ARES III Inviato 14 Luglio, 2023 #1 Inviato 14 Luglio, 2023 Resti di una domus romana trovati ora in una cantina di Fano durante lavori di consolidamento delle fondazioni di una vecchia casa Uno scavo per rafforzare le fondazioni di un edificio antico, a Fano, ed ecco la nuova scoperta avvenuta in queste ore nella cantina della casa. Resti di una domus romana sono venuti alla luce. Lo Studio Rugginelli Fanini & ArchigeoRestauri è intervenuto immediatamente per preservare le vestigia. · “…poi capita che mentre fai uno scavo per un intervento di rinforzo delle fondazioni trovi resti di epoca romana . eh sì…le cose si complicano, ma è sempre un’emozione avere a che fare con la storia!”. Nei mesi scorsi, in marzo, a Fano è avvenuta un’importante scoperta, anche in questo caso durante lavori edilizi. Sotto quella che un tempo era una cameretta per i ragazzi, sono emerse stanze romane decorate con marmi preziosi. La scoperta era avvenuta in via Vitruvio, nei pressi del il foro di Fano, nelle Marche. Si è ipotizzato che possano essere i resti della perduta Basilica progettata da Vitruvio stesso- al quale l’architetto della romanità aveva dedicato un’ampia descrizione nel De architectura – quelli trovati nei giorni scorsi nel centro di Fano, scoperta alla quale Stile arte aveva dedicato un ampio servizio. Sondaggi e rilievi con drone proseguono. Marco Vitruvio Pollione – Formia, 80 a.C. circa, dopo il 15 a.C. circa – è considerato uno dei massimi architetti dell’antichità romana. Anche l’archeologa della Soprintendenza, Ilaria Venanzoni, aveva affermato che, allo stato attuale delle indagini, non si può escludere, a livello di ipotesi investigativa, che i vani con ricchi pavimenti marmorei e preziosi rivestimenti lapidei siano da ascrivere al mitico edificio perduto. La Basilica vitruviana, descritta dall’architetto antico nel proprio celeberrimo libro, fu l’esempio del perfetto modo di costruire e influenzò notevolmente anche il Rinascimento e, successivamente, Palladio. Per basilica, nell’architettura civile dell’Antica Roma, si intende l’edificio pubblico, spesso in comunicazione con il Foro – cioè la piazza principale, luogo di ritrovo – , che veniva utilizzato come luogo coperto soprattutto per trattare gli affari, sanare le controversie ed amministrare la giustizia. I primi esempi si diffusero in Italia dopo la seconda guerra punica. Frattanto mentre procedono gli accertamenti sul prezioso strato romano. https://www.stilearte.it/resti-di-una-domus-romana-trovati-ora-in-una-cantina-di-fano-durante-lavori-di-consolidamento-delle-fondazioni-di-una-vecchia-casa/ Cita
VALTERI Inviato 17 Luglio, 2023 #2 Inviato 17 Luglio, 2023 Ritrovamento probabilmente promettente Cita
Adelchi66 Inviato 17 Luglio, 2023 #3 Inviato 17 Luglio, 2023 È un po' che non scendo in cantina... Vado a vedere...🤔 Cita
ARES III Inviato 18 Luglio, 2023 Autore #4 Inviato 18 Luglio, 2023 Il 17/7/2023 alle 22:01, Adelchi66 dice: È un po' che non scendo in cantina... Vado a vedere...🤔 Magari potresti pure ritrovare delle vestigia longobarde? O perché no qualche resto romano, che in Italia è più difficoltoso evitare di trovarne che non... Un amico siciliano, un giorno mi chiese se anche da noi le fondamenta si fanno solitamente di notte. Io stupito gli risposi che di notte , dai noi ci si riposa. E lui con fare al quanto divertito "ma come fate ad evitare di imbattervi nei resti archeologici e finire i lavori in tempo ?" Da quel giorno ho capito che in Italia, come alzi una zolla puoi trovare qualcosa, magari di nessun valore economico, ma comunque trovi! Cita
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