Illyricum65 Inviato 3 Luglio, 2023 #1 Inviato 3 Luglio, 2023 Buona sera. AD 324-325. La famiglia imperiale viene celebrata in una emissione anepigrafica (anepìgrafo agg. [dal gr. ἀνεπίγραϕος, comp. di ἀν- priv. e ἐπιγραϕή «iscrizione; titolo»]. – 1. Di monumento, senza epigrafe. 2. Di manoscritto, o di componimento letterario, senza titolo: codice a.; canzone anepigrafa. Tratto da www.treccani.it ) a nome di Costantino, Crispus, Costantino II e il giovane Costanzo II (raramente a nome di Elena*). Se ne era parlato già altre volte, una discussione relativamente recente è questa: https://www.lamoneta.it/topic/166265-anepigrafe/ *Elena così come Fausta sono rappresentate solo in un officina di Antiochia. Alcuni esemplari: La zecca più diffusa è Antiochia dove è stato proposto che la Famiglia Imperiale abbia soggiornato ma la serie anepigrafa come già anticipato è emessa da varie zecche tanto da far ipotizzare che si tratti di una vera e propria “serie dinastica”: https://www.acsearch.info/search.html?id=507983 https://www.acsearch.info/search.html?id=2580561 https://www.wildwinds.com/coins/ric/constantine/_thessalonica_RIC_VII_141.jpg Il riferimento bibliografico dedicato anche a queste emissioni è il seguente: https://www.researchgate.net/publication/278128917_Constantine%27s_Vicennalia_and_the_Death_of_Crispus Inoltre ho utilizzato il link: https://www.cointalk.com/threads/constantinian-anepigraphic-series.393213/ 3 1 Cita
Illyricum65 Inviato 3 Luglio, 2023 Autore #2 Inviato 3 Luglio, 2023 Esiste pure una serie più tarda contraddistinta dalla presenza a rovescio di una ghirlanda sopra il testo. https://www.cointalk.com/threads/constantinian-anepigraphic-series.393213/ Purtroppo da qualche tempo circolano spesso dei falsi. Vi segnalo un tipo ultimamente molto frequente: Dati fisici non indicati. https://www.ebay.it/itm/225638050128 Bronze - 1.4 grams Diameter - 18.5 mm https://www.ebay.it/itm/115792770255 Altri due cloni di cui ho perso i riferimenti web: Bronze - 1.4 grams Diameter - 17.8 mm Bronze - 1.46 grams Diameter - Non indicato Per cui se dovreste essere attratti dall’idea di inserire in collezione una moneta anepigrafa costantiniana … fate attenzione. Saluti Illyricum 8 Cita
Rufilius Inviato 3 Luglio, 2023 Supporter #3 Inviato 3 Luglio, 2023 Grazie per l'interessante discussione, un'altra delle tante cose che non sapevo da aggiungere alla lista delle nuove scoperte 😃 Cita
Vietmimin Inviato 4 Luglio, 2023 #4 Inviato 4 Luglio, 2023 L’articolo di Ramskold (Constantine's Vicennalia and the Death of Crispus, link allegato sopra da @Illyricum65) ipotizza che la coniazione di questi bronzi dinastici è innescata dalla sosta di Costantino nelle città imperiali sul percorso che lo porta da Nicomedia a Roma nell’anno dei Vicennalia (luglio 325/luglio 326). La tipologia comincia probabilmente ad Antiochia subito dopo la sconfitta di Licinio alla fine del 324 o all’inizio del 325, che è come riportato da Illyricum l’unica zecca che ha emesso queste serie anche per le augustae Fausta e Elena. Poi s’incontrano, a volte associate con delle coniazioni d’oro o d’argento, nelle diverse tappe del periplo segnate su questa pianta: Un raro bronzo dinastico di Ticinum, RIC 0, che senza sorpresa s’inserisce nell’emissione P T del anno 326: Una delle conclusioni di questo studio è che Crispo era ancora vivo all’arrivo di Costantino e della sua corte a Roma il 18 luglio 326, che segna l’inizio della prima emissione romana di questi bronzi dinastici, con l’insolito esergo SMRA. Un’emissione rarissima coniata dalla sola officina « A », indipendente delle altre officine P,S,T,Q già esistenti, emissione probabilmente presto interrotta dall’assassinio di Crispo che si situerebbe pertanto fine luglio/agosto 326. Questo evento drammatico spiegherebbe anche la sorprendente assenza di coniazione d’oro a Roma, sebbene la sosta di Costantino nell’Urbs, da giugno a settembre 326, fosse stata il punto culminante delle festività dei vicennalia. Il Santo Graal per ogni collezionista di Crispo, sarebbe l’ultima moneta coniata a suo nome: Crispo è già sparito al momento dell’emissione più comune SMRP, che coinvolge le quattro officine P, S, T, Q (prima foto dei post #1 e #2 di Illyricum, con « rosette-diadem » per Costantino e la corona al rovescio al posto della stella per i Cesari). Secondo Ramskold, questa emissione SMRP sarebbe posteriore di circa 2 o 3 anni alla precedente, eseguita probabilmente anche lei in presenza di Costantino a Roma, forse all’occasione del funerale di Elena attorno al 329 d.C. Non può in ogni modo essere anteriore alla metà del 327 per il tipo di diadema, un ottimo marcatore temporale per la monetazione costantiniana. Insomma, se vedete un Crispo con esergo SMRP-Q, è sicuramente un falso. Se è un Crispo SMRA, può essere falso anche lui ma per carità, fatemi sapere! 😂 6 Cita
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