ARES III Inviato 3 Luglio, 2023 #1 Inviato 3 Luglio, 2023 Padre e figlio trovano nei campi 14 teste d’ascia dell’Età del Bronzo. Ora si cerca un santuario o un villaggio 14 teste d’ascia dell’Età del Bronzo sono stati trovati in un campo da Martin Turner, responsabile della manutenzione di una fattoria di Dorchester, in Inghilterra e da suo figlio Rhys. Padre e figlio stavano rilevando il terreno con i metal detector, quando hanno notato un segnale forte. Hanno scavato con la vanghetta trovando prima una parte del deposito – 8 pezzi, poi una seconda. Buona parte delle asce sono perfettamente integre. Turner ha avvertito gli archeologi che hanno compiuto un sopralluogo e che hanno programmato uno scavo per cercare di sciogliere il mistero. Il sottosuolo, nei pressi della fattoria è ricco di reperti di varie epoche, che vengono regolarmente alla luce, in piccola parte, durante arature o ricerche di superficie. A giudizio degli archeologi le 14 teste d’ascia dovrebbero risalire al 1400-1700 a.C. Esistevano strutture dell’età del bronzo, in quel punto? Erano abitazioni o un luogo di culto. Oggi non siamo in grado di avvertire quale fosse il valore del bronzo, nell’omonima epoca. Si era passati dalla lavorazione della pietra alla scoperta del rame, fino a giungere a produrre una lega più vigorosa e performante. Il bronzo, oltre ad essere utilizzato per produrre utensili di alta qualità, che consentivano di affrontare lavoro e difesa-offesa con grande efficacia, aveva un valore intrinseco perchè poteva essere fuso per produrre nuove utensili. Gli archeologi dovranno cercare di capire la natura del deposito, indagando l’area circostante. Lo scavo ricognitivo avverrà alla fine delle colture. In ogni caso l’accumulo delle teste d’ascia, che configura un deposito, è collegato alla preziosità del materiale. Esso fu depositato presso un villaggio o presso un santuario? Fu una tesaurizzazione personale o un omaggio alla divinità? Sono queste le risposte che potranno fornire gli archeologi quando in autunno avranno mano libera allo scavo. https://www.stilearte.it/padre-e-figlio-trovano-nei-campi-14-teste-dascia-delleta-del-bronzo-ora-si-cerca-un-santuario-o-un-villaggio/ PS: come al solito invito tutti a leggere le normative italiane in materia di MD 1 Cita
Adelchi66 Inviato 3 Luglio, 2023 #3 Inviato 3 Luglio, 2023 1 ora fa, ARES III dice: Padre e figlio trovano nei campi 14 teste d’ascia dell’Età del Bronzo. Ora si cerca un santuario o un villaggio 14 teste d’ascia dell’Età del Bronzo sono stati trovati in un campo da Martin Turner, responsabile della manutenzione di una fattoria di Dorchester, in Inghilterra e da suo figlio Rhys. Padre e figlio stavano rilevando il terreno con i metal detector, quando hanno notato un segnale forte. Hanno scavato con la vanghetta trovando prima una parte del deposito – 8 pezzi, poi una seconda. Buona parte delle asce sono perfettamente integre. Turner ha avvertito gli archeologi che hanno compiuto un sopralluogo e che hanno programmato uno scavo per cercare di sciogliere il mistero. Il sottosuolo, nei pressi della fattoria è ricco di reperti di varie epoche, che vengono regolarmente alla luce, in piccola parte, durante arature o ricerche di superficie. A giudizio degli archeologi le 14 teste d’ascia dovrebbero risalire al 1400-1700 a.C. Esistevano strutture dell’età del bronzo, in quel punto? Erano abitazioni o un luogo di culto. Oggi non siamo in grado di avvertire quale fosse il valore del bronzo, nell’omonima epoca. Si era passati dalla lavorazione della pietra alla scoperta del rame, fino a giungere a produrre una lega più vigorosa e performante. Il bronzo, oltre ad essere utilizzato per produrre utensili di alta qualità, che consentivano di affrontare lavoro e difesa-offesa con grande efficacia, aveva un valore intrinseco perchè poteva essere fuso per produrre nuove utensili. Gli archeologi dovranno cercare di capire la natura del deposito, indagando l’area circostante. Lo scavo ricognitivo avverrà alla fine delle colture. In ogni caso l’accumulo delle teste d’ascia, che configura un deposito, è collegato alla preziosità del materiale. Esso fu depositato presso un villaggio o presso un santuario? Fu una tesaurizzazione personale o un omaggio alla divinità? Sono queste le risposte che potranno fornire gli archeologi quando in autunno avranno mano libera allo scavo. https://www.stilearte.it/padre-e-figlio-trovano-nei-campi-14-teste-dascia-delleta-del-bronzo-ora-si-cerca-un-santuario-o-un-villaggio/ PS: come al solito invito tutti a leggere le normative italiane in materia di MD E anche quelle inglesi. Cita
ARES III Inviato 3 Luglio, 2023 Autore #4 Inviato 3 Luglio, 2023 22 minuti fa, Adelchi66 dice: E anche quelle inglesi. Se si va lì a cercare allora certamente sì. Cita
VALTERI Inviato 3 Luglio, 2023 #5 Inviato 3 Luglio, 2023 Da attendere gli eventuali riscontri dall' area del ritrovamento, comunque bello ed interessante . Cita
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