Giano Inviato 1 Giugno, 2007 Autore #4 Inviato 1 Giugno, 2007 Non saprei...io a ore 2 leggo una T e una i...almeno credo... Cita
chersoblepte Inviato 1 Giugno, 2007 #5 Inviato 1 Giugno, 2007 (modificato) Penso si tratti di Diocleziano... o almeno, potrebbe essere ;). Modificato 1 Giugno, 2007 da chersoblepte Cita
Giano Inviato 1 Giugno, 2007 Autore #6 Inviato 1 Giugno, 2007 A giudicare dalla distanza tra le lettere che vedo non credo possa entrare DIOCLETIANUS...o no? Cita
Giano Inviato 1 Giugno, 2007 Autore #7 Inviato 1 Giugno, 2007 al rovescio credo sia CONSECRATIO... Cita
chersoblepte Inviato 1 Giugno, 2007 #8 Inviato 1 Giugno, 2007 A giudicare dalla distanza tra le lettere che vedo non credo possa entrare DIOCLETIANUS...o no? 233802[/snapback] In effetti la tua osservazione è da tenere in conto ;)... inizialmente avevo pensato a Tacito, il cui ritratto, però, solitamente a forme più rotonde :P, mentre nelle sue emissioni di antoniniani Diocleziano appare talvolta con un'immagine più "affilata" (come potrebbe essere questa) rispetto a quella più "squadrata" che sarà caratteristica poi caratteristica in età tetrarchica. Cita
centurioneamico Inviato 1 Giugno, 2007 #11 Inviato 1 Giugno, 2007 Credo si possa ragionevolmente trattare di Claudio II il gotico, antoniniano di consacrazione coniato probabilmente sotto il fratello Quintillo che lo ha succeduto. Cita
chersoblepte Inviato 1 Giugno, 2007 #12 Inviato 1 Giugno, 2007 Dalle nuove immagini proposte da Giano pare proprio una moneta di consacrazione: al rovescio s'intravede l'aquila tipica di questo genere di monete. Non riesco però ancora ben a comprendere la legenda del rovescio :unsure:... sarei portato a pensare per questo ad un'imitazione barbarica, ma il buon livello artistico, per quel che si vede al diritto, mi parrebbe consono a quello delle emissioni ufficiali. Cita
Giano Inviato 1 Giugno, 2007 Autore #13 Inviato 1 Giugno, 2007 E la T che si vede??la legenda non dovrebbe essere DIVO CLAUDIO??? Cita
denario69 Inviato 1 Giugno, 2007 #14 Inviato 1 Giugno, 2007 Al rovescio mi pare di intravedere una T :huh: , potrebbe essere CONSECRATIO forse dirò una stupidaggine: CLAUDIUS II - AE Antoninianus D: DIVO CLAVDIO R: CONSECRATIO ?? denario Cita
denario69 Inviato 1 Giugno, 2007 #15 Inviato 1 Giugno, 2007 Sembra questa: http://www.wildwinds.com/coins/sear/s3227.html Cita
Giano Inviato 1 Giugno, 2007 Autore #16 Inviato 1 Giugno, 2007 Al rovescio è assodato che si tratti di CONSECRATIO...il problema è che io al Diritto leggo una T e una I e non credo che sia Claudio...ma potrei sbagliarmi! ciao e grazie Cita
denario69 Inviato 1 Giugno, 2007 #17 Inviato 1 Giugno, 2007 Sperando di non dire stupidaggini, ma al D mi sembra di poter contare (se la vista non mi inganna) 10-11 lettere quella che appare una T mi sembra un po' troppo uncinata...... non potrebbe essere quello che rimane della D (la pancia della lettera :huh: ), nella successiva lettera intravedo una I, dopo dalla foto non riesco a distinguere, anche se mi pare di intravedere un'altra lettera... Allego la foto. Cita
denario69 Inviato 1 Giugno, 2007 #18 Inviato 1 Giugno, 2007 Questo è il confronto con quella del sear ho evidenziato la leggenda, mi sembra abbastanza rispondente, ma l'ultima parola spetta a te che hai la moneta sott'occhio. ciao :) denario Cita
Giano Inviato 1 Giugno, 2007 Autore #19 Inviato 1 Giugno, 2007 Potrebbe essere...ma anche il profilo non mi pare tanto rispondente...poi io, ripeto, di monete tarde ne capisco quanto basta non sono esperto!! cmq grazie mille, fino ad ora è la migliore ipotesi... ciao Cita
crivoz Inviato 6 Giugno, 2007 #20 Inviato 6 Giugno, 2007 Ricordatevi che Claudio era detto il Gotico ;) e con tale legenda sono state coniate anche monete da DIVO La T ci starebbe benissimo, anche e soprattutto per il fatto che malgrado lo stile buono dovrebbe essere di fattura barbarica. Ho letto recentemente che tali monete (radiati barbarici intendo) potrebbero anche essere stati coniati nel Nord Italia, non solo in Francia e Britannia. Questo perche' la chiusura della zecca di Roma da parte di Aureliano avrebbe portato i monetari della capitale a divenire dei semplici falsari. Ricordiamoci che secondo alcuni una delle cause della chiusura della zecca e della rivolta fu appunto una massiccia coniazione di monete DIVO CLAUDIO da parte del Senato non autorizzata da Aureliano. Le falsificazioni "italiane" potrebbero essere quelle di diametro minore, paragonabili come stile a quelle veramente minute che venivano battute i Gallia a nome di Tetrico. Cita
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