversi. Cita
Vietmimin Inviato 27 Giugno, 2023 #25 Inviato 27 Giugno, 2023 Ciao Nicola, In effetti certi particolari (ad esempio i capelli sulla nuca) non corrispondevano esattamente al conio numero 3 di Ramskold, li attribuivo allo stato di conservazione scadente dell’esemplare di Vienna. Grazie per la precisazione. Due conii inediti, una moneta bellissima (alla quale non mancano neanche le frange!) e dall’autenticità attestata da Lars Ramskold, non avresti potuto sperare di meglio. Auguro lunga vita alla tua collezione eccezionale, e ti ringrazio di cuore di condividerla con noi. Cita
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